mercoledì, Ottobre 27, 2021
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Biblioteche abruzzesi, Monticelli: attivo prestito digitale

L’Aquila – Le biblioteche abruzzesi entrano a far parte di MLOL (MediaLibraryOnLine), la prima rete italiana di biblioteche pubbliche, accademiche e scolastiche per il prestito digitale.

A darne notizia è il consigliere regionale Delegato alla Cultura Luciano Monticelli, che questa mattina ha presentato l’innovativo sistema nella Sala Filomena Delli Castelli della Regione Abruzzo a Pescara assieme a Francesco Di Filippo, direttore del Dipartimento Turismo, Cultura e Paesaggio della Regione Abruzzo e a Giovanni Savini, responsabile dell’Ufficio Agenzia e Biblioteca di Teramo, Atri, Giulianova e Nereto.

“Obiettivo della Regione Abruzzo – spiega in merito Luciano Monticelli – è quello di ‘aprire le porte’ delle nostre biblioteche al territorio, alle istituzioni e, soprattutto, alle nuove generazioni. E questo passa anche attraverso l’innovazione e la tecnologia, due elementi cardine della società contemporanea che non è possibile non tenere in considerazione”.

È dunque da leggere secondo questa interpretazione la decisione della Regione di aderire a Mlol. “Si tratta – prosegue il consigliere Delegato alla Cultura – della prima e più importante piattaforma per il prestito digitale in Italia, disponibile in 5mila biblioteche di 19 Regioni e 9 Paesi stranieri. Fra questi, da oggi, anche l’Abruzzo, che consentirà a tutti gli iscritti alle biblioteche regionali di consultare, attraverso questo portale, una collezione digitale ricchissima”.

E-book, musica, film, giornali, banche dati, corsi di formazione on line, archivi di immagini: queste alcune delle risorse che la biblioteca digitale rende disponibile per gli utenti iscritti e che possono essere consultati su computer, smartphone, tablet ed e-reader compatibili. Ciò significa che il servizio di prestito potrà essere utilizzato sia dalle postazioni della biblioteca che da casa, dall’ufficio, dalla scuola. Il tutto in forma assolutamente gratuita.

“Ovviamente – conclude Monticelli – questo progetto non vuole intaccare la funzione principe di una biblioteca, quella cioè di conservazione e possibilità di fruizione del patrimonio documentale. È innegabile, però, che per essa è vitale consentire l’accesso a larghe quantità di contenuti in tutti i formati e questo rappresenta una sfida, che oggi raccogliamo aderendo a Mlol e arricchendo il servizio adattandolo anche ai nuovi interessi e alle nuove necessità che sono nel frattempo sorti”.

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