lunedì, 16 Dicembre, 2019
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Caso Epstein: Clinton smentisce coinvolgimenti e intanto il direttore del carcere viene rimosso

Nella casa di Epstein a Manhattan trovate molte foto di potenti

A New York nella casa del magnate americano Jeffrey Epstein sulla 71esima sono state rinvenute foto di molti uomini potenti di cui il finanziere conosceva i segreti.

A rivelarlo il quotidiano New York Times che ha specificato che le foto rinvenute ritraevano il magnate deceduto in carcere con una serie di celebrità: dal principe alla corona saudita Mohammed Bin Salman all’ex presidente americano Bill Clinton – che ha smentito qualsiasi coinvolgimento nelle accuse di molestie sessuali a danno di minori rivolte ad Epstein – fino al grande regista ed attore Woody Allen.

Nel frattempo è stato rimosso il direttore del carcere Federale di Manhattan, dove si è tolto la vita Jeffrey Epstein.

Il funzionario è stato trasferito e due guardie carcerarie sono state temporaneamente sospese dal servizio.

Lo ha reso noto il Ministero della Giustizia USA, che non esclude la possibilità di altre misure disciplinari cautelative.

Sempre secondo il quotidiano New York Times, le due guardie poi sospese si sarebbero addormentate, lasciando senza controlli Epstein per almeno tre ore, falsificando poi il rapporto ufficiale per occultare le proprie mancanze che avrebbero concorso alla scomparsa del finanziere, accusato di violenze sessuali su minori, che è stato poi trovato impiccato in cella.

Continua ad infittirsi quindi il mistero sul caso Epstein nonostante l’impegno delministro della Giustizia Barr che ha manifestato l’intenzione di fare chiarezza sulle circostanze della morte di Epstein, denunciando il fatto che siano sono state rilevate “gravi irregolarità” nella situazione carceraria che ha fatto da sfondo alla tragedia.

Infatti diversi aspetti della morte del finanziere restano da chiarire nel carcere in cui era detenuto Jeffrey Epstein, che si sarebbe apparentemente tolto la vita nella cella dove era detenuto sotto la grave accusa di abusi sessuali a carico di minorenni.

“Andremo fino in fondo” a questa vicenda, ha promesso Barr, “e verranno accertate le responsabilità dell’accaduto”, ha aggiunto, ribadendo inoltre che “le vittime meritano giustizia e l’avranno”. Sono quindi attualmente tre le inchieste sul presunto suicidio e cresce l’attesa per l’esito dell’autopsia.

Si infittisce quindi il mistero sulla morte del magnate americano coinvolto in scandali sessuali che si trovava in carcere sotto stretta sorveglianza.

Era stato trovato morto la settimana nella sua cella del Metropolitan Correctional Center di Manhattan, e grande era stato lo shock seguito alla notizia della morte di Epstein, noto finanziere plurimiliardario ed amico degli uomini più potenti del mondo, statisti, regnanti, finanzieri.

Jeffrey Epstein era stato arrestato lo scorso 6 luglio con l’accusa di traffico di minorenni e abusi perpetrati nelle sue ville dell’Upper East Side, a New York, oltre che in quella di Palm Beach, in Florida. Secondo alcune fonti, la morte sarebbe avvenuta nella notte fra sabato e domenica, nonostante fosse tenuto sotto stretta osservazione dallo scorso 23 luglio, in quanto aveva già provato a togliersi la vita.

Epstein, 66 anni, si dichiarava innocente ma rischiava una condanna a 45 anni di carcere. Già nel 2007 aveva patteggiato per reati simili, cosa che gli risparmiò incriminazioni federali.

Sembrerebbe che nelle ultime ore fossero stati diffusi documenti in possesso della Corte dove si descrivevano le sue attività illegali, che avrebbero dimostrato in maniera chiara la predilezione del finanziere per le orge con ragazze minorenni organizzate nella sua villa.

Il tutto basato sl racconto di alcune vittime, in particolare di una che sarebbe stata ridotta in schiavitù dall’età di 14 anni. La vittima dichiara inoltre che nel 2001, ancora minorenne, fu costretta ad avere rapporti sessuali con illustri amici del ricco finanziere, tra cui lo stesso Principe Andrea, Duca di York e figlio della Regina Elisabetta.

Sembrerebbe inoltre che anche altri nomi girassero tra i frequentatori delle sue “feste” particolari, tra cui anche l’ex presidente americano Bill Clinton.

Alcune fonti asseriscono che sarebbero stati rilevati un numero elevato di voli verso l’isola “Offshore” di proprietà del finanziere. Il suicidio apre a diverse valutazioni. Di certi i nomi dei personaggi coinvolti nella vicenda potrebbero indurre a pensare che dietro questo gesto estremo potrebbe nascondersi dell’altro.

Si conferma infatti la nostra prima impressione: si tratta di un caso talmente torbido che non è escluso che possano presto emergere altre sconvolgenti verità nascoste.

 

Ettore Lembo

 Riproduzione riservata: La-Notizia.net

Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994 al 2015 ha collaborato regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero, Il Resto del Carlino, La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Nel 2009 è direttore del quotidiano teramano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Ora direttore della testata giornalistica on line la-notizia.net

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