mercoledì, Ottobre 27, 2021
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CGIL: a breve, in partenza la Carovana dei Diritti in Provincia dell’Aquila

carovana dei diritti

CGIL: a breve, in partenza la Carovana dei Diritti in Provincia dell’Aquila


Riceviamo e pubblichiamo: “Abbiamo scelto la “Carovana dei Diritti” per praticare un nuovo modello di azione sindacale che si richiama alla formula di Sindacato di Strada e che vuole dare il senso della vicinanza della nostra
organizzazione alle cittadine e i cittadini, attraverso un percorso in movimento.

La Carovana dei diritti vuole essere un momento di ascolto e di condivisione con le nostre comunità; un momento di
confronto anche con le istituzioni locali per capire quale modello di sviluppo costruire insieme.

Un modello che parta dai diritti e dal senso di appartenenza ad un territorio, dalla salvaguardia e conservazione ambientale, dal senso di giustizia sociale e di equità. Un modello utile a ricostruire un legame solidaristico tra le persone.

La pandemia ci ha fatto incontrare uomini e donne con bisogni diversi e, in taluni casi, anche nuovi.
La crisi sociale ed economica generata dalla crisi sanitaria pandemica ha ampliato l’emergenza sociale
con l’aumento della povertà anche in ampie fasce di soggetti che, comunque, hanno mantenuto il
lavoro.

La precarizzazione del lavoro, che possiamo definire come conseguenza di un processo storico di
svalorizzazione della forza lavoro, assume attraverso forme e tipologie contrattuali improprie, al pari
delle condizioni dei lavoratori degli appalti e subappalti, connotazioni di sfruttamento che arrecano un
serio pregiudizio alla dignità della persona.

Tale condizione di precarietà ha generato una frantumazione della classe lavoratrice, rendendola
debole e fragile e relegandola ad un insieme di soggetti che subiscono un cambiamento di cui non sono
artefici e che rischia di essere a loro detrimento.

Il cambiamento deve essere indirizzato al superamento delle disuguaglianze mai superate e che oggi
rischiano di essere più marcate rispetto al passato. In questi anni abbiamo assistito a disastri ambientali
ed alla consapevole distruzione di parti di territori marginalizzati che necessitano risposte attraverso il
coinvolgimento di tutti gli attori interessati, anche con momenti di rinnovata conflittualità ideale e
vertenzialità. Vogliamo partire dal lavoro, ribadendo la sua centralità nella vita delle persone come
elemento di emancipazione e di dignità. La nostra intenzione è quella di dare volto ed espressione alle
diverse condizioni di lavoro, rimettendo al centro del dibattito pubblico l’interesse generale delle
lavoratrici e dei lavoratori.

Un lavoro in sicurezza che sia stabile e di qualità, necessità di cure, di connessione, di mobilità, di
istruzione, di cultura, di legalità, del riconoscimento dei diritti dei migranti e della conservazione e
tutela ambientale. Sono questi i temi da affrontare nell’immediato, attraverso la costruzione di una
comunità di intenti che coinvolga le parti sociali, le associazioni, i partiti e le istituzioni.
Il sindacato deve essere un soggetto attivo vicino ai lavoratori, ai pensionati, ai migranti, deve
rappresentare un luogo aperto di discussione e di incontro, propositivo e di prospettiva. Il
cambiamento passa anche dalla capacità di rappresentare i bisogni, di farli emergere da un oblio
costruito sulla retorica, di rappresentarli e soddisfarli.

La Carovana dei Diritti avrà come luogo di intervento l’intera provincia dell’Aquila, partendo dai
centri maggiori per poi raggiungere le zone più interne, attraversando i diversi luoghi del lavoro e del
non lavoro, delle cure e dell’istruzione, della detenzione e dell’aggregazione, della cultura e della
ricostruzione.

Ascolteremo tutte le voci e condivideremo con loro le nostre idee, raccogliendo le varie necessità che
vengono espresse dalle diverse comunità. Saremo a fianco di tutte e tutti, nessuno escluso: casa per
casa, azienda per azienda, strada per strada.

La Carovana dei Diritti si muoverà a partire dall’ultima decade di giugno e vedrà il coinvolgimento di
tutte le categorie sindacali.


Il Segretario Generale Camera del Lavoro CGIL L’Aquila
Francesco MARRELLI

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