domenica, Ottobre 25, 2020
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Chieti Scalo, sottopasso di via Turchi allagato: intervenire prima che il problema diventi insormontabile

Alcuni residenti della zona di Via Turchi a Chieti Scalo, ci segnalano un problema che si trascina da alcuni mesi, nonostante il tempo trascorso e i disagi che ci sono che aumentano giorno dopo giorno, settimana dopo settimana, mese dopo mese.
Da dicembre del 2017 il sottopasso di via Turchi è completamente allagato dopo le piogge intense del periodo natalizio. Oggi alle porte della primavera, sia la carreggiata che il passaggio pedonale sono pieni di acqua.
Il sottopasso è allagato, inagibile da circa tre mesi, costringendo i residenti ad attraversarlo da sopra, ossia oltrepassando a proprio rischio e pericolo i binari del treno per ovviare al problema.
Nessun mezzo è stato inviato sul posto per prosciugarlo. Gli enti competenti paiono essersi disinteressati del problema dell’acqua stagnante, nonostante l’importanza del passaggio.
Bisogna considerare che dall’altra parte del sottopasso ci sono abitazioni di famiglie e grandi aziende che ne subiscono il disagio, il fiore all’occhiello di Chieti scalo, i cui dipendenti spesso transitavano dal sottopasso che oggi è inagibile.
Col passare del tempo l’acqua è diventata stagnante, piena anche di rifiuti organici ed inorganici trasportati dal vento, e con la Primavera e il rinascere della flora e della fauna, rischia di diventare un ricettacolo di insetti, anfibi e ratti, e trasformarsi da un problema esclusivamente di viabilità a uno di carattere sanitario.
Una grave mancanza in un punto della città estremamente vivo dal punto di vista economico. Pertanto, come richiesto dai residenti della zona che ci hanno sottoposto il problema, urge intervenire il prima possibile.

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Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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