lunedì, Novembre 30, 2020
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Popolo della Famiglia Marche: “No all’esclusione della figura paterna da parte della Consulta”

il popolo

Sebastianelli (PDF): “La Consulta rispetti il diritto del bambino ad avere un papà e una mamma senza tener conto delle ideologie”

“Lo stabilisce la natura: un bambino può nascere solo dall’unione di un maschio e di una femmina ( e la natura sceglie sempre la strada migliore per la prosecuzione della specie) ed entrambi una volta diventati papà e mamma hanno un ruolo ben preciso nell’educazione dei figli”. Questo ha dichiarato Fabio Sebastianelli, presidente del Popolo della Famiglia Marche, in attesa della decisione che la  Consulta emetterà oggi ( 9-ottobre 2019) sulla vicenda di due donne, una italiana e una statunitense, che hanno fatto ricorso in danimarca alla fecondazione  assistita eterologa  e ora vorrebbero essere riconosciute entrambe come mamma.

“Si rispetti la costituzione che all’art. 29 stabilisce chiaramente che la famiglia è una società naturale fondata sul matrimonio – continua – i bambini hanno diritto ad avere un papà e una mamma come stabilito dalla natura e dalla Costituzione e non possono e non devono diventare oggetto degli egoismi o delle ideologie degli adulti”.

E cocnlude: “Se la Consulta legittimerà la richiesta di queste due donne, si aprirà una finestra pericolosa che potrebbe giustificare l’ideologia alla base delle orribili vicende di Bibbiano.  Mi auguro di cuore che i giudici facciano la scelta giusta, l’unica possibile: confermare il diritto dei bambini ad avere una mamma e un papà”.

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Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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