lunedì, Settembre 20, 2021
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Anticipazioni per i Grandi Sceneggiati TV con Giorgio Albertazzi del 15 settembre alle 15.45 su Rai 5: “Dr. Jekyll – 3° parte”

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Anticipazioni per i Grandi Sceneggiati TV con Giorgio Albertazzi del 15 settembre alle 15.45 su Rai 5: “Dr. Jekyll – 3° parte”

Jekyll sceneggiato RAI anni 60 Giorgio Albertazzi qui con FOTO e VIDEO

Per i Grandi Sceneggiati in TV in onda oggi mercoledì 15 ottobre alle 15.45 su Rai 5 la terza puntata de il “Dr Jekyll”.

Jekyll è una miniserie televisiva italiana in quattro puntate del 1969 scritta, diretta e interpretata da Giorgio Albertazzi. La sceneggiatura è liberamente tratta da Lo strano caso del dottor Jekyll e del signor Hyde di Robert Louis Stevenson.

La miniserie è stata trasmessa dalla Rai dal 16 febbraio al 9 marzo 1969. La serie è stata distribuita in DVD da Fabbri Editori e da EleU Multimedia, su licenza Rai Trade.

Con la interpretazione di Giorgio Albertazzi nel ruolo de  dottor Henry Jekill/Mr. Hyde, Massimo Girotti nel ruolo di John Utterson, Bianca Toccafondi: nel ruolo di Paula Poole e Claudio Gora nel ruolo del professor Hastie Lanyon.

3° parte Una domenica, mentre Utterson ed Enfield sono intenti nella loro solita passeggiata, scorgono il dott. Jekyll alla finestra della sua abitazione. I tre iniziano a conversare, ma sul volto di Jekyll compare un’espressione tanto inquetante da terrorizzare il notaio ed il cugino. Poi, il dott. Jekyll si chiude dentro improvvisamente. Alcune sere dopo lo strano episodio, Utterson riceve una visita dal domestico di Jekyll, Poole, il quale lo implora di andare con lui a casa del principale. Egli racconta che da diversi giorni la porta del laboratorio, dove vi è insediato uno sconosciuto, risulta essere chiusa a chiave. Lo sconosciuto ha fatto continua richiesta ai domestici di comprare uno strano prodotto in farmacia, ed ogni volta si è lamentato del fatto che quello che gli veniva portato non andasse bene. Inoltre questa persona è piuttosto bassa e sembra ricordare Mr. Hyde. Arrivati all’abitazione, i due si avviano verso il laboratorio, ma si rendono conto che la porta è chiusa a chiave; dagli strani rumori provenienti dall’interno, segno della presenza di un estraneo, il notaio avanza l’ipotesi che il dott. Jekyll sia stato rinchiuso ed ucciso nella stanza dalla misteriosa persona che deve trovarsi ancora lì dentro. I due sfondano allora la porta a colpi d’ascia, e trovano il cadavere di Hyde che risulta essersi appena suicidato con dell’acido prussico.

Mentre rovistano il laboratorio, i due trovano una busta con un messaggio per Utterson che gli consiglia di leggere prima la busta che Lanyon gli aveva lasciato e poi, qualora volesse saperne di più, di leggere la sua confessione integrale. Il notaio, quindi, va a casa ed inizia a leggere la lettera di Lanyon, che racconta molto dettagliatamente di una sera in cui Mr. Hyde andò a trovare Lanyon su presunto ordine di Jekyll per recuperare un particolare cassetto. Questo cassetto, contenente la polvere e le componenti utili alla creazione della pozione per la reversione da Mr. Hyde al dott. Jekyll, doveva essere recuperato direttamente dalla casa del dottore, e avendo ormai Hyde preso fisicamente e mentalmente il sopravvento su di lui non poteva farsi vedere in giro, poiché ricercato per l’assassinio di Carew (ma Jekyll aveva un disperato bisogno della pozione per poter reprimere Mr. Hyde). Ottenuto l’ingrediente desiderato, egli preparò una mistura e chiese all’amico se fosse interessato ad essere spettatore di un fatto molto strano. Il Dottor Lanyon rispose che, arrivati a quel punto, desiderava far luce fino in fondo sulla faccenda. Così Mr. Hyde bevve la pozione e, sotto gli occhi di Lanyon, si trasformò nel Dottor Jekyll.