sabato, Novembre 27, 2021
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Affaire mascherine: Benotti tra i destinatari delle misure interdittive

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Mascherine, l’inchiesta: Mario Benotti tra i destinatari delle misure interdittive

L’inchiesta avviata sull’affaire mascherine ha condotto ai primi importanti risultati. I finanzieri del Nucleo speciale di polizia valutaria, coordinati dalla Procura di Roma, hanno infatti eseguito un arresto domiciliare e quattro misure interdittive, relativamente all’indagine concernente l’affidamento, per un valore complessivo di 1,25 miliardi di euro, per l’acquisto di mascherine nel corso dell’emergenza pandemica.

Da quanto è stato possibile apprendere, sarebbe finito ai domiciliari Solis San Andreas Jorge Edisson. Tra i destinatari delle misure interdittive anche l’imprenditore Mario Benotti.

Le misure interdittive, che riguardano il divieto temporaneo dell’esercizio di attività d’impresa e di ricoprire incarichi o uffici direttivi in persone giuridiche/imprese, sono andate a colpire Andrea Vincenzo Tommasi, Georges Fares  Khouzam e Daniela Rossana Guarnieri. Queste le accuse: traffico di influenze illecite in concorso e aggravato dal reato transnazionale.

Come accennato poco fa, le indagini sono scattate per fare luce sugli affidamenti, per un valore complessivo di 1,25 miliardi di euro, effettuati dal Commissario straordinario per l’emergenza Covid a favore di 3 consorzi cinesi per l’acquisito di oltre 800 milioni di mascherine di varie tipologia, effettuate con l’intermediazione, non contrattualizzata dalla struttura commissariale, di alcune imprese italiane, cioè la Sunsky s.r.l. di Milano, la Partecipazioni s.p.a., la Microproducts IT s.r.l. e la Guernica s.r.l. di Roma. A fronte della attività di intermediazione e dei connessi affidamenti, le società hanno percepito commissioni per decine di milioni di euro dai consorzi cinesi risultati affidatari delle forniture di mascherine chirurgiche e del tipo Ffp2 e Ffp3.

Nel provvedimento il Gip dichiara che “dall’attività di intercettazione è emerso che Mario Benotti, dopo aver ampiamente lucrato illecitamente per i contratti di fornitura delle mascherine, non pago di quanto sino ad allora ottenuto, aveva intenzione di continuare a proporre ulteriori affari al commissario Arcuri”.

Un elemento che “si evince dall’intercettazione nella quale Benotti  – scrive il Gip – confida a Daniela Guarnieri, legale rappresentante e socia della Microproducts, la sua frustrazione per il fatto che il commissario Arcuri ha interrotto i rapporti con lui e che questo potrebbe essere il sintomo che Arcuri avrebbe avuto notizie in forma riservata su qualcosa “che ci sta per arrivare addosso”, chiaro riferimento alla possibilità di indagini giudiziarie inerenti le forniture di mascherine mediate da Benotti.

Il gip cita anche una serie di intercettazioni. In una di queste Solis afferma: “Tu sai come arrivare ad Arcuri? Io c’ho il numero di Arcuri, tutto”.

In “considerazione del raffreddamento dei rapporti di Benotti con il commissario Arcuri, Solis sostituisce Benotti con un’altra persona affinché contatti Arcuri per proporgli ulteriori affari. In questo contesto Solis lo alletta questa persona con prospettive di lauti guadagni. “C’è tanto capitale in Cina che tu guadagni un centesimo in tre miliardi di mascherine. Al mensile soltanto mi hai capito tu c’hai un amico lì dentro è quell’amico serve e ancora “tu sei bravo per arrivare a Arcuri. Arcuri conosce il gruppo nostro, con tuo amico Arcuri occhi chiusi te compra, perche’ noi abbiamo dato credito per 400 milioni all’Italia che nessuno, nessuno lo ha e hanno pagato tutto”. (fonte www.tgcom24.mediaset.it)

Ettore Lembo

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