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Il film consigliato in seconda serata in TV: “HULK” venerdì 15 marzo 2019

Il film consigliato in seconda serata in TV: “HULK” venerdì 15 marzo 2019 alle 23:25 su ITALIA 1

 

Hulk è un film del 2003 diretto da Ang Lee e ispirato all’omonimo fumetto pubblicato dalla Marvel Comics.

Desert Base, 1966: il giovane Dave Banner lavora in un progetto del governo degli Stati Uniti volto a rafforzare le reazioni biologiche umane contro terribili pestilenze. Dopo una serie di sperimentazioni sugli animali, scopre come intervenire sul sistema immunitario dell’uomo, ma l’allora capitano Thaddeus “Thunderbolt” Ross gli impedisce di procedere, temendo che le vere intenzioni del bizzarro scienziato siano altre e piuttosto oscure.


Non volendo gettare la spugna, David sperimenta un composto chimico su di sé, modificando così il proprio corredo genetico. Poco dopo questi eventi sua moglie rimane incinta e mette al mondo un grazioso bambino di nome Bruce. Disgraziatamente, il bimbo dimostra episodi di trasmissione genetica, e il padre decide di trovare un rimedio. Al compimento dei quattro anni, Bruce viene affidato in adozione alla famiglia Krenzler, e i suoi genitori vengono dati misteriosamente per morti.

Anni dopo Bruce, divenuto brillante ricercatore nello stesso settore del padre, lavora come scienziato in un laboratorio del governo insieme alla sua ex fidanzata, Betty Ross, figlia del colonnello Ross, nel frattempo divenuto generale. Insieme, essi lavorano a esperimenti di nanotecnologia e di scienze genetiche, i quali falliscono a causa di qualche incognita ancora non risolta. Bruce è un giovane introverso e chiuso in se, che dimostra notevoli difficoltà a controllare la sua rabbia. Quando subisce un incidente in laboratorio, il suo corpo viene esposto a una dose massiccia di raggi gamma ma, anziché morire, li assorbe senza conseguenze apparenti. La notizia fa presto il giro degli ambienti scientifici americani, e il generale Ross si precipita a incontrare la figlia per capire cosa sappia esattamente su di lui.

Durante la convalescenza, Bruce incontra il taciturno custode del laboratorio, il quale si presenta come suo padre, David Banner, mandato in prigione da Ross per più di trent’anni. Sostiene di essere l’unico uomo in grado di aiutarlo a capire chi sia in realtà, ma Bruce, arrabbiato e confuso, lo caccia via.

Successivamente, durante le proprie ricerche mediche e scientifiche, il giovane ha una ricaduta e finisce in uno stato misto di trance a furore, trasformandosi in un rissoso gigante con la pelle verde e dotato di una forza fisica impressionante, ma con la mente di un bambino (altri non è che la reincarnazione di Bruce da piccolo, emanata dai suoi ricordi rimossi). Il mostro, pur non essendo malvagio, è spinto dall’ira e distrugge il laboratorio e, dopo aver avuto una breve interazione col padre, fugge e svanisce nel nulla. Il giorno dopo, Bruce viene interrogato dal generale Ross, che lo condanna agli arresti domiciliari, ritenendolo complice di suo padre in un brutto esperimento compiuto anni fa, che potrebbe mettere a repentaglio la sicurezza nazionale.

Quando si trasforma per la seconda volta in Hulk, Bruce distrugge la propria casa e raggiunge a grandi balzi l’amata Betty, che viene aggredita nel frattempo dai cani mutanti inviati dal terribile David Banner, il quale ha ripreso gli esperimenti, riuscendo a progredire grazie alla reazione del figlio e disposto a testare le sue reali capacità. Dopo un duro scontro, Hulk riesce finalmente ad uccidere tutti i mutanti, ed esausto per il combattimento, si ritrasforma in Bruce, che si addormenta di lì a poco. Decisa ad aiutarlo, la fidanzata porta Bruce, sedato, a Desert Base, dove convince il padre a collaborare, per cercare di trovare una soluzione. A guastare la situazione giunge un giovane scienziato (l’ex maggiore Talbot) che, deciso a creare una razza di soldati perfetti, si impadronisce materialmente di Bruce, il quale fa di tutto per controllare la sua rabbia ed evitare la trasformazione. Talbot, allora, dopo avergli fatto perdere conoscenza, cerca di scatenare in lui la rabbia a livello subconscio e Bruce, in preda a un incubo (in realtà un ricordo riaffiorato circa l’assassinio della madre per mano del padre, il quale la uccide per sbaglio mentre stava tentando di uccidere il figlio, vedendolo come unico atto misericordioso e liberatorio per Bruce) si trasforma nuovamente nel golia verde e si apre un varco verso l’esterno e scappa nel deserto. Nel tentativo di distruggere Hulk, Talbot rimane ucciso.

Evaso e infuriato, Hulk è braccato dalla “Task Force Americana”, che non riesce a fermarlo nemmeno sparandogli contro granate o missili molto potenti. Il mostro ridiventa umano soltanto quando, oramai giunto fino in città, i militari gli mostrano Betty, che lo tranquillizza. Bruce viene arrestato dagli uomini di Ross, che ha ricevuto tutta l’autorità in merito dal presidente degli Stati Uniti in persona, e messo di nuovo sotto chiave, stavolta collegato ad una sedia elettrica che lo fulminerà all’istante qualora si accenni una trasformazione.

Nel frattempo il folle David, che in quei giorni si era diretto indisturbato nel laboratorio e bombardato con una quantità di raggi gamma molto superiore al figlio, con lo scopo di ottenere una reazione simile, ha acquistato incredibili poteri di assorbimento ed è diventato capace di assumere le caratteristiche di ogni materia o sostanza con cui entra in contatto. Decide quindi di venire allo scoperto e di concedersi spontaneamente, quando le Forze Speciali lo arrestano, così da avere la possibilità di ritrovarsi di nuovo faccia a faccia con suo figlio e poter assorbire tutta quanta la sua energia, raggiungendo poteri inimmaginabili.

I due Banner si trovano quindi nella stessa situazione e dopo un breve dialogo si affrontano: David si fa fulminare spontaneamente ed assorbe l’energia elettrica di tutta la città, mentre Bruce si trasforma per la quarta volta. I due mostri, uno verde e muscoloso, l’altro divenuto pura energia, danno vita ad una lotta senza esclusione di colpi; Hulk, ormai allo stremo, decide di giocare la sua ultima carta e comincia ad irrorare il nemico con tutta la sua energia, la quale si rivela troppa per David, che non riesce a stabilizzarla e comincia a collassare su se stesso, diventando una gigantesca nebulosa di energia. I due esseri sovrannaturali vengono fermati solo dal lancio di un missile a raggi gamma, sganciato sul luogo del combattimento per ordine del generale Ross. David Banner muore nell’esplosione, mentre Bruce, ritenuto morto anche lui, è in realtà sopravvissuto; la bomba a raggi gamma ha solo rafforzato il mostro che si porta dentro.

Un anno dopo, in America Latina, il giovane scienziato è diventato il medico di gente bisognosa sotto falsa identità; quando però irrompono nel suo fatiscente ambulatorio i militari del dittatore locale con l’intento di confiscare i farmaci, la copertura di Bruce Banner crolla definitivamente, trasformandosi di nuovo nell’inarrestabile Hulk.

Regia: Ang Lee

Con: Eric Bana e Jennifer Connelly

Fonte: WIKIPEDIA

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