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L’incastellamento in Adriatico (X-XIII sec.)

Dal 27 al 29 novembre 2023 si sono tenuti presso l’Università di Urbino tre giorni di convegno dedicati alle “Dinamiche dell’incastellamento in Adriatico: secolo X – XIII” un fenomeno destinato a mutare profondamente il paesaggio, la società e le dinamiche urbanistiche e militari a partire dal Medioevo.

Uno dei maggiori esperti in Italia sulle dinamiche dell’incastellamento è l’archeologo Andrea Staffa, studioso dei Longobardi in Abruzzo che, tra l’altro ha parlato dell’importante ruolo svolta dalla dinastia teatina degli Attoni che con Trasmondo II controllavano sia il Ducato di Spoleto che la Contea di Chieti, territorio che hanno unificato per la prima volta dal punto di vista politico – spirituale, creando la base per la nascita in futuro della Provincia di Chieti, entità non solo amministrativa ma politica. Tra l’altro, col teatino Trasmondo, il Ducato di Spoleto vive pressoché l’ultimo periodo di splendore e la città di Chieti, dopo la decadenza della città italico – romana dopo il sacco ad opera dei Franchi di Pipino Carlomanno, vive con gli Attoni un periodo di ripresa e di fervore edilizio e vengono poste le fondamenta dell’attuale struttura del centro storico di Chieti.

Su questo argomento é già intervenuto su Agenzia Stampa Italia l’Archeologo Staffa, come si evince dalla sua video intervista nella quale si parla del ruolo svolto dagli Attoni fra Marche e Abruzzo, in particolare nel Ducato di Spoleto e nel Comitato Teatino.

Di seguito il video dell’evento sulle dinamiche dell’incastellamento nell’Adriatico presso l’università di Urbino: https://www.youtube.com/live/GCKiiCddABM?si=BjSUl0hR9tN7vCv2

“Dinamiche dell’incastellamento in Adriatico: secolo X – XIII”, Università di Urbino (27/29 novembre 2023)