domenica, Settembre 25, 2022
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Anticipazioni per “Il cavallo e la torre” del 29 agosto alle 20.40 su Rai 3: il fatto del giorno

il cavallo e la torre

Anticipazioni per ““Il cavallo e la torre” con Marco Damilano del 29 agosto alle 20.40 su Rai 3: il fatto del giorno

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Tutti i giorni, da lunedì 29 agosto alle 20.40 su Rai 3, il fatto del giorno filtrato in 10 minuti dagli occhi e dalla sensibilità di Marco Damilano: è “Il cavallo e la torre”, in diretta dal nuovo studio di Viale Mazzini a Roma, con vista sul cavallo simbolo della Rai.

La politica, i poteri, le persone dei nostri tempi raccontati da uno dei più autorevoli giornalisti italiani insieme ai protagonisti (noti e meno noti) della vita politica, sociale, economica, culturale di un Paese in un momento decisivo. Il titolo del programma richiama la torre degli scacchi che è il simbolo di chi fa una mossa ripetitiva, mentre il cavallo salta e spiazza. 

Il programma è firmato da David Becchetti, Giuseppe Ciulla, Marco Damilano, Manuela Ferri, Antonio Sofi. Scenografia di Alessandra Arienti. A cura di Cecilia Feriozzi, Laura Villarini; Produttore esecutivo Manuela Sinibaldi, Capo progetto Franco Consolani. Regia di Nicoletta Chiadroni, David Marcotulli.

Marco Damilano (Roma25 ottobre1968) è un giornalistasaggista e opinionistaitaliano, direttore de l’Espresso[1] dal 25 ottobre 2017 al 4 marzo 2022[2].

Figlio di padre piemontese e madre irpina, allievo dello storico Pietro Scoppola, aderisce nel 1991 a La Rete[3]. Dopo essersi diplomato al Liceo classico, si laurea in storia contemporanea presso la facoltà di scienze politiche dell’Università “La Sapienza” di Roma con una tesi su televisione italiana e politica negli anni cinquanta e sessanta del Novecento; ha successivamente conseguito un dottorato di ricerca in storia dell’Italia contemporanea presso l’Università degli Studi Roma Tre.

Ha intrapreso la professione giornalistica nel 1995 come redattore di Segno 7, settimanale dell’Azione Cattolica; lascia il giornale nel 2000 assieme al direttore Piero Pisarra in polemica con i vertici dell’Azione Cattolica[4][5]. Ha collaborato con Diario e Sette, magazine del Corriere della Sera. Dal 2001 è parlamentarista e cronista politico de l’Espresso, di cui diventa prima vicedirettore nel 2015[6] e poi direttore il 25 ottobre 2017.[1] Si dimette dall’incarico il 4 marzo 2022, in polemica con l’intenzione del gruppo GEDI di vendere il settimanale[2].

Era ospite fisso della trasmissione Gazebo, andata in onda su Rai 3, e dal 2017 lo è della trasmissione Propaganda Live, entrambe condotte da Diego Bianchi (in arte Zoro) in onda su LA7. È inoltre opinionista ricorrente in diversi programmi televisivi come Maratona MentanaTagadàAgoràDimartedì.

Nel marzo 2022 è stato ingaggiato dalla Rai per una striscia quotidiana di informazione in onda su Rai3 a partire da settembre 2022. Dal 27 giugno 2022 collabora con il quotidiano Domani, come editorialista.[7]

Foto interna: https://www.rai.it/ufficiostampa/assets/template/us-articolo.html?ssiPath=/articoli/2022/08/Il-cavallo-e-la-torre-b1ddc33b-3e2a-423a-8899-27448b280a28-ssi.html

Foto esterna: https://www.rai.it/ufficiostampa/assets/template/us-articolo.html?ssiPath=/articoli/2022/08/Il-cavallo-e-la-torre-b1ddc33b-3e2a-423a-8899-27448b280a28-ssi.html