lunedì, Luglio 26, 2021
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Pronto Soccorso al “Santo Spirito”, inaugurazione a Pescara

PESCARA – Inaugurato il nuovo pronto soccorso dell’ospedale “Santo Spirito” di Pescara, con una superficie di quasi 2500 metri quadri, strutture accoglienti e spaziose, apparecchiature mediche all’avanguardia e assunzione di nuovo personale sanitario.

” Un passo molto importante, parliamo di un pronto soccorso che raddoppia la superficie e potrà rispondere in maniera più adeguata alle esigenze degli utenti. Per numero di accessi è fra i più importanti d’Italia, siamo al 13esimo posto” ha commentato, a tal proposito, il Presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio.

Il Presidio ospedaliero “Santo Spirito” di Pescara è l’ospedale pubblico della città abruzzese, e fa parte dell’azienda sanitaria locale di Pescara che comprende le preesistenti unità locali socio sanitarie di Pescara, Penne e Popoli. Serve un bacino di utenza di circa 300.000 persone, ripartiti nei 46 comuni della provincia.

Un primo ricovero per ammalati e pellegrini con funzione di ospedale, venne istituito presso l’antica sede dei Cavalieri di Malta in via Petronio, a Pescara vecchia. Con il governo napoleonico dei primi anni dell’800, un nuovo ricovero per ammalati entrò in attività nell’allora comune di Castellammare Adriatico, presso l’ex convento di San Giuseppe dei Cappuccini, nelle vicinanze dell’odierna struttura. Anche questa nuova sistemazione si rivelò presto inadeguata, come dimostrato dalle frequenti epidemie che colpivano ciclicamente la popolazione locale. Solamente nel 1934 fu istituito il primo vero ospedale civile della città, occupando l’edificio dallo stile ottocentesco di via Paolini, in precedenza adibito a stabilimento bacologico[1][2].

In seguito al vigoroso sviluppo urbano della città, anche l’edificio degli anni ’30 si rivelò insufficiente a garantire tutti i servizi necessari all’accresciuta popolazione residente, e già nei primi piani di ricostruzione del dopoguerra si ipotizzava una nuova sede per il presidio ospedaliero. Dopo molti anni di lavoro nel 1994 venne inaugurata la nuova struttura di via Fonte Romana, adiacente alla sede precedente. Durante la pandemia di COVID-19 del 2020 in Italia, il presidio ospedaliero è stato individuato come centro di riferimento regionale per i test di positività al virus e trattamenti ai pazienti[3][4].

L’edifico a forma di croce si sviluppa su otto livelli per circa 114 mila metri quadri[5], e ha una capacità di 700 posti letto[6]. All’interno della struttura è presente un eliporto, di proprietà del comune di Pescara[7].