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Il film consigliato stasera in TV: “La fabbrica di cioccolato” giovedì 25 marzo 2021

la fabbrica del cioccolato

Il film consigliato stasera in TV: “La fabbrica di cioccolato” giovedì 25 marzo 2021 alle 21.20 su Italia 1

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La fabbrica di cioccolato (Charlie and the Chocolate Factory) è un film del 2005 diretto da Tim Burton con Johnny Depp, Helena Bonham Carter e Freddie Highmore.

Il film ha come interprete principale Johnny Depp ed è tratto dall’omonimo romanzo di Roald Dahl.

Dal libro era stato precedentemente tratto un altro adattamento nel 1971Willy Wonka e la fabbrica di cioccolato, di Mel Stuart, con Gene Wilder, al quale, però, Burton ha detto di non essersi ispirato per il suo, cercando invece di tornare allo spirito originale del romanzo di Dahl.

Charlie Bucket è un bambino molto povero che vive in una malandata casetta di legno con i genitori e i quattro nonni. A causa della loro grande povertà, i Bucket si nutrono quasi esclusivamente di zuppa di cavoli. A Charlie piace molto il cioccolato, ma ha una disponibilità economica tale da permettergli di mangiarne una sola tavoletta all’anno, come regalo per il suo compleanno. A un certo punto, l’annuncio del cioccolatiere più famoso del mondo, l’enigmatico signor Willy Wonka, sconvolge la loro piccola cittadina: questi ha nascosto in cinque tavolette di cioccolato (che possono trovarsi in qualsiasi negozio di dolci del mondo) altrettanti biglietti d’oro. Chi li troverà avrà la possibilità di visitare la sua grandiosa fabbrica e uno dei cinque bambini vincerà un premio speciale. Tutto il mondo viene a conoscenza della notizia, i negozi di dolci vengono presi d’assalto e i primi biglietti, poco dopo, vengono trovati da quattro bambini: Augustus Gloop da DüsseldorfGermania, goloso, obeso e ingordo (che mangiava così tanto cioccolato da avere grandi probabilità di trovare un biglietto); Veruca Salt dal BuckinghamshireInghilterra, ragazzina capricciosa ed estremamente viziata dal ricco padre (il quale, direttore di un’azienda nel campo delle noci, ha comprato migliaia di tavolette di cioccolato facendole scartare alle operaie); Violetta Beauregarde da AtlantaGeorgia, vanitosa, scorretta, campionessa di gomma da masticare; Mike Tivù da DenverColorado, genio del computer e delle scienze, appassionato di TV e videogiochi (che ha comprato una sola tavoletta di cioccolato essendo certo che fosse quella giusta grazie ad un complicato procedimento tecnico, e peraltro odia il cioccolato). L’ultimo biglietto viene trovato da Charlie con un puro colpo di fortuna, comprando una tavoletta a caso nel negozio vicino a casa sua con dei soldi trovati buttati in strada. Il bambino, in compagnia del nonno Joe (ex operaio nella fabbrica), entra quindi nella fabbrica del signor Wonka.

Durante il giro della fabbrica, una serie di flashback rivelano il passato di Willy, figlio dell’intransigente dentista Wilbur Wonka, che gli faceva portare un apparecchio ortodontico enorme e non gli concedeva neanche il più piccolo dolciume per paura che fosse allergico o che gli venissero delle carie. In seguito ad una notte di Halloween, dopo che il padre gli aveva gettato i dolci raccolti nel fuoco, il piccolo Willy riuscì di nascosto a salvare e mangiare un cioccolatino. Da allora la passione per il cioccolato cambiò il corso della sua vita, tanto che il bambino, desideroso di visitare le città più rinomate al mondo nella produzione di dolci, decide di scappare di casa, nonostante il padre prometta che se fosse tornato non lo avrebbe più ritrovato. La promessa verrà mantenuta: la loro casa sparisce e il giovane Wonka sarà costretto a cavarsela da solo. In seguito aprirà un primo negozio, farà fortuna grazie ai suoi dolciumi e in breve tempo inaugurerà la fabbrica, che però sarà in seguito costretto a chiudere a causa di spie infiltratevisi allo scopo di rubare le sue ricette segrete e venderle ad altri produttori di dolci. Nonostante abbia licenziato i suoi operai dicendo di voler chiudere la fabbrica per sempre, riaprirà la fabbrica anni dopo, avendo trovato dei nuovi e fedeli operai negli indigeni Umpa Lumpa (i quali amano molto il cacao ma non ne trovano mai nella loro terra, e Wonka decide di pagare i loro stipendi in semi di cacao).

Durante il giro all’interno della fabbrica, a differenza di Charlie, gli altri quattro bambini si rivelano antipatici e disubbidienti e vengono coinvolti in sfortunati eventi a causa dei quali escono di scena uno dopo l’altro: Augustus cade in un fiume di cioccolata da cui stava tentando di bere e viene risucchiato da un tubo che preleva il cioccolato per portarlo nei vari reparti; Violetta mastica una gomma da masticare sperimentale che contiene un pasto completo, nonostante il signor Wonka avesse avvertito che vi erano ancora problemi relativi alla torta di mirtilli impiegata come dessert, e si gonfia trasformandosi in un enorme mirtillo; Veruca viene aggredita e gettata nello scarico dei rifiuti da un gruppo di scoiattoli (che sgusciano le noci e ne eseguono il controllo della qualità) dopo che aveva cercato di prenderne uno come animaletto da compagnia; Mike si fa teletrasportare ed entra in un televisore, diventando piccolissimo.

Solo Charlie si comporta bene e rimane incolume alle sorprese del signor Wonka, quindi vince il premio speciale: la fabbrica stessa. Il signor Wonka riaccompagna Charlie e il nonno a casa con uno strambo ascensore di vetro volante, da cui, durante il viaggio, i due vedono i bambini uscire malconci dalla fabbrica: Augustus è ricoperto di cioccolato e si lecca le dita; Violetta, riportata alle sue dimensioni normali venendo centrifugata, è diventata molto elastica ma ha la pelle blu; Veruca e suo padre sono ricoperti di spazzatura; Mike è diventato altissimo e piatto in quanto è stato messo nel tira-impasto. Willy racconta alla famiglia come gli sia venuta l’idea della visita: poco tempo prima si stava facendo fare un taglio di capelli dai suoi Umpa Lumpa e notò di avere un capello bianco; capendo che stava invecchiando, si chiese chi avrebbe badato alla fabbrica e agli Umpa Lumpa quando lui non ci fosse stato più e si disse di avere bisogno di un erede. Decise così di far visitare a cinque bambini la sua fabbrica per lasciarla in eredità a quello più bravo. Charlie è felice del premio, ma scopre che, per poter dirigere la fabbrica, dovrà trasferirsi lì e lasciare per sempre la sua famiglia, perché un cioccolatiere deve essere del tutto indipendente. Charlie rinuncia allora al posto di futuro direttore, lasciando Willy Wonka molto deluso.

Tempo dopo, Wonka ripropone il posto a Charlie, che gli domanda cosa abbia contro le famiglie; Willy rivela allora il difficile rapporto che aveva col padre, e insieme decidono di andarlo a trovare. Willy ritrova il padre, che lo riconosce per la sua dentatura, e fanno la pace. Da allora Willy e Charlie lavoreranno insieme alla fabbrica, a una sola condizione: il trasferimento della famiglia, insieme alla cadente casetta, all’interno della stanza del cioccolato. Grazie al lavoro di Charlie, la famiglia Bucket da quel momento riesce a permettersi un tenore di vita e dei cibi molto migliori.

Personaggi

  • Charlie Bucket, interpretato da Freddie Highmore. È il bambino protagonista del film; vive con i suoi genitori e i quattro nonni in una casetta di legno non lontano dalla fabbrica di Willy Wonka. È l’ultimo dei cinque vincitori del biglietto d’oro e alla fine avrà come premio la fabbrica di Willy Wonka.
  • Willy Wonka, interpretato da Johnny Depp. È il bizzarro ed eccentrico proprietario della fabbrica di cioccolato.
  • Mr. e Mrs. Bucket, interpretati da Noah Taylor ed Helena Bonham Carter. Sono i genitori di Charlie. La madre è casalinga, mentre il padre all’inizio del film lavora come operaio in una fabbrica di dentifrici, dove avvita i tappi dei tubetti; in seguito viene licenziato in quanto sostituito nel suo compito da un macchinario automatico e poi riassunto come tecnico addetto alla riparazione di tale macchina.
  • Nonno Joe, interpretato da David Kelly. È il nonno materno di Charlie; da giovane lavorava nella fabbrica di Willy Wonka. Accompagna Charlie durante il tour della fabbrica.
  • Augustus Gloop, interpretato da Philip Wiegratz. È il primo dei cinque vincitori del biglietto d’oro ed è un ingordo bambino tedesco. Cadrà nel fiume di cioccolato della fabbrica, verrà risucchiato da un tubo e uscirà tutto ricoperto di cioccolato.
  • Veruca Salt, interpretata da Julia Winter. È il secondo dei cinque vincitori del biglietto d’oro ed è una bambina inglese molto viziata, figlia di un ricco imprenditore proprietario di una fabbrica nel campo delle noci. Nel tentativo di prendere uno degli scoiattoli della fabbrica, verrà aggredita dai roditori e precipiterà nel foro di scarico e alla fine uscirà dal locale assieme a suo padre tutta sporca e puzzolente.
  • Violetta Beauregarde, interpretata da AnnaSophia Robb. È il terzo dei cinque vincitori del biglietto d’oro ed è una bambina statunitense ossessionata dalle gomme da masticare, che detiene il record mondiale per il maggior tempo trascorso masticando la stessa gomma ed ha vinto anche molti altri premi in numerosi campi. Finirà tramutata in un enorme mirtillo blu dopo aver mangiato una gomma da masticare ancora sperimentale che racchiude un pasto completo; per farla ritornare alle sue sembianza viene centrifugata ed esce dalla fabbrica totalmente elastica e di colore blu-violaceo.
  • Mike Tivù, interpretato da Jordan Fry. È il quarto dei cinque vincitori del biglietto d’oro ed è un bambino statunitense, figlio di un professore di geografia alle scuole superiori, estremamente appassionato di videogiochi e televisione, anche se molto antipatico e rude. Finisce rimpicciolito da un’invenzione di Willy Wonka per trasmettere il cioccolato tramite la televisione; per tentare di riportarlo alle sue dimensioni normali viene messo nel tira-impasto ed esce dalla fabbrica molto allungato e totalmente appiattito.

Regia

di Lasse Hallström

Con Johnny Depp, Helena Bonham Carter e Freddie Highmore

Fonte: WIKIPEDIA

Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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