martedì, Novembre 24, 2020
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Pescara, sequestrati beni per 2 milioni di euro

ROMA

PESCARA – Nei giorni scorsi i Finanzieri del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Pescara, hanno sottoposto a sequestro le quote di una società di capitali operante nel settore immobiliare ed un’autovettura, riconducibili di fatto ad un imprenditore fallito, già destinatario di misura cautelare nello scorso mese di maggio, con l’accusa di aver condotto al fallimento due società dopo aver accumulato ingenti debiti nei confronti dell’Erario per oltre 2,5 milioni di Euro, omettendo sistematicamente il versamento delle imposte. Il valore dei beni si aggira attorno a 2.000.000 di euro circa.

Il provvedimento è stato disposto dal Tribunale di L’Aquila – Sez. Specializzata Misure di Prevenzione – che ha accolto una proposta di sequestro formulata dalla Procura della Repubblica di Pescara, che aveva condiviso le ipotesi investigative delle Fiamme Gialle di Pescara circa il profilo criminale del proposto e, soprattutto, l’illecita provenienza delle sue sproporzionate disponibilità patrimoniali. In particolare, la misura di prevenzione patrimoniale finalizzata alla confisca dei beni, ai sensi del Codice Antimafia (D. Lgs. n.159/2011) riguarda beni nella disponibilità del proposto (e dei suoi familiari), ritenuti provenienti da attività illecite, in quanto di valore fortemente sproporzionato rispetto ai modesti redditi dichiarati.

Il Tribunale Distrettuale, sulla scorta degli accertamenti economico-patrimoniali eseguiti dai Finanzieri, ha reputato non proporzionati i redditi dichiarati dal principale indagato rispetto alla disponibilità di fatto delle quote di una società di capitale, di una villa destinata ad abitazione familiare, acquistata, peraltro, attraverso la distrazione di denaro proveniente da una società fallita e di una autovettura nella disponibilità della moglie. La partecipazione societaria sequestrata, fittiziamente intestata ad un familiare dell’indagato principale, è stata affidata in custodia ad un amministratore giudiziario nominato dal Tribunale.

La misura di prevenzione patrimoniale eseguita, a distanza di pochi mesi dal sequestro di altre quote societarie riconducibili al medesimo imprenditore fallito, si inserisce in un più ampio contesto operativo che vede il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Pescara impegnato nella concreta azione di aggressione, mediante eliminazione dal circuito economico, dei patrimoni illecitamente accumulati, ed, in particolare, di quelli riconducibili ai cd. “soggetti fiscalmente pericolosi”, ovvero quei soggetti che, per condotta e tenore di vita, risultino vivere abitualmente, anche i parte, con i proventi di evasione fiscale e dei delitti connessi, anche mediante il reinvestimento delle somme illecitamente acquisite, in ossequio al principio generale secondo cui nessuno deve poter impunemente godere del frutto di una propria condotta illecita, tanto più se ripetuta e sistematica.

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Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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