domenica, Ottobre 17, 2021
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Porto Recanati, intensa attività della finanza: articoli contraffatti, stupefacenti e banconote false

Porto Recanati – Fine settimana di intenso lavoro per i militari del Nucleo di Polizia Economico Finanziaria di Macerata, della Compagnia di Civitanova Marche e della Tenenza di Porto Recanati, che nell’ambito di un più ampio dispositivo di contrasto ai traffici illeciti hanno eseguito diversi interventi a Porto Recanati.

Sequestrati oltre 1.300 articoli contraffatti, una pressa a caldo, gr. 8,5 di eroina, 5
banconote false, 280 articoli posti in vendita senza licenza e oltre 50.000 articoli in
violazione del codice al consumo.

Individuati tre lavoratori in nero presso alcunistabilimenti balneari ed uno presso un esercizio commerciale.
I finanzieri del Nucleo di Polizia Economico Finanziaria di Macerata, della Compagnia di
Civitanova Marche e della Tenenza di Porto Recanati, nell’ambito dei servizi di controllo
economico del territorio e di contrasto ai traffici illeciti, hanno eseguito diversi interventi all’Hotel House, sul lungomare e lungo le principali arterie della città balneare.

All’interno di due appartamenti dell’Hotel House sono stati sequestrati n. 1.341 articoli contraffatti, una pressa caldo per applicare le etichette di importanti “griffe” ad anonimi capi di abbigliamento, gr, 8,5 di eroina suddivisa in dieci dosi e 5 banconote false.

Due extracomunitari di origine senegalese sono stati denunciati a piede libero alla locale A.G.
I militari della Tenenza di Porto Recanati hanno inoltre eseguito diverse attività di polizia economico finanziaria. Eseguiti tre sequestri amministrativi per un totale di 280 articoli nei confronti tre soggetti nell’ambito dei controlli sull’abusivismo commerciale.

Controllati alcuni esercizi commerciali e stabilimenti balneari individuando quattro lavoratori in nero, di cui tre presso stabilimenti balneari ed uno presso un esercizio commerciale. All’interno
di un bazar gestito da un soggetto di origine pakistana sono stati sequestrati oltre 50.000 articoli per violazione al codice al consumo.