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Il film storico stasera in TV: “Giovanna la pazza” venerdì 2 aprile 2021

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Il film storico stasera in TV: “Giovanna la pazza” venerdì 2 aprile 2021 alle 21.15 su Cielo (Canale 26) 

Mad Love (2001 film) - Wikipedia

Giovanna la pazza è un film del 2001 diretto da Vicente Aranda. Il film è stato realizzato con la partecipazione della Spagna, dell’Italia e del Portogallo e gli attori del film vengono da questi paesi. In questa pellicola Pilar López de Ayala interpreta la regina di CastigliaGiovanna, madre di Carlo V d’Asburgo e moglie di Filippo I d’Asburgo. Nel cast gli attori italiani sono Daniele LiottiManuela Arcuri e Giuliano Gemma.

Il film inizia nel castello di Tordesillas, dove Giovanna di Castiglia, ormai settantenne, ricorda il suo amore perduto. I ricordi di Giovanna portano nella pianura spagnola, dove vi sono delle carrozze scortate da un reggimento di cavalieri spagnoli. All’interno di una delle carrozze si trova la giovane principessa Giovanna, che sta fissando il ritratto del proprio fidanzato, Filippo d’Asburgo, figlio dell’imperatore del Sacro romano impero. Arrivata a un porto nel nord della Spagna, Giovanna saluta la madre Isabella di Castiglia e i fratelli e parte per le Fiandre per celebrare il matrimonio-alleanza con l’arciduca di Borgogna. Intanto, non lontano da Bruxelles, l’arciduca Filippo sta svolgendo un torneo con l’arco ma venuto a sapere, dal suo consigliere De Veyre, che la principessa sta per arrivare a Bruxelles parte immediatamente per la capitale delle Fiandre. L’incontro tra i due sposi avviene nella sala ricevimenti del palazzo di Bruxelles dove l’arciduca, affascinato dalla bellezza di Giovanna, fa celebrare la sacra unione da un prete e porta la principessa nelle sue stanze dove consumano immediatamente il matrimonio. Nel frattempo in Spagna muore il fratello di Giovanna, Giovanni, erede al trono del regno di Castiglia, mentre alla corte di Bruxelles trionfa la vita grazie alla generosa fecondità di Giovanna, che dà alla luce una bambina che diverrà regina di Francia: Eleonora d’Asburgo.

Due anni dopo Giovanna rimane nuovamente incinta e all’ottavo mese, durante una festa a palazzo, l’arciduchessa partorisce il bambino (che diventerà Carlo V d’Asburgo) in una latrina. Dopo pochi anni in Spagna muore anche la regina Isabella, che lascia il trono a Giovanna. Alvaro (amico d’infanzia di Giovanna) cavalcando giorno e notte porta la notizia nelle Fiandre all’arciduchessa, che, venuta a sapere della morte della madre, sente il bisogno di stare con il marito. Giovanna lo cerca nel padiglione di caccia del castello e lo trova con un’altra donna che non riesce a riconoscere, i due hanno una pesante discussione in cui Filippo le dà della pazza. Giovanna in preda alla rabbia va nel cortile del palazzo e inizia ad urlare delle frasi sul fatto che la madre è morta e il marito la tradisce. Giovanna scopre che la donna con cui il marito l’ha tradita è la sua dama di compagnia Ines e per punizione le taglia i capelli. Filippo e Giovanna hanno un’altra pesante discussione. I due partono per Burgos per essere nominati sovrani di Castiglia. Filippo mette nuovamente incinta Giovanna, ma anche qui continua a tradirla. Giovanna mostra sempre un forte amore morboso per Filippo che spesso viene scambiato per pazzia.

Filippo una sera lascia il palazzo per dirigersi verso un’osteria dove nota una danzatrice mora di nome Aixa. Giorni dopo Filippo si incontra con Aixa e il re le dice di chiedergli qualsiasi cosa: Aixa allora gli chiede di farla diventare dama della regina in modo da poterla vedere quando la desidera e Filippo accetta. Così Aixa diventa dama della regina, sotto falso nome, poiché i mori sono perseguitati dagli spagnoli.

Intanto Filippo ha un incontro con Ferdinando d’Aragona (padre di Giovanna) che gli consiglia di far escludere Giovanna dal governo poiché anche lui crede che la figlia sia pazza. Filippo quindi sta organizzando insieme al suo consigliere De Veyre un complotto per dichiarare Giovanna pazza e impadronirsi del trono. Dopo pochi giorni Giovanna scopre che Beatriz (Aixa) è l’amante di Filippo e la sfida a duello con spada davanti a dei parlamentari, recatisi da lei per verificarne che sia pazza o meno. Dopo essersi abbandonata alla disperazione, Giovanna si dirige verso la sala del parlamento dove la stanno dichiarando pazza in modo da rinchiuderla in un castello isolato e nominare reggente Filippo fino alla maturità del principe Carlo. Nell’assemblea Giovanna mette in chiaro che non intende farsi rinchiudere e vuole continuare a regnare. Poco dopo Filippo si ammala di una grave malattia infettiva e Giovanna si dispera. Dopo qualche giorno di agonia Filippo muore e Giovanna viene ugualmente rinchiusa, per ordine del padre, nel castello di Tordesillas fino alla morte. Nelle vicinanze del castello si trova la tomba di Filippo e a Giovanna, di tanto in tanto, è consentito di andare a visitarla.

Regia di Vicente Aranda

Con Pilar López de AyalaDaniele LiottiManuela Arcuri e Giuliano Gemma

Fonte: WIKIPEDIA

Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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