martedì, Febbraio 7, 2023
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Franzoni sulla Chiesa del III millennio

CHIETI – A partire dalle 18.00 di domenica 22 gennaio 2023 alle ore 18.00, si é svolto a Chieti nella sala conferenze del Grande Albergo Abruzzo, un dibattito aperto al pubblico, organizzato dalla “Federazione dei Nazionalisti”, alla presenza dell’imprenditore toscano Nicola Franzoni, leader antagonista del Fronte di Liberazione Nazionale, movimento politiche che ha le sue radici storiche nel Movimento Sociale Italiano, anni luce distante dalla Meloni secondo quanto sostenuto da Franzoni e dal volto noto della televisione Salvatore Marino, residente a Chieti, organizzatore e moderatore dell’evento.

A tal proposito, ho posto una domanda a Nicola Franzoni durante il dibattito nel quale sono state illustrate le linee guida del nuovo movimento politico che si sta cercando di fondare sul territorio con l’ausilio della “Rete dei Patrioti” tramite una serie di incontri che rientrano in tale ottica ( il prossimo sabato 28 gennaio a San Benedetto del Tronto).

Alcuni dei pilastri fondanti del nuovo soggetto politico sovranista e nazionalista, illustrati da Franzoni sono: “l’annullamento del cosiddetto “signoraggio” bancario, ritorno a una sovranità popolare monetaria, attraverso il controllo diretto della zecca e della Banca d’Italia; uscita dall’Euro e ristampo della moneta nazionale, non accettando nessuna imposizione dall’UE; autarchia con chiusura dei confini e difesa della sovranità nazionale svenduta da tutte le forze politiche da destra a sinistra; autosufficienza alimentare ed energetica; lotta alla cosiddetta “dittatura sanitaria”; ricerca della verità sull’anomalo incremento di malattie e di morti”.

Personalmente, ho chiesto, richiamandomi a quanto dichiarato in una sua intervista dallo storico Franco Cardini, un parere a Nicola Franzoni su quanto abbia influito il passaggio da una società “Teocentrica” a una “Tecnocentrica” sulla paura del virus e sulla correlata accettazione delle limitazioni di libertà come i lockdown, la chiusura in casa o nelle proprie città, la limitazione a frequentare luoghi affollati e di tenere pubbliche funzioni come quelle religiose di massa. Ma, vediamo cosa ha risposto Nicola Franzoni ai nostri microfoni:

Cristiano Vignali