sabato, Febbraio 27, 2021
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Gozzini, attacco sessista contro la Meloni. Ma non è ora di finirla?

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Gozzini, attacco sessista contro la Meloni. Ma non è ora di finirla?

“Ieri sera m’è preso il mal di miserere quando ho sentito quell’ortolana della Meloni(…) Datemi dei termini: una rana dalla bocca larga? Una vacca? Una scrofa? Cosa devo dire?”.Ma a voi sembra normale che un docente universitario usi un linguaggio simile? Vi immaginate se queste frasi fossero state rivolte nei confronti di una qualsiasi esponente di sinistra cosa sarebbe accaduto? Come donna e come politico, sono veramente stufa di dover subire questo tipo di attacchi diffamanti e osceni. P.S. il Rettore dell’Università di Siena e il Ministro dell’Università e della Ricerca non hanno nulla da dire? E il Pd, che lo nominò assessore?”

Così Giorgia Meloni ieri, sul proprio profilo Facebook, dopo essere stata sottoposta ad uno squallido attacco in radio da parte di Giovanni Gozzini. professore ordinario presso il Dipartimento di Scienze Sociali, Politiche e Cognitive dell’Università di Siena.

In collegamento con la trasmissione “Bene bene Male male”, in onda sull’emittente Controradio ha dichiarato“Ieri sera m’è preso il mal di miserere quando ho sentito quell’ortolana della Meloni (…) Datemi dei termini: una rana dalla bocca larga? Una vacca? Una scrofa? Cosa devo dire?” 

Gozzini si è poi scusato con la leader di Fratelli d’Italia. E grande solidarietà è stata espressa dal mondo della politica per l’accaduto. Il portavoce del presidente della Repubblica, Giovanni Grasso, ha scritto in un tweet: «Gli auguri di morte a Liliana Segre che si vaccina. Ora questo qui contro l’on. Meloni. Contro le donne è sempre più facile… Non sarebbe ora di smetterla?».

Di certo questo facile e squallido sproloquiare da parte di certi “insigni” esponenti della nostra società contro le donne è ormai diventato stucchevole, oltre che di cattivo gusto. Ma forse certi personaggi utilizzano certi epiteti perchè, in caso contrario, non sarebbero in grado di sostenere un confronto con le donne che insultano in maniera civile.

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Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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