domenica, Aprile 11, 2021
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Fiore (FN): “Chiusura di Byoblu? Solidarietà e lotta per le libertà di popolo”

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Fiore (FN): “Chiusura di Byoblu? Solidarietà e lotta per le libertà di popolo”

Il segretario nazionale del movimento ha spiegato la tecnica usata, della repressione del dissenso definita “del salame”, e annuncia: “L’8 maggio manifestazione a Roma”

“La tattica del salame – szalàmitaktika – strategia politica originaria dell’Ungheria, è oggi applicata progressivamente con tecniche sempre più invasive. Un po’ alla volta, si abituano i cittadini alla volontà liberticida dei potenti di turno eliminando, fetta dopo fetta, le forze del dissenso”, Roberto Fiore – segretario nazionale di Forza Nuova – interviene sul più recente atto di censura di cui è stato vittima il canale YouTube di Byoblu.

“Prima i fascisti, e nessuno, protestò o solidarizzò con le vittime per non apparire troppo estremista, poi qualche singolo dissidente, che non aveva protestato quando erano stati colpiti i fascisti, e pochi si indignarono perché “tenevano famiglia, poi ancora anche le più pavide forze di destra e, infine, un po’ tutti coloro che osino proporre alternative al pensiero unico, vorace e dominante. Quando, nel 2019, Facebook chiuse le pagine di Forza Nuova e Casa Pound, volle silenziare le pagine dei movimenti più popolari e radicali. Poi fu la volta di Trump e anche Twitter fece lo stesso, fino a  colpire, circa un mese fa, anche la “solita”, incorreggibile Forza Nuova nella persona del suo leader; oggi è il momento della censura YouTube contro Byoblu e qualcuno in più si indigna, ma l’indignazione a difesa delle libertà avrebbe dovuto iniziare prima”.

“La mia solidarietà a Byoblu – conclude Fiore – e un messaggio di lotta e di volontà. Non è mai troppo tardi: l’unità di popolo portò anche il comunismo ungherese alla capitolazione. Finirà così anche il regime bipartisan di Draghi, che tutto questo permette, così come finirà Bill Gates, sintesi di capitalismo e marxismo. In quest’ultima direzione va anche la manifestazione dell’ 8 maggio a Roma: tanti i gruppi e i movimenti uniti contro la repressione che, la storia ci insegna, non ferma mai la rivoluzione”.

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Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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