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Roma, al via la Mostra “T”a vuó’ fá fá sta foto?”: l’ossessione per selfie e fotine

Oggi, mercoledì 10 ottobre, ore 18.00 nella sede di Spazio5 a Roma– Via Crescenzio 99/d (zona piazza Risorgimento-metro a Ottaviano), sarà inaugurata la mostra T’a vuó fá fá sta foto? del vignettista Federico Fred e del fotografo Maurizio Riccardi. In occasione della mostra sarà presentato il libro di Federico Fred Dalla Rosa L’invasione degli Ultrapulcini (Festina Lente Edizioni).

Gli inimitabili scatti del fotografo romano Maurizio Riccardi e le spassose battute del vignettista padovano Fred ci raccontano l’ossessione imperante di una società ammalata di “foto profilo”, di pastasciutte immortalate e condivise, di bastoni da selfie sopra le nostre teste e di filtri applicati come maschere di bellezza: centinaia di immagini che si accumulano inesorabilmente nella memoria dei nostri smartphone ma di cui non resterà alcuna traccia con l’uscita del nuovo modello in vendita. Che la mania di immortalare noi stessi e tutto ciò che ci circonda, in maniera quasi compulsiva, sia dettata dalla necessità di appartenere a una collettività virtuale ora che quella reale sta scomparendo?

La mostra allestita a Spazio5 dal 10 al 20 ottobre 2018 non si pone l’obiettivo di rispondere a domande così profonde ma di strapparvi più di un sorriso grazie all’ironia e alle opere di chi, con le immagini, lavora ormai da parecchi anni.

Gli autori vi aspettano numerosi e armati di bastoni… da selfie!

Federico Dalla Rosa, psicologo e vignettista. Autore di fumetti e libri per ragazzi, ha partecipato alla trasmissione Porta a Porta di Rai1. Maurizio Riccardi fotoreporter, giornalista è direttore dell’Agenzia di documentazione fotografica Agr. Dirige l’Archivio Riccardi e opera su tutta la sfera della comunicazione multimediale. Fra le sue mostre “Vita da Strega”, “I papi santi” e “Donne & Lavoro”. Ha pubblicato numerosi libri tra cui Africa perché (New Media, 2008), San Giovanni Paolo II. Il Papa venuto da lontano (Armando, 2014), e, con Giovanni Currado I tanti Pasolini (Armando, 2015), Gli anni d’oro del Premio Strega (Ponte Sisto, 2016), Il popolo della Repubblica (AGR, 2017), Aldo Moro | Memoria Politica Democrazia (AGR, 2018).

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Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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