martedì, Aprile 20, 2021
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L’Aquila, due anni senza la Processione del Cristo Morto

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L’Aquila, due anni senza la Processione del Cristo Morto

L’AQUILA – Salta per il secondo anno di fila a causa della pandemia la Processione del Cristo Morto all’Aquila: a renderlo noto è l’Associazione dei Cavalieri del Venerdì Santo, il gruppo laico, che da oltre vent’anni coadiuva i frati di San Bernardino nell’organizzazione dell’evento. Dal 1954, anno in cui è stata ideata la manifestazione, è la terza volta che il rito del Venerdì Santo non si effettua.

La prima nel 2009 quando quattro giorni prima si era verificato la violenta scossa di terremoto che piegò la città, poi l’anno scorso ed ora anche nel 2021 per pandemia e la conseguente normativa che vieta qualsiasi forma di assembramento.

Quest’anno però, a differenza del 2020, ritorna in chiesa il Cristo Morto e, soprattutto, la possibilità di omaggiarlo da parte dei fedeli, seppur in una forma diversa e in assoluta sicurezza. Per tutta la Settimana Santa, a partire da stasera, stazioneranno all’interno della basilica di San Bernardino le tre statue del corteo del Venerdì Santo: il Cristo Morto, la Vergine Addolorata e l’Angelo con il calice. Tra le arcate della navata di sinistra sarà collocata anche l’Allegoria della Croce, il primo simulacro ad esser stato disegnato da Remo Brindisi nel 1954.

La sera del prossimo 2 aprile, in coincidenza del canonico orario della Processione, i Cavalieri del Venerdì Santo si alterneranno alla “guardia” dei simulacri vigilando e regolando l’omaggio dei fedeli per garantire il giusto distanziamento come impone la disciplina anti-Covid 19. In sottofondo saranno diffuse le note de Il Miserere di Selecchy.

I Cavalieri, oltre a collocare in chiesa i quattro simulacri, hanno anche installato sul sagrato della basilica, davanti alla scalinata, le tre croci in legno realizzate negli ultimi decenni e unici elementi esposti sia lo scorso anno che nel 2009. Da domani sera l’emittente televisiva Laqtv, canale 73 del digitale terrestre, trasmetterà a ridosso del Tg serale delle 20,30, fino a venerdì, un approfondimento di un quarto d’ora circa con anche immagini delle scorse edizioni della Processione e interviste al presidente dell’Associazione Cavalieri Venerdì Santo, Antonio Ruzza, e al rettore della basilica di San Bernardino, padre Daniele Di Sipio. (ANSA)

Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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