martedì, Settembre 27, 2022
Home > Lazio > Roma: salvi, per ora, gli animali della Sfattoria

Roma: salvi, per ora, gli animali della Sfattoria

roma

Roma: salvi, per ora, gli animali della Sfattoria

Ci eravamo lasciati qualche giorno fa, dopo aver augurato a tutti un buon ferragosto, pur se le preoccupazioni non mancano in questo periodo molto caldo sotto tutti i punti di vista.

Riprendiamo oggi rilanciando una notizia di qualche giorno fa, sperando rimanga positiva se ha il giusto seguito.  La notizia è arrivata si il 13 agosto, ma non la avevamo evidenziata, pur avendo un significato molto importante, convinti che l’attenzione sarebbe stata distratta dall’imminente festività.

Gli animali della Sfattoria (140 tra maiali e cinghiali) sono ‘salvi’, di sicuro fino al 14 settembre.

Il Tar del Lazio ha infatti accolto la richiesta di sospensiva del provvedimento di abbattimento della Asl Roma 1 ed ha fissato per il 14 settembre la data dell’udienza per approfondire la questione, magari accogliendo la soluzione che la regione Piemonte ha adottato per un analogo caso.

Ma ricostruiamo ciò che è accaduto partendo dall’inizio della vicenda.

A causa della peste suina, a Roma è stato dato il via libera agli abbattimenti dei cinghiali, dove è scattata la zona rossa, per contenere l’epidemia.

Provvedimento che aveva innescato una serie di discussioni su pro e contro.

La zona rossa si estende per 5000 ettari a nord-ovest dell’agglomerato urbano della capitale, tra il Tevere e il Grande Raccordo Anulare. Informiamo che anche Liguria e Piemonte stanno recintando alcune zone che sembrano essere a rischio.

Per questo motivo l’Asl 1 di Roma ha ordinato l’abbattimento dei 140  animali ospitati nella “Sfattoria” nonostante questi sembra fossero forniti di cip, monitorati, in ottimo stato di salute ed impossibilitati ad entrare in contatto con altri animali infetti, grazie ad una doppia recinzione. Ragion per cui i suini presenti nella Sfattoria  non sono a rischio anche se si trovano comunque in zona rossa.

Forse ci si dimentica che spesso in quelle zone, ma anche in altre e con una forte estensione fin dentro la città, molti romani hanno potuto assistere a passeggiate indisturbate di famigliole di cinghiali. Nuclei familiari veramente numerosi e spesso con oltre 20 esemplari tra piccoli e grandi, senza che vi fosse alcun intervento.

Invece si prende di mira la Sfattoria, che sembra essere un luogo sicuro e controllato.

Tuttavia, secondo alcune fonti, la decisione della ASL Roma 1 contro la Sfattoria sarebbe motivata da diversi fattori di problematicità, tra cui la carenza e inadeguatezza delle misure di bio sicurezza.

Sembra infatti che una nota dell’ASL1  riporterebbe che non solo gli animali sarebbero senza tracciabilità e certificazioni di provenienza e che i cinghiali rientrando nella fauna selvatica indisponibile non possono essere detenuti, ma anche che le strutture che ospitano gli animali risultano essere oggetto di provvedimento di sgombero in quanto sarebbero state occupate abusivamente.

La Sfattoria, invece, sostiene che tutti gli animali sono controllati, microchippati, assolutamente sani, per di più  iscritti in banca dati nazionale come Pet.

Una situazione che ha creato grande mobilitazione tra le associazioni degli animalisti, disposti a difendere la vita degli animali che sarebbero dovuti essere abbattuti, inutilmente, attraverso l’elettroshock.

Abbattimento che per ora sembra essere scongiurato, grazie all’intervento del TAR che ne ha bloccato momentaneamente l’ordinanza.

Vedremo tuttavia cosa accadrà a settembre.

La Mobilitazione a favore degli animali non ha visto partecipi solo gli animalisti e le loro associazioni, ma anche cittadini comuni, non animalisti, ed addirittura gente che nulla ha contro la caccia, ma che avrebbe visto questo abbattimento come una inutile e pericolosa forzatura.

Diamo quindi questa notizia, evitando qualsiasi polemica, certi che non può che trovarsi la soluzione per evitare un inutile soppressione di questi animali che hanno la sola colpa di trovarsi in una zona ritenuta zona rossa.

Ettore Lembo

Fonti: https://www.ansa.it/sito/notizie/cronaca/2022/08/12/verso-labbattimento-degli-animali-della-sfattoria-dopo-il-tar_3eade24b-a205-4324-98c7-0bbf170ad113.html

https://www.open.online/2022/08/12/roma-sfattoria-ultimi-elettroshock-peste-suina/

https://www.tgcom24.mediaset.it/animali/roma-rigettato-il-ricorso-saranno-abbattuti-con-l-elettroshock-maiali-e-cinghiali-della-sfattoria_53477581-202202k.shtml

https://www.lastampa.it/la-zampa/altri-animali/2022/08/12/news/peste_suina_il_tar_del_lazio_rigetta_il_ricorso_della_sfattoria_140_maiali_e_cinghiali_sani_verranno_abbattuti_con_elettro-6136977/

https://www.open.online/2022/05/09/peste-suina-roma-ok-abbattimenti-cinghiali-zona-rossa/

https://www.ansa.it/amp/sito/notizie/cronaca/2022/08/13/gli-animali-della-sfattoria-salvi-fino-al-14-settembre_7c3b4084-fdfa-46e6-8845-6ccf4379b74c.html

La Notizia.net è un quotidiano di informazione libera, imparziale ed indipendente che la nostra Redazione realizza senza condizionamenti di alcun tipo perché editore della testata è l’Associazione culturale “La Nuova Italia”, che opera senza fini di lucro con l’unico obiettivo della promozione della nostra Nazione, sostenuta dall’attenzione con cui ci seguono i nostri affezionati lettori, che ringraziamo di cuore per la loro vicinanza. La Notizia.net è il giornale online con notizie di attualità, cronaca, politica, bellezza, salute, cultura e sport. Il direttore della testata giornalistica è Lucia Mosca.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright La-Notizia.net