martedì, Ottobre 20, 2020
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Uomo in mare, in tantissimi alla conferenza di Andrea Bruciati

 

Non sono bastate le sedie dello spazio esterno della Palazzina Azzurra di San Benedetto del Tronto per accogliere, la sera di sabato 26 agosto, tutti coloro che non hanno voluto perdersi la conversazione sull’arte contemporanea che ha visto protagonista Andrea Bruciati, direttore dell’Istituto autonomo Villa Adriana – Villa d’Este di Tivoli.

 

L’incontro faceva parte delle iniziative collaterali della mostra “Uomo in mare”, prestigiosa rassegna che, sul tema del mare e dei suoi molteplici significati simbolici, raccoglie opere di alcuni tra i più grandi maestri dell’arte e che rimarrà aperta, sempre in Palazzina, fino al 22 ottobre con ingresso libero.

 

Hanno dialogato con l’illustre storico dell’arte Carlo Bachetti, curatore della mostra, e Alessandro Zechini dell’Associazione ArteContemporaneaPicena.

 

Bruciati ha svolto un’analisi del rapporto tra le espressioni artistiche contemporanee e i riflessi che la presenza delle opere hanno sulla promozione del territorio ed ha elogiato la scelta culturale di inserire in una mostra di alto livello come “Uomo  in mare” opere provenienti dalle collezioni comunali, nel caso specifico nel Museo del Mare. “E’ questo un esempio perfetto – ha detto lo storico – di come si possano cogliere occasioni ad alto impatto mediatico per regalare alla fruizione di un ampio pubblico opere di qualità che normalmente sono custodite in spazi pubblici ma che così ottengono una valorizzazione di cui beneficia tutto il territorio che le accoglie”.

 

Ha coordinato la serata l’assessore alla cultura Annalisa Ruggieri: “Non era scontato che la Palazzina si riempisse per un incontro sull’arte contemporanea – dice soddisfatta- ed invece il pubblico, composto da residenti ma anche da molti turisti, ha risposto in modo meraviglioso confermando quello che sosteniamo da tempo, e cioè che quando vengono proposte iniziative di qualità ma allo stesso tempo pensate per un pubblico ampio, le persone rispondono partecipando con grande convinzione”.

 

E per domenica 3 settembre è in programma un nuovo evento collegato alla mostra: “Adriatico ponte di culture” è il titolo della conversazione con il pubblico di Stefano Papetti, direttore della Pinacoteca civica di Ascoli Piceno.

Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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