sabato, Dicembre 5, 2020
Home > Italia > Al via l’operazione Reddito di Cittadinanza. Prossimo obiettivo: rivoluzionare il salario minimo

Al via l’operazione Reddito di Cittadinanza. Prossimo obiettivo: rivoluzionare il salario minimo

< img src="https://www.la-notizia.net/di-maio" alt="di maio"

Al via l’operazione Reddito di Cittadinanza sul sito ufficiale che consente di richiedere il sussidio direttamente. Sul portale predisposto dal governo è apparso il link che consente la presentazione delle domande on line. Come preannunciato è necessario avere il codice ‘Spid’, cioè l’identità digitale per comunicare con la pubblica amministrazione, ma per ora risultano attivi solo quelli da Poste e da Tim Id mentre chi clicca con lo Spid degli altri sette gestori non può per ora accedere perché la pagina segna ‘errore’.

Sul reddito di cittadinanza “oggi manteniamo una promessa, lo Stato finalmente si occupa degli invisibili, di persone che sono state alla periferia di questo Paese e dei temi politici. Da oggi 5 milioni di persone potranno potenzialmente accedere” a questa misura. Così il vicepremier e ministro Luigi Di Maio, a Rtl: “E’ una rivoluzione. Ci ho lavorato tanto”, sottolinea.

Ma Di Maio sta lottando anche su un altro fronte: quello del salario minimo. “In Italia  – scrive su Facebook – 2,5 milioni di italiani sono registrati come lavoratori, ma nessuno ha il coraggio di dire che sono poveri anche loro. Nessuno ha la forza di dire che sei povero, oggi, anche con un lavoro sottopagato. Ieri sul salario minimo ho lanciato una messaggio semplice e chiaro: facciamolo!
Facciamolo perché è giusto. Facciamolo perché è inaccettabile che ci siano ancora migliaia di giovani, donne, madri e padri di famiglia che percepiscono anche 3 euro l’ora”.

“Con 3 euro l’ora  – aggiunge – non ci arrivi alla fine del mese. Con 3 euro l’ora odi il tuo lavoro, sei insoddisfatto, non puoi progettarti un futuro. E non è questa la nostra idea di Paese.
La proposta del MoVimento 5 Stelle prevede che un lavoratore non possa percepire meno di 9 euro lordi l’ora. Entro fine mese, questa proposta, la porteremo in Parlamento. E vedremo chi c’è. Sono pronto ad aprire un tavolo con tutte le forze parlamentari, gli imprenditori, i sindacati e altre parti sociali per portare a casa questo risultato. Non ho preclusioni, non ho pregiudizi, ma il solo obiettivo di portare a casa il risultato, che affiancheremo a una proposta concreta sulla riduzione del cuneo fiscale”.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright La-Notizia.net

Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *