giovedì, Maggio 23, 2024
Home > Mondo > Ucraina: il presidente Zelensky accusa il Cremlino di aver attaccato obiettivi civili con 500 missili e droni negli ultimi 5 giorni

Ucraina: il presidente Zelensky accusa il Cremlino di aver attaccato obiettivi civili con 500 missili e droni negli ultimi 5 giorni

ucraina

Ucraina: il presidente Zelensky accusa il Cremlino di aver attaccato obiettivi civili con 500 missili e droni negli ultimi 5 giorni – in aggiornamento – Proseguono da giorni i violenti attacchi aerei scatenati dalla forze Russe contro l’Ucraina che dalla fine del 2023 hanno funestato Kiev ed il resto del Paese con attacchi condannati dalle Nazioni Unite per il carattere indiscriminato degli obiettivi colpiti che hanno ucciso decine di civili.

La Russia ha lanciato sull’Ucraina oltre 500 missili e droni negli ultimi 5 giorni: lo ha scritto infatti su X il presidente ucraino Zelensky. “In pochi giorni la Russia ha utilizzato circa 300 missili e oltre 200 droni ‘Shahed’ (…).Prima dell’Ucraina, nessun Paese al mondo era mai riuscito a respingere con successo tali attacchi combinati con droni e missili, compresi i missili balistici lanciati dall’aria”.

I vertici dell’Ocse hanno intanto condannato i recenti bombardamenti e chiesto la fine immediata della guerra.

Ucraina: sale a 50 il conto delle vittime nei bombardamenti russi di ieri su obiettivi civili – Dopo il peggior attacco missilistico russo sui civili in Ucraina dall’inizio della invasione del Cremlino accaduto ieri con l’utilizzo di oltre cento missili balistici e da crociera in parte lanciati dai cacciabombardieri russi e di varie decine di droni kamikaze di fabbricazione iraniama continua la penosa oper di conteggio delle vittime e dei feriti.

Continua a salire infatti il bilancio delle vittime dei raid missilistici e con droni lanciati ieri dalle forze del Cremlino su tutta l’Ucraina. Secondo l’ultimo aggiornamento i bombardamenti hanno provocato almeno 50 morti e 160 feriti.

Si tratta di un bilancio non definitivo visto che continuano, nelle regioni e nelle città colpite, le operazioni di recupero dei corpi e di eventuali superstiti ancora sotto le macerie.

Ucraina, nella notte violento attacco missilistico russo su Kiev: due i morti – Durante una delle fasi più delicate della battaglia difensiva che l’Ucraina sta conducendo da due anni contro l’invasione del proprio territorio da parte delle truppe del Cremlino, è giunta stamani la notizia di uno dei più violenti attacchi missilistici russi scatenato nella notte sul cielo di Kiev.

Le forze armate russe hanno lanciato infatti un attacco missilistico sulla capitale ucraina, colpendo principalmente la zona sud-orientale della città, sulla riva sinistra del fiume Dnepr. Il sindaco di Kiev, Klitschko, riferisce su Telegram che “ci sono due vittime: un uomo e una donna”.

Altre 4 persone sono rimaste ferite. La difesa ucraina fa sapere di aver abbattuto 8 missili e 74 droni diretti contro la capitale. Intanto, dopo la visita in Argentina, il presidente Zelensky è diretto in Usa per “incontri e negoziati”

Ucraina, “massiccio attacco” di droni e missili da crociera su Odessa – Dopo alcuni giorni di relativa calma sul fronte della guerra dei droni in corso fra Russia ed ucraina, nella mattinata di oggi sono giunte da Kiev notizie di nuovi violenti attacchi sulla città portuale di Odessa e su altri centri minori.

“Massiccio attacco” russo contro le infrastrutture civili della regione di Odessa: lo Stato maggiore ucraino parla di un “attacco terroristico” messo in atto da Mosca con missili da crociera e droni.

Raid russi con droni anche sulla regione di Kherson e due persone morte. “Situazione difficile” e controffensiva ucraina “non molto veloce”, dice il presidente Zelensky, ma bisogna andare avanti “anche solo di mezzo miglio”. Abbattuti da Mosca droni ucraini sulla Crimea, così come nella regione della capitale e su Belgorod e Voronez.

Foto interna ed esterna: https://it.wikipedia.org/wiki/Ucraina#/media/File:Ukraine_map_(disputed_territory).png