domenica, Aprile 11, 2021
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Federfarma: “Spostamento fuori comune per raggiungere la farmacia di fiducia”

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Federfarma: “Spostamento fuori comune per raggiungere la farmacia di fiducia”

La  regione Marche,  con  il nuovo avvio  della cosiddetta zona rossa, conseguenza di una pandemia da Covid 19 che  continua a preoccupare, si prepara, purtroppo,  a nuovi disagi   . 

In questo  scenario di difficoltà e preoccupazioni , la  farmacia marchigiana   ha dimostrato capacità di reazione ed un crescente rapporto di fiducia con la popolazione . 

“Le 534 farmacie che operano in   regione – sottolinea Federfarma Marche – hanno  consolidato da marzo 2020 ad oggi  la componente di  professionalità e competenza , anche attivando nuove prestazioni , quali tamponi (più di 20.000) e test sierologici (più di 13.000) per dare maggiori certezze e tranquillità ai cittadini “.

Andrea Avitabile , presidente di Federfarma Marche, pone l’accento sul fatto che  “lo spostamento anche fuori comune per raggiungere la farmacia di fiducia, nei limiti del buon senso, sarebbe giustificato dal rapporto tra paziente e professionista”.  

Questo anche in considerazione del fatto che  “una recente indagine ha attestato che la farmacia è il negozio di fiducia di molti cittadini , specie di età avanzata e quindi più fragili, che preferiscono il negozio di prossimità , come scelta dovuta principalmente alla difficoltà a spostarsi , ma anche al bisogno di intrattenere rapporti sociali con professionisti conosciuti  in cui riporre la personale fiducia”.

“Proposte  strettamente imposte dalla pandemia ma anche implementando , nello snodo strategico rappresentato dal nuovo modello organizzativo della  farmacia dei servizi , prestazioni di Telemedicina quali l’Holter cardiaco e l’elettrocardiogramma ,che suscitano ovunque interesse,  specie nelle 250 farmacie rurali marchigiane. Lo evidenzia   Marco Meconi , vice presidente di Federfarma Marche  e referente delle farmacie rurali “è l’ennesima occasione per   rappresentare un  efficace  front office del sistema sanitario in località distanti dai presidi ospedalieri” .

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Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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