giovedì, Luglio 7, 2022
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Anticipazioni per “Linea Blu” del 21 maggio alle 15.15 su Rai 1: viaggio a Siracusa

linea blu
Anticipazioni per “Linea Blu” del 21 maggio alle 15.15 su Rai 1: viaggio a Siracusa (none)

Su Rai1 con Donatella Bianchi e Fabio Gallo “Linea Blu” nei magici paesaggi del Delta

L’avvistamento di un esemplare di foca monaca lungo la costa di Siracusa è il tema che apre la nuova puntata di “Linea blu” in onda sabato 21 maggio alle 15.15 su Rai 1. Si tratta un evento eccezionale, in quella zona la foca non si vedeva da decenni. Sono le acque dell’Area Marina Protetta del Plemmirio, un tratto di mare legato al ricordo del grande apneista Enzo Maiorca, originario proprio di Siracusa. A seguire, Donatella Bianchi parlerà di un progetto per il monitoraggio della salute del mare che coinvolge diverse aree marine protette italiane, e racconterà anche, in un percorso davvero originale, la storia di un acquedotto antico di quasi tremila anni, le cui acque ancora oggi arrivano nella città di Siracusa. E proprio l’abbondanza d’acqua e la presenza del porto naturale che caratterizza la città, permisero ai primi coloni di fondare, su quello splendido lembo di terra che si chiama Ortigia, il primo antico insediamento urbano. Come ogni sabato, ad accompagnare Donatella Bianchi nel suo viaggio, ci sarà Fabio Gallo, che racconterà di un progetto di ricerca per la salvaguardia, il recupero, la gestione e il ripopolamento delle popolazioni di una trota tipica della regione iblea, nella magnifica cornice della Valle dell’Anapo. Linea blu è nato nel 1994, partendo dai luoghi più suggestivi del mar Mediterraneo, lungo gli oltre 8.000 chilometri di coste della penisola italiana, porta nelle case degli spettatori le immagini di luoghi lontani e dalle caratteristiche attrative ideali, esplorando l’infinito mondo sommerso e raccontando storie di pescatori e di mare. Puccio Corona è stato l’ideatore e conduttore del programma e l’ha condotto fino al 1998, portando un notevole contributo per il successo di un nuovo format che abbinava conoscenza approfondita del mare e dei suoi protagonisti quali i pescatori ed i subacquei. Dalla prima edizione accanto a Puccio Corona l’attuale autrice e conduttrice Donatella Bianchi. Secondo Donatella Bianchi “l’obiettivo principale di Linea blu è quello di sviluppare la cultura del mare, ponendo sempre grande attenzione ai problemi ambientali ed alla sicurezza; valorizzando le diverse culture marinare, raccontando le storie di coloro che quotidianamente vivono con grande rispetto il mare. Un mare diverso, un mare fonte di lavoro e di vita, per lo più sconosciuto alla maggior parte dei nostri telespettatori. Sarà quindi nostro compito raccontare tutto quello che avviene sotto e sopra le coste italiane[1]. Ampio spazio viene infatti dato anche alle riprese subacquee per poter conoscere più da vicino un mondo a volte sottovalutato, ma che concede grandi emozioni e sorprese a chi vuole scoprirlo, tuffandosi sotto la superficie. Le immagini subacquee ci faranno conoscere la vita dei fondali, con le specie ittiche e la vegetazione del “mare nostrum“, mentre documentari e ricordi di vita di vari ospiti riporteranno alla memoria momenti storici e grandi eventi legati al mare.[2] Secondo Marco Zavattini, coautore del programma dal 1997 al 2014, “Linea blu è un mare di misteri, un mare di sorprese, un mare di problemi, un mare di colori, un mare di avventure e comunque un mare da amare[3].