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Anticipazioni per “TELEMATERA 2019” del 28 luglio su RAI STORIA: Matera tra Luna e Mare

Anticipazioni per “TELEMATERA 2019” del 28 luglio alle 19:30 su RAI STORIA: Matera tra Luna e Mare

Il pianeta Terra, i viaggi, le comunicazioni tra i popoli, le scoperte: storie e temi di “Telematera 2019”, il programma di Rai Cultura con Edoardo Camurri in onda domenica 28 luglio alle 19.30 su Rai Storia.
In occasione dei 50 anni dalla conquista della Luna anche grazie al lavoro del materano Rocco Petrone – coordinatore e direttore del progetto statunitense Apollo 11 – la puntata si apre dall’Agenzia Spaziale Italiana – Centro di Geodesia “G. Colombo” di Matera, uno dei più importanti al mondo. L’ingegner Cosimo Marzo illustra a Edoardo Camurri l’importanza degli studi, delle ricerche del Centro, le tecniche che servono a misurare le dinamiche, il moto della terra nello spazio, l’elaborazione dei dati sul baricentro del nostro pianeta e le impercettibili variazioni della distanza dalla luna. Un satellite raccontato anche in musica nel concerto “Apollo Soundtrack”, con le musiche di Brian Eno, Roger Eno e Daniel Lanois e le immagini scattate dallo spazio, proiettate nello storico scenario della Cavea del Sole.
Oggi la luna, ieri il mare, attraverso cui transitavano le merci, il denaro, ma anche le diverse culture, e soprattutto l’arte. Lo spiega il Professor Pierluigi Leone De Castris, docente presso l’Università suor Orsola Benincasa di Napoli, curatore della mostra allestita presso Palazzo Lanfranchi “Rinascimento visto da Sud”. Gli anni 1450- 1550, il secolo d’oro della Rinascenza in Toscana e Umbria, segnano anche un fermento economico e culturale nel Sud Italia durante il regno aragonese e il primo vice-regno spagnolo, portando a un Rinascimento diverso da quello fiorentino. Gli stretti rapporti commerciali tra il Mediterraneo meridionale e il Mediterraneo orientale e la Serenissima fanno delle Fiandre un punto di riferimento non solo economico ma soprattutto culturale per artisti meridionali come Antonello da Messina e Colantonio.
La più antica delle culture che ha avvicinato i popoli è il Pane, elemento mediterraneo per eccellenza, protagonista delle performance del progetto Breadway, in collaborazione con diverse istituzioni e università europee.
La dialettica tra natura e uomo, infine, è sviluppata dal progetto “Petrolio”, performances teatrali sul rapporto dell’individuo con la terra, simboleggiata dall’oro nero intorno a cui ruotano il denaro, i cambiamenti climatici e sociali in Basilicata come altrove.

Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994 al 2015 ha collaborato regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero, Il Resto del Carlino, La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Nel 2009 è direttore del quotidiano teramano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Ora direttore della testata giornalistica on line la-notizia.net

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