domenica, Dicembre 5, 2021
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Sbarca a Roma Berryflip, la prima app al mondo per far regali in tempo reale

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ROMA – La piattaforma commerciale Berryflip è pronta al grande salto: dopo un primo importante test a livello locale, l’app concepita da quattro professionisti di Latina ed avviata presso lo Spazio Attivo del capoluogo pontino (uno degli incubatori della Regione Lazio gestito da Lazio Innova), si lancia nel mercato della Capitale, e a seguire Torino e Milano, per farsi conoscere da utenti e attività commerciali.

Un’idea promettente quella di Michele Di Mauro, Giovanni Salina, Manuele Sillitti e Sergio Upham, che attraverso la start up innovativa da loro fondata, hanno progettato lo strumento che consente  – in mobilità o dal pc –  di fare e ricevere regali a distanza e in tempo reale. Un’invenzione che unisce gli aspetti migliori dell’e-commerce  e dei social network, coprendo una fascia di operatori che oggi i colossi del web non intercettano, vedi bar e ristorazione solo per citare i più diffusi.

Berryflip mette in campo una strategia ‘win win’ che consente alle imprese e ai professionisti iscritti (tramite diversi piani di abbonamento annuale) di creare campagne di marketing con omaggi diretti a quanti aderiscono alla piattaforma; permette poi agli utenti iscritti di scambiarsi regali a distanza prepagando quanto desiderato.

«Berryflip – spiega Michele Di Mauro, uno dei fondatori – è la prima Commerce Community che permette di acquistare beni e servizi per sé e per altri, dovunque e in tempo reale, presso attività commerciali fisiche appartenenti alla rete. Cavalli di battaglia dell’applicazione sono dunque profilazione e geolocalizzazione, grazie alle quali è possibile gratificare i propri parenti, colleghi, amici, o conoscerne di nuovi, magari offrendo e regalando dal classico drink a una cena, un maglione, un massaggio, un biglietto per il cinema o qualsiasi altro bene o servizio, in base ai gusti (dichiarati su una wishlist) e alla posizione geografica del destinatario.

Ai commercianti, Berryflip consente di lanciare iniziative di marketing e inviare omaggi (che abbiamo chiamato Berry) ai potenziali clienti più vicini, selezionandoli per fasce d’età, gusti e posizione geografica reale, invitandoli a conoscere e visitare la propria attività con qualcosa di allettante e di alto valore percepito; il tutto generando la condivisione della propria esperienza su una timeline social.”

“Molti esercenti, grandi o piccoli – continua Di Mauro – oggi si affidano a social media manager sperando di catturare nuovi clienti, ma oggi conquistarsi uno spazio in un sistema dove predomina il famigerato algoritmo è sempre più difficile. Berryflip guida una rivoluzione nelle logiche comportamentali sia social che commerciali, riportando in primo piano l’altruismo, la gentilezza, i rapporti reali. Social media ed e-commerce fino ad oggi hanno viaggiato su strade separate: sui social si celebra principalmente sé stessi, al massimo si curiosa, si condividono notizie o altri contenuti “passivi”; sui canali e-commerce si acquista e si riceve a casa propria o comunque presso domicili fisici, in differita di almeno un paio di giorni. Per i commercianti poi, nonostante la targettizzazione, fare pubblicità su web è ancora essenzialmente “sparare nel mucchio”, con percentuali di ritorno piuttosto basse e nessun accesso a profilazione e big data.

In un contesto dove i social sono sempre più autoreferenziali e sempre meno “sociali”, Berryflip inverte la tendenza della celebrazione del sé, degli haters e dell’isolamento dietro un device, e porta le persone ad aprirsi all’altro con gesti genuinamente altruistici, e a favorire il commercio di prossimità, quello che solitamente più di tutti soffre la diffusione delle piattaforme web».

A cosa punta Berryflip? «Puntiamo a farci conoscere. Per ora  – concludono gli startupper pontini – ci siamo affidati a iniziative mirate e ad un passaparola che ha dato, almeno a Latina, ottimi risultati. Ma il salto lo faremo con i fondi necessari per affrontare la sfida di città più grandi e per confrontarci con la grande distribuzione e i grandi hub commerciali molto interessati allo sviluppo della nostra applicazione. Per ora chi vuole provarla da sito o può scaricarla gratis dagli store Apple e Microsoft».

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