giovedì, Febbraio 25, 2021
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Pescatori di Pace: “Via il crocifisso dalle scuole? Manca cultura cristiana”

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I Pescatori di Pace rispondono alla proposta del Ministro per l’Istruzione Fioramonti che chiede di togliere il crocifisso dalle aule scolastiche. Il leader Lorenzo Damiano spiega: “L’ultima cosa di cui la scuola e gli studenti in genere hanno bisogno è togliere loro uno dei punti di riferimento della nostra vita. Il crocifisso che mi risulta non abbia mai nuociuto a nessuno, se non forse a chi è disturbato da qualche entità negativa, è da sempre uno dei simboli che caratterizzano l’identità della nostra bella Nazione. Gesù Cristo è guida nel nostro cammino, è vittoria del Bene sul Male, è luce. Togliere ai ragazzi la Sua presenza significa privarli di un esempio, di un sostegno e di una cultura che da sempre fa parte di noi. Fare una proposta del genere è quasi incappare nel Villipendio alla Nazione, perché significa non riconoscere uno dei costumi che  appartengono alla nostra Italia e al nostro popolo e che è il cristianesimo”.

Nelle sua invettiva i Pescatori di Pace con Gloria Callarelli  sollevano una questione più profonda: “Forse il Ministro ha ragione: creare una mentalità diversa, oggi, è fondamentale ma anziché tornare indietro ai tempi della Pietra e delle religioni politeiste forse è il caso di spingere un progetto di evangelizzazione cristiana e cattolica che nei secoli tanto ha dato in termini di arte, valori e sensibilità umana e di cui oggi anche nel nostro Belpaese se ne sente la mancanza. E’ indispensabile a nostro avviso ricreare una forte cultura: prendiamo esempio dai Paesi dell’Est che addirittura basano il loro programma formativo scolastico sulla figura di Cristo, creando una forte unione all’interno della Nazione e un sentimento di forte identità popolare”.

Lorenzo Damiano ragiona sulla questione e chiude proponendo: “Faccio una proposta al Ministro e alle scuole tutte: in virtù di un’identità che ci unisce in tutta Italia, e che deve essere coltivata in nome di quanto i nostri Padri hanno fatto per noi, propongo nell’anno scolastico visite e pellegrinaggi a Medjugorje. Conoscente quanto adori questa terra: l’esperienza di alcune comunità, tra cui quelle di recupero di tossicodipendenti o dell’orfanotrofio, diventano d’insegnamento per i ragazzi. Un’esperienza che sarebbe al 100% formativa oltre che completa per la crescita e la fortificazione delle coscienze dei nostri giovani, troppo legate allo sballo e troppo poco al vero significato della vita. A quel punto, con un’esperienza di fede così forte nel cuore, allora magari si potrà pensare di far votare i giovani. Sono sicuro non sbaglierebbero certo a mettere la croce sul simbolo”.

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Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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