sabato, Ottobre 24, 2020
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Germania, rimane in prigione la negazionista dell’Olocausto Ursula Haverbeck

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La negazionista dell’Olocausto Ursula Haverbeck deve rimanere in prigione.

Il tribunale regionale superiore Hamm ha infatti confermato la decisione del tribunale inferiore, in base alla quale la pena detentiva a carico della 90enne non verrà sospesa. Lo ha annunciato un portavoce della corte dell’agenzia di stampa tedesca martedì. La decisione era già stata presa circa due settimane fa.

Haverbeck, 90 anni, è stato condannata più volte per incitamento all’odio razziale.
Ha ripetutamente affermato che il campo di concentramento di Auschwitz non era un campo di sterminio ma un campo di lavoro. Solo ad Auschwitz sono state uccise circa 1,1 milioni di persone.

Ursula Haverbeck, conosciuta in Germania con il soprannome di «nonna nazi», è stata condannata da un tribunale di Berlino per «negazionismo». Nel gennaio del 2016 la Haverbeck ha dichiarato durante un evento pubblico nella capitale tedesca che le camere a gas nel campo di concentramento di Auschwitz «non sono mai esistite».

Negare l’Olocausto, in cui furono uccisi sei milioni di ebrei, è un crimine in Germania: il negazionismo è punito come una forma di incitamento all’odio razziale. La pena prevista per questo reato arriva fino a cinque anni di carcere. Il tribunale di Berlino ha dichiarato colpevole Ursula, vedova dell’ex-funzionario nazista Werner Georg Haverbeck, dopo aver esaminato un breve video del suo discorso.

Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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