mercoledì, Luglio 6, 2022
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Anticipazioni per “Linea Blu” del 18 giugno alle 14 su Rai 1: alla scoperta del Golfo di Orosei

linea blu
Anticipazioni per “Linea Blu” del 18 giugno alle 14 su Rai 1: alla scoperta del Golfo di Orosei (none)

Su Rai1 con Donatella Bianchi e Fabio Gallo tappa in Sardegna 

Torna un nuovo appuntamento di “Lineablu”, che sabato 18 giugno alle 14 su Rai 1 porta i telespettatori a navigare nelle meravigliose acque della Sardegna. Insieme a Donatella Bianchi, si andrà alla scoperta del golfo di Orosei, sul versante orientale dell’isola. Questo, grazie ai profondi canyon sottomarini, è il paradiso dei cetacei. La trasmissione racconterà un incontro eccezionale, quello con i grampi, cetacei molto rari e difficile da avvistare. A Cala Gonone, tra grotte e acque turchesi, per raccontare la storia del terribile sommergibile Safari, terrore delle navi tedesche durante la Seconda Guerra Mondiale. Poi le spiagge incantevoli, come Cala Luna, e le caratteristiche geologiche uniche di questa costa caratterizzata, oltre che dai canyon sottomarini, anche da grotte scavate da fiumi e risorgive. Donatella Bianchi incontrerà anche il più anziano pescatore di Cala Gonone, memoria storica dell’arrivo, a remi, dei pescatori di Ponza.  Come ogni sabato, ad accompagnare Donatella Bianchi nel suo viaggio, ci sarà Fabio Gallo questa volta a Nazarè, in Portogallo, con il grande surfista Alessandro Marcianò e le sue onde giganti Linea blu è nato nel 1994, partendo dai luoghi più suggestivi del mar Mediterraneo, lungo gli oltre 8.000 chilometri di coste della penisola italiana, porta nelle case degli spettatori le immagini di luoghi lontani e dalle caratteristiche attrative ideali, esplorando l’infinito mondo sommerso e raccontando storie di pescatori e di mare. Puccio Corona è stato l’ideatore e conduttore del programma e l’ha condotto fino al 1998, portando un notevole contributo per il successo di un nuovo format che abbinava conoscenza approfondita del mare e dei suoi protagonisti quali i pescatori ed i subacquei. Dalla prima edizione accanto a Puccio Corona l’attuale autrice e conduttrice Donatella Bianchi. Secondo Donatella Bianchi “l’obiettivo principale di Linea blu è quello di sviluppare la cultura del mare, ponendo sempre grande attenzione ai problemi ambientali ed alla sicurezza; valorizzando le diverse culture marinare, raccontando le storie di coloro che quotidianamente vivono con grande rispetto il mare. Un mare diverso, un mare fonte di lavoro e di vita, per lo più sconosciuto alla maggior parte dei nostri telespettatori. Sarà quindi nostro compito raccontare tutto quello che avviene sotto e sopra le coste italiane[1]. Ampio spazio viene infatti dato anche alle riprese subacquee per poter conoscere più da vicino un mondo a volte sottovalutato, ma che concede grandi emozioni e sorprese a chi vuole scoprirlo, tuffandosi sotto la superficie. Le immagini subacquee ci faranno conoscere la vita dei fondali, con le specie ittiche e la vegetazione del “mare nostrum“, mentre documentari e ricordi di vita di vari ospiti riporteranno alla memoria momenti storici e grandi eventi legati al mare.[2] Secondo Marco Zavattini, coautore del programma dal 1997 al 2014, “Linea blu è un mare di misteri, un mare di sorprese, un mare di problemi, un mare di colori, un mare di avventure e comunque un mare da amare[3].