domenica, Aprile 11, 2021
Home > Abruzzo > Vocazione impresa: presentate 372 domande per la fase “B”

Vocazione impresa: presentate 372 domande per la fase “B”

< img src="https://www.la-notizia.net/domande" alt="domande"

Sono 372 le domande presentate per accedere alla fase B del bando Vocazione impresa, l’iniziativa della Regione Abruzzo finanziata dal programma Por Fse che eroga contributi ai disoccupati che decidono di aprire un’attività imprenditoriale. Il bando nasce con l’obiettivo di finanziare, fino ad esaurimento delle risorse disponibili, i progetti di impresa più validi, a sostegno dei quali vengono forniti servizi di assistenza e tutoraggio per il primo anno di attività. Per la prima fase A, relativa ai servizi ante creazione di impresa, sono state presentate 802 domande e ammesse 686.

Gli aspiranti imprenditori, che hanno avuto accesso alla fase A, hanno partecipato negli ultimi mesi ad un corso di accompagnamento alla piccola impresa portato avanti da Abruzzo Sviluppo, nel corso del quale hanno preso forma e sostanza l’idea imprenditoriale e il business plan della nuova attività imprenditoriale. Con la richiesta di accesso alla fase B, il progetto imprenditoriale dei candidati verrà esaminato da una Commissione tecnica di valutazione che avrà il compito di decidere se finanziare o meno l’iniziativa e indicare l’importo del finanziamento. Gli esiti della Commissione di valutazione saranno resi noti nei primi mesi del nuovo anno. Il bando Vocazione Impresa prevede finanziamenti a fondo perduto fino al 90% della spesa ammissibile, per un massimo di 36 mila euro per le nuove imprese artigiane, 22,5 mila euro per il commercio, 18 mila per i servizi e 9 mila per i professionisti.

Sono ammessi a finanziamento le nuove micro e piccole medie imprese del settore privato da avviare in forma individuale, societaria e cooperativistica, oppure i nuovi studi professionali, singoli e associati. Le domande ammesse a finanziamento potranno usufruire dei servizi post creazione di impresa (fase C del bando), che riguardano, nello specifico, la consulenza legale, strategica, organizzativa, del lavoro e di marketing per la gestione della nuova impresa nel primo anno di attività. Il tutto con l’obiettivo di sostenere l’avvio ed evitare le difficoltà di sopravvivenza che la nuova azienda potrebbe incontrare nella fase iniziale.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright La-Notizia.net

Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *