venerdì, Dicembre 3, 2021
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Anticipazioni per “PROVINCIA CAPITALE” del 24 novembre alle 10.30 su RAI 3: visita a Potenza

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Anticipazioni per “PROVINCIA CAPITALE” del 24 novembre alle 10.30 su RAI 3: visita a Potenza
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Il basilisco, mortale re dei serpenti, perenne ombra e simbolo della Basilicata: basilischi sono i mafiosi lucani, “I basilischi” è il film sulla Lucania di Lina Wertmüller e serpenti paiono anche le antiche scala in pietra e le moderne scale mobili che percorrono il capoluogo più alto d’Italia, mentre un serpentone e una nave sono i simboli del rione Cocuzzo. Edoardo Camurri e il giornalista Massimo Brancati, nuovo capo della redazione di Potenza de “La Gazzetta di Basilicata”, inseguono l’enorme rettile per le vie e le scale di Potenza nella nuova puntata di “Provincia Capitale”, il programma di Rai Cultura in onda domenica 24 novembre alle 10.30 Rai3 e lunedì 25 novembre alle 23.15 su Rai Storia. Gerardo Sassano, architetto paesaggista, racconta la storia del Serpentone, un edificio di oltre mezzo chilometro che ha dato il nome a tutto il rione Cocuzzo, e della Nave, un tentativo di riqualificazione incompiuto che ora le associazioni rionali vogliono recuperare. Dei serpentoni lunghissimi sono anche i titoli dei libri – come “Storia controversa dell’inarrestabile fortuna del vino Aglianico nel mondo” – di Gaetano Cappelli, uno dei pochi potentini di successo rimasto a vivere nella città natale. Non ha fatto la stessa scelta Ruggero Deodato, regista e romano d’adozione che ha sconvolto il mondo con il film “Cannibal Holocaust”, talmente realistico e violento che la leggenda vuole fosse tutto vero, persone massacrate comprese. A Potenza, invece, sono rimasti Antonio La Cava, che fa il bibliotecario ambulante in sella a un’Apecar prestando libri usati ai ragazzi nel quartiere Bucaletto, nato dopo il terremoto del 1980, e Pierluigi Argoneto, ingegnere, ricercatore, divulgatore della scienza della Basilicata, autore di libri sui personaggi di scienza lucani.