giovedì, Maggio 23, 2024
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Il libro nero della Fiat su FQ MillenniuM

il libro nero

Il libro nero della Fiat su FQ MillenniuM dalla fondazione a Tangentopoli, passando per il fascismo e le schedature interne, fino al graduale addio di Stellantis a Torino e all’Italia. Il mensile diretto da Peter Gomez racconta i nodi più controversi della grande azienda automobilistica. E della vera “Royal Family” italiana

Attraverso una serie di inchieste e approfondimenti, il mensile racconta tutti i nodi più controversi della storia della grande azienda automobilistica, a partire dalla fondazione, nel 1899 a Torino. Il vero artefice non fu Giovanni Agnelli, il nonno dell’Avvocato, ma Emanuele Cacherano di Bricherasio, detto il “conte rosso” per le sue simpatie socialiste. La sua morte improvvisa, in un castello sabaudo, resta ancora oggi un giallo. Dopo battaglie legali e processi penali che spaccano gli azionisti, sarà appunto Agnelli a prendere le redini dell’azienda e a “trasmetterla” per via ereditaria fino ai giorni nostri. Diventando così il capostipite di quella che è stata nei fatti la vera Royal Family italiana, fra tragedie e gossip. 

FQ MillenniuM racconta poi il patto fra Agnelli e Mussolini, e di come poi alcuni fascisti furono assunti per sovraintendere alla sicurezza aziendale. A partire, nel 1941, dall’ex maggiore dei carabinieri Roberto Navale, che poi sarà condannato come mandante dell’omicidio dei fratelli antifascisti Nello e Carlo Rosselli, avvenuto in Francia nel 1937, e poi assolto in un nuovo, contestato procedimento penale.
Così come nel Dopoguerra appartenenti a Gladio saranno individuati in aziende del gruppo.

È questo il clima che, nella Fiat guidata da Vittorio Valletta, porta alle schedature di massa di operai, sindacalisti, giornalisti. Nel 1971 un giovane magistrato di nome Raffaele Guariniello “viola” con una perquisizione il santuario di Corso Marconi e scova 350 mila dossier riservati. Al processo, le  numerose condanne furono cancellate dalla prescrizione. Fino a Tangentopoli: dalle inchieste emerse anche il pagamento del pizzo al clan Santapaola per evitare attentati contro i punti vendita Sigros, rilevati dalla Rinascente, allora parte del gruppo Fiat.

Si arriva così al graduale disimpegno di Stellantis da Torino e dall’Italia, raccontato in prima persona dal sindacalista Giorgio Airaudo. Mentre Giovanni Valentini, già direttore dell’Espresso,
rivela diversi retroscena degli Agnelli come editori,
dall’Avvocato a John Elkann. 

Sabato 13 aprile in edicola con il Fatto Quotidiano 
Da domenica 14 aprile solo FQ MillenniuM a € 3,90

SCHEDA FQ MILLENNIUM

Inchieste lunghe, approfondite e sorprendenti. Una squadra di giornalisti investigativi in grado di coniugare la ricerca dello scoop con uno stile narrativo che fa riscoprire il piacere della lettura. Rubriche di grandi firme, reportage fotografici, infografiche. È la filosofia di FQ MillenniuM, il mensile della Società Editoriale Il Fatto (SEIF) diretto da Peter Gomez. Il progetto grafico innovativo è dell’art director Pierpaolo Balani, ed è pensato per accompagnare la narrazione e guidare la lettura. FQ MillenniuM è un monografico “aperto”, con un tema portante approfondito in tutte le sue sfaccettature, prima con inchieste, focus e interviste, poi con una parte più fantasiosa e pop. Per indagare, di volta in volta, un mondo e il suo contorno.