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Il film d’autore stasera in TV: “WORLD WAR Z” domenica 20 ottobre 2019

Il film d’autore stasera in TV: “WORLD WAR Z” domenica 20 ottobre 2019 alle 21:20 su ITALIA 1

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World War Z è un film del 2013 diretto da Marc Forster.

La pellicola è la trasposizione cinematografica del romanzo World War Z. La guerra mondiale degli zombi di Max Brooks del 2006.

Quella che per Gerry Lane e famiglia sembra una giornata come le altre si rivela ben presto essere l’inizio di una tragedia su scala mondiale. Una terribile infezione, che trasforma gli esseri umani in mutanti simili a zombie, si scatena a Filadelfia e nel resto del globo. Tutti gli uomini, se morsi da uno zombie, vengono a contatto con il virus e in pochi secondi si trasformano a loro volta in zombie: creature molto veloci e con una forza tale da permettere ad un infetto di sollevare con un solo braccio un uomo adulto; sono estremamente feroci nei confronti dei non infetti, che cercheranno di mordere, saltandogli letteralmente addosso, fino a quando non manifestano i sintomi dell’infezione; l’unico modo per ucciderli definitivamente sembra essere quello di sparargli alla testa o causargli un trauma cranico. Gerry per salvare la sua famiglia chiama Thierry Umutoni, sottosegretario delle Nazioni Unite e suo vecchio amico, chiedendogli di inviare un elicottero per recuperare lui e la famiglia.

L’origine del virus è sconosciuta e il governo statunitense offre riparo alla famiglia Lane a bordo di un’imbarcazione federale, a patto che Gerry, exinvestigatore delle Nazioni Unite, parta alla ricerca di un rimedio insieme ad un giovane virologo, Fassbach. Gerry vola quindi a Camp Humphreys, una base aerea statunitense in Corea del Sud, dove si hanno notizie di un possibile paziente zero. Appena atterrati, Gerry, Fassbach ed il resto della squadra dei Navy SEAL vengono attaccati dagli zombie e Fassbach, preso dal panico al primo incontro ravvicinato, inciampa durante la fuga venendo colpito fatalmente da una pallottola vagante, partita accidentalmente dalla sua stessa pistola. In aiuto alla squadra arrivano dei soldati che si erano barricati nella base, al seguito del capitano Speke. Ben presto Gerry capisce che la base non può dargli informazioni utili, ma in essa interroga Gunther Haffner, un agente CIA rinnegato e imprigionato per aver venduto armi ai nordcoreani, che lo indirizza a Gerusalemme.

Arrivato sul posto, Gerry fa la conoscenza del capo del Mossad Warmbrunn, il quale, avendo intercettato delle comunicazioni in India di certi comportamenti che ricordano quelli di uno zombie, ha scoperto le avvisaglie dell’infezione settimane prima e ha trasformato Gerusalemme in una enorme fortezza. Mentre Gerry valuta di indagare sulle origini del paziente zero in India, gli infetti vengono attratti dai canti intonati dalla gente e formano un’enorme piramide umana, riuscendo così a scavalcare il muro. Durante la concitata fuga, scortato dal soldato Segen, Gerry si accorge che alcune persone non vengono affatto considerate dagli zombie, arrivando al punto di pensare che gli infetti ignorino alcune persone perché affette da malattie, in quanto gli zombie cercano solo soggetti sani da infettare. Arrivato a questa conclusione, Gerry telefona a Thierry, per chiedergli la posizione di un centro di ricerca dell’OMS ancora funzionante per produrre un vaccino. Thierry dice a Gerry di dirigersi a Cardiff, nel Galles. Questi si imbarca sull’ultimo volo in partenza da Israele, ma, poco prima dell’atterraggio, uno zombie, penetrato nell’aeromobile e nascosto in un vano, attacca la hostess e in breve la situazione degenera, dando inizio ad un’epidemia dentro all’aereo stesso. Gerry è costretto a lanciare una granata che squarcia il velivolo; gli zombie vengono risucchiati dallo stesso squarcio, mentre l’aereo precipita a poca distanza dalla meta prescelta.

Unici sopravvissuti al disastro aereo con alcune ferite, Gerry e Segen raggiungono il centro medico dell’OMS, dove Gerry espone quindi quella che è la sua intuizione: i mutanti attaccano solo le persone sane, evitando le persone affette da malattie terminali. L’unica soluzione per Gerry rimane quella di procurarsi un patogeno infettivo potenzialmente letale, in modo da sperimentare l’efficacia o meno di questo pseudo-vaccino, ma tali virus sono conservati in un reparto del centro OMS invaso dagli zombie in seguito ad un incidente occorso tempo prima. Riuscito, grazie anche all’aiuto di Segen e di un medico italiano a capo della struttura, a raggiungere i virus, Gerry è costretto a sperimentare su se stesso la sua ipotesi, poiché minacciato da uno zombie. Fortunatamente, l’intuizione era corretta: Gerry viene ignorato dallo zombie e riesce a oltrepassare gli infetti e tornare dagli altri medici. Il vaccino viene preparato su scala mondiale e distribuito a tutti, in particolare agli eserciti, in modo da poter eliminare in sicurezza tutti gli zombie senza che questi li possano attaccare, considerandoli istintivamente “simili” a loro. Gerry può finalmente raggiungere la sua famiglia.

Regia di Marc Forster

Con: Brad Pitt, Mireille Enos David Morse

Fonte: WIKIPEDIA

Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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