mercoledì, Dicembre 2, 2020
Home > Italia > Reggio Calabria, si fingono turisti dopo lo sbarco: arrestati due iraniani con documenti falsi

Reggio Calabria, si fingono turisti dopo lo sbarco: arrestati due iraniani con documenti falsi

lampedusa

REGGIO CALABRIA – I Carabinieri della Compagnia di Bianco (Reggio Calabria) hanno arrestato due iraniani di 37 e 20 anni, trovati in possesso di documenti falsi. I due erano tra i 50 migranti sbarcati ieri notte a Ferruzzano.

La tregua per la provincia di Reggio è terminata ieri notte. Sono passati solo pochi giorni dall’ultimo sbarco, quando all’una e trenta circa di ieri 5 novembre, sono ricominciati gli approdi sulla costa jonica reggina. La meta stavolta è Ferruzzano: una barca vela di dieci metri arriva in spiaggia, e subito scendono i migranti. Sono cinquanta, di cui tre donne e quindici bambini, e vengono da Iran, Iraq e Afghanistan.

I Carabinieri, che accorrono in massa, li trovano sulla 106, mentre si allontanano verso Brancaleone. Tra loro, però, ce ne sono due che, di fronte alle domande dei militari, si fingono turisti, parlando un inglese di fortuna. I militari non ci cascano e chiedono loro i documenti. Ricevono dai due un permesso di soggiorno finlandese e una d’identità lussemburghese: mete non troppo frequenti per due iraniani. I Carabinieri decidono, così, di approfondire i controlli sui documenti e, alla fine, scoprono che sono contraffatti. Piccole imperfezioni, che non sono però passate inosservate ai militari della Sezione Rilievi del Provinciale di Reggio Calabria. Sono scattate dunque le manette per i due iraniani, che dovranno ora rispondere, davanti alla Procura della Repubblica di Locri, di possesso di documenti di identificazione falsi.

Gli altri migranti, nel frattempo, sono stati rintracciati per tutta la giornata dai Carabinieri del Gruppo di Locri, e accompagnati al centro di prima accoglienza di Roccella Jonica. Sono stati trovati, a gruppetti di 3-5 persone, tra Bianco, Africo e Ferruzzano. Uno di loro, in particolare, se l’è vista brutta. Era in compagnia di altri due e stava seguendo i binari ferroviari quando, nei pressi di Africo, ha visto arrivare il treno a tutta velocità. Per fortuna solo tanto spavento, per lui e per il macchinista: l’uomo ha solo avuto una contusione alla spalla. Dal Provinciale dei Carabinieri di Reggio Calabria nel frattempo rassicurano: “Possiamo aiutarvi”.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright La-Notizia.net

Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *