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Il film d’autore stasera in TV: “LIMITLESS” lunedì 11 novembre 2019

Il film d’autore stasera in TV: “LIMITLESS” lunedì 11 novembre 2019 alle 21:00 su 20 MEDIASET (Canale 20)

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Limitless è un film del 2011 diretto da Neil Burger.

Il soggetto si basa sul romanzo Territori oscuri (The Dark Fields) del 2001 diAlan Glynn, e tratta dell’effetto sconvolgente che ha una misteriosa e potentissima droga in grado di aumentare la potenza del proprio cervello sulla vita di un uomo.

Eddie Morra è un giovane scrittore italo-americano in profonda crisi, che non è riuscito a scrivere nemmeno una parola del libro che avrebbe in progetto. A peggiorare il suo stato di frustrazione giunge l’abbandono da parte della fidanzata (relazione instaurata dopo aver divorziato, quindi è la seconda volta che viene lasciato da una donna). Il casuale incontro con l’ex cognato è però destinato a cambiargli la vita. Costui infatti gli propone di provare un farmaco sperimentale nootropo, noto come NZT-48, in grado di sbloccare e amplificare le potenzialità della propria mente; dopo un iniziale scetticismo, decide di assumere la pillola. L’effetto è davvero sorprendente: Eddie scopre di sapere cose che non ricordava di aver mai appreso, è brillante, apprende e mette in pratica tutto, ha successo con le donne e ritrova la voglia e l’ispirazione, trasforma una marea di insulti da parte della moglie del suo padrone di casa in una discussione stimolante sul saggio di giurisprudenza della ragazza, dandole consigli e aiutandola a scriverlo e finirlo in soli 45 minuti, mentre hanno un rapporto sessuale nel tempo restante in cui restano insieme.

Subito dopo riesce a scrivere metà del proprio libro in poche ore, dopo aver pulito e riordinato da cima a fondo la propria casa. Il mattino seguente però l’effetto miracoloso è finito, e così è spinto a rivolgersi all’ex cognato per avere un’altra pillola da prendere. In poco tempo Eddie capisce che l’NZT, più che un farmaco in sperimentazione, è una droga, quindi crea dipendenza, e che chi gliel’ha offerta sta passando dei guai; Eddie quindi si ritrova in casa dell’ex cognato, lo spacciatore, che gli chiede di andare a comprargli qualcosa da mangiare e, mentre Eddie svolge la commissione, l’ex cognato viene brutalmente ucciso. Chiamata la polizia, prima che questa arrivi, Eddie ha la lucidità di capire che forse nell’appartamento ci sono ancora delle pillole: le cerca, le trova e ne fa una scorta. Nei giorni che seguono egli si occupa di rimettere velocemente in sesto la sua vita: completa il libro in quattro giorni, in tre giorni impara a suonare il piano, gli basta ascoltare una lingua per parlarla subito in modo fluente a propria volta, è in grado di battere a mani nude da solo una mezza dozzina di uomini che volevano aggredirlo ricordando le mosse viste nei film e nei programmi televisivi e mettendole in pratica, riconquista la sua fidanzata e si lancia nella finanza, mondo nel quale intravede la possibilità di grandi guadagni, passando da 12.000 dollari a 2 milioni in 10 giorni.

Dopo qualche piccola avvisaglia e un incontro nel quale ha sbalordito il nº 1 diWall Street Carl Van Loon, Eddie trascorre diverse ore parzialmente incosciente e, forse per aver assunto troppe pillole, è in preda ad una iperattività che gli determina anche dei paurosi buchi di memoria, che lo portano a non ricordarsi ciò che ha fatto per diverse ore. Il giorno seguente decide di astenersi dalla sua pillola quotidiana e, oltre a perdere brillantezza, ha una vera e propria crisi di astinenza. L’incontro con la ex moglie, prematuramente invecchiata, gli conferma che l’NZT, come tutte le droghe, se interrotto di colpo, può portare anche alla morte e comunque ad effetti collaterali che ne oscurerebbero le indubbie potenzialità, quindi bisogna disintossicarsene lentamente. Ci sono anche altri guai: ha alle calcagna un mafioso russo, quello al quale aveva chiesto in prestito il capitale di partenza con cui realizzare la propria fortuna, che ha scoperto le sue pillole miracolose e ora le vuole per sé.

C’è poi un tale minaccioso che lo pedina e che mette in pericolo anche la vita della sua fidanzata, salva solo grazie all’assunzione una tantum di una pillola di NZT. C’è infine la morte di una ragazza, che Eddie viene accusato di aver ucciso inconsapevolmente in un albergo mentre si trovava nello stato di trance dato dall’eccesso di droga, per cui deve ricorrere al miglior avvocato sulla piazza per poterne uscire pulito e senza scandali (si vede però nelle immagini l’uomo che lo pedina, probabilmente è lui il vero assassino della ragazza). È proprio l’avvocato a metterlo in crisi, sottraendogli le pillole rimaste: egli era in realtà al lavoro per Hank Atwood, l’uomo d’affari con il quale Van Loon sta chiudendo una fusione con la consulenza di Morra. La firma salta proprio perché Atwood, che in pochissimo tempo ha costruito un impero dal nulla, finisce in ospedale in coma. Di fatto è in astinenza dall’NZT, e il tizio misterioso che pedinava Eddie era un suo scagnozzo in cerca di pillole.

Ormai distrutto, Eddie si rifugia nel suo nuovo appartamento blindato, dove il mafioso russo con due sicari sta venendo a prenderlo. Con la speranza di trovare un’ultima pillola, abbandona l’idea del suicidio, e sono prima la sua astuzia e poi la solita droga (assunta bevendo il sangue del mafioso russo che aveva accoltellato, il quale prima di morire aveva assunto la droga tramite una siringa) a permettergli di far fuori i tre delinquenti, liberatisi dei quali va a recuperare le proprie pillole in casa del viscido avvocato che le aveva tenute per sé mentre il suo cliente moriva, con l’aiuto dello stesso scagnozzo, irritato dal fatto che il suo datore di lavoro fosse morto per colpa dell’avvocato.

Un anno dopo Eddie Morra è nel pieno di una trionfale campagna elettorale per un seggio al Senato. Carl Van Loon lo va a trovare, svelandogli che non solo sa il segreto del suo successo, ma che ha rilevato l’azienda che produce l’NZT e ha anche fatto chiudere il laboratorio che lui aveva finanziato per riuscire a produrre il “farmaco” in proprio.

Van Loon è così convinto di poter ricattare il futuro senatore per assoggettarlo ai suoi interessi, ma Eddie gli svela di aver portato avanti altre ricerche sull’NZT, che gli hanno permesso di renderlo efficace e senza effetti collaterali. Inoltre, è riuscito a disintossicarsi, mantenendo però tutte le nuove connessioni e sinapsi che gli si erano create assumendo il farmaco. Eddie ne dà una eloquente prova riuscendo a prevedere un incidente stradale un attimo prima che esso effettivamente avvenga e diagnosticando un problema cardiaco a Van Loon solo utilizzando il tatto. Eddie è così finalmente libero dall’NZT e pronto a fare carriera. Alla scalata sociale corrisponde il successo nella vita privata, dove Eddie ha ritrovato definitivamente l’amore della sua fidanzata che, ormai pienamente consapevole dell’origine di certe fortune, si diverte nell’osservarlo innestare la sua “marcia in più”.

Regia di Neil Burger

Con: Bradley Cooper, Robert De Niro ed Abbie Cornish

Fonte: WIKIPEDIA

Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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