venerdì, 28 Febbraio, 2020
Home > Arte, Cultura e Spettacoli > Il film consigliato stasera in TV: “IL CAVALIERE OSCURO” venerdì 29 novembre 2019 alle 21:20 su ITALIA 1

Il film consigliato stasera in TV: “IL CAVALIERE OSCURO” venerdì 29 novembre 2019 alle 21:20 su ITALIA 1

film il cavaliere oscuro

Il film d’autore stasera in TV: “IL CAVALIERE OSCURO” venerdì 29 novembre 2019 alle 21:20 su ITALIA 1

Risultati immagini per il cavaliere oscuro film poster

Il cavaliere oscuro (The Dark Knight) è un film del 2008 diretto da Christopher Nolan e basato sul supereroe Batman ideato da Bob Kane e Bill Finger. La pellicola è il seguito di Batman Begins (2005), anch’esso diretto da Nolan, ed è stata preceduta dal film direct-to-video Batman: Il cavaliere di Gotham, raccolta di cortometraggi animati realizzati in stile anime, che coprono l’arco temporale tra i due lavori cinematografici. Nel 2012 è uscito il seguito del film, Il cavaliere oscuro – Il ritorno, che conclude la trilogia di Nolan.

In questo film Bruce Wayne, ovvero Batman (Christian Bale), affiancato dal procuratore distrettuale Harvey Dent (Aaron Eckhart) e dal commissarioJames Gordon (Gary Oldman), si trova ad affrontare un folle criminale che si fa chiamare Joker (Heath Ledger). Nel cast figurano anche Maggie Gyllenhaal, Michael Caine e Morgan Freeman. Il film è stato girato negli Stati Uniti e in Cina, in particolare a Chicago[1], e a Hong Kong[2]. È stato il primo lungometraggio cinematografico in cui è stata impiegata la tecnologia IMAX[3]per girare alcune sequenze.

La sua uscita è stata preceduta da un’enorme campagna di marketing virale online. Inoltre, ha destato particolare attenzione nei mass media la morte di Ledger, avvenuta il 22 gennaio 2008, poco dopo il termine delle riprese. Il cavaliere oscuro è stato distribuito nelle sale statunitensi a partire dal 18 luglio 2008 e ha incassato più di un miliardo di dollari in tutto il mondo[4], rimanendo per tre anni il film di supereroi di maggiore successo. La pellicola ha ricevuto numerose candidature e riconoscimenti, tra cui due premi Oscar, a Richard King per il miglior montaggio sonoro e a Heath Ledger come miglior attore non protagonista (postumo).

Da quando Batman ha fatto la sua comparsa, Gotham City sembra essere un posto migliore, con la malavita terrorizzata, ma anche con vigilantes improvvisati che imitano l’Uomo Pipistrello, il quale disapprova tale operato e fa capire di non poter dividere la sua missione con nessuno. Sia il tenente James Gordon che il nuovo procuratore distrettuale Harvey Dent, fidanzato con l’assistente Rachel Dawes, amica di infanzia di Bruce Wayne, cercano senza successo di incastrare il bossSal Maroni. Wayne appoggia Dent come uomo pubblico, e come Batman collabora con lui e Gordon per portare di fronte alla giustizia il crimine organizzato.

Dopo aver rapinato una banca che ricicla il denaro della mafia, il Joker (un diabolico clown di cui nessuno conosce l’identità) compare ad una riunione dei capi della malavita di Gotham proponendo la morte di Batman come unica soluzione per tornare alla normalità. I boss sono scettici, finché l’Uomo Pipistrello non consegna a Gordon il loro contabile Lau Chen e Dent non trova un appiglio legale per incastrare centinaia di criminali. Joker quindi, con l’approvazione dei capi mafiosi, mette in atto il suo piano: chiede pubblicamente che Batman venga allo scoperto e riveli la sua identità, altrimenti ucciderà una vittima per ogni giorno che passa. Dopo aver impiccato uno dei vigilantes improvvisati, Joker fa quindi saltare in aria l’auto con all’interno il giudice del processo Maroni e avvelena mortalmente il commissario Loeb; la vittima successiva dovrebbe essere proprio Harvey Dent, che viene però salvato da Wayne nel proprio attico.

Il successivo bersaglio di Joker è il sindaco Garcia, preso di mira durante la parata commemorativa per il commissario Loeb, ma salvato da Gordon, che muore frapponendosi tra il sindaco e il proiettile sparato da Joker. Wayne, sotto le pressanti lamentele degli abitanti di Gotham, è pronto a rivelare pubblicamente il suo segreto, ma Dent, in una conferenza stampa convocata per l’occasione, rivela di essere lui l’Uomo Pipistrello e si costituisce. Joker esce allo scoperto e durante un inseguimento tenta di distruggere il mezzo blindato che trasporta Dent al penitenziario; Batman interviene in tempo e, con uno scontro aperto nelle strade, attira Joker allo scoperto quanto basta per farlo catturare da Gordon, che aveva solo inscenato la sua morte per proteggere la propria famiglia.

Il Batpod, motocicletta con la quale Batman prosegue la caccia a Joker

Mentre Gordon viene promosso commissario, sia Harvey Dent che Rachel Dawes vengono rapiti dagli scagnozzi di Maroni. Interrogato duramente da Batman, che perde il controllo e lo colpisce violentemente più volte, Joker rivela l’ubicazione dei due ostaggi, situati in due diversi magazzini colmi di carburante ed esplosivo. Batman e Gordon partono per salvarli: il primo andrà da Rachel, il secondo da Dent. Ma in realtà Joker ha scambiato gli indirizzi e, anziché arrivare da Rachel, Batman si trova di fronte a Dent, salvandolo, mentre Gordon non giunge in tempo dalla donna. I rispettivi magazzini esplodono e Dent si ustiona la metà sinistra del volto, mentre Rachel muore. Intanto Joker evade dal commissariato portando con sé Lau, per poi ucciderlo.

Nel frattempo il contabile della Wayne Enterprises, Coleman Reese, che aveva scoperto l’identità di Batman e aveva così cercato di ricattare senza successo il dirigente della compagnia Lucius Fox, si presenta in televisione per annunciare che a breve rivelerà l’identità dell’Uomo Pipistrello. Ma Joker, che non vuole intromissioni nel suo scontro con Batman, comunica in diretta che farà esplodere un ospedale se Reese non sarà morto entro un’ora, spingendo decine di civili ad attentare alla sua vita; solo la scorta della polizia e l’intervento dello stesso Bruce salvano la vita al contabile. Joker si reca poi all’ospedale camuffato da infermiera e, dopo un faccia a faccia rivelatore con lo sfigurato e furioso Dent, riesce a plagiarlo e persuaderlo a farsi giustizia da solo, liberandolo e consegnandogli una pistola.

Distrutto per la morte di Rachel e affranto per aver perso tutto a causa della corruzione che voleva sconfiggere, Dent perde il suo lato umano e diventa Due Facce, affidando al lancio della sua moneta la sorte delle sue future vittime. Joker fa saltare in aria l’ospedale, evacuato appena in tempo, e quella notte fa imbottire di esplosivo due traghetti deputati all’evacuazione di Gotham; assegna il detonatore della prima imbarcazione all’equipaggio della seconda (occupata dai detenuti di Gotham) e viceversa, informando poi gli ostaggi di entrambe le navi che l’unico modo per salvarsi è far esplodere l’altra nave, altrimenti sarà lui stesso a farle esplodere tutte e due non appena sarà scoccata la mezzanotte. Nelle rispettive navi si genera il caos ma, dopo lunghi minuti di esitazione, per lo stupore del folle criminale entrambi gli eterogenei gruppi di persone non accettano di trasformarsi in assassini di massa, gettando via i detonatori.

Con l’aiuto di un dispositivo sonar realizzato da Lucius Fox (e ampliato in segreto dallo stesso Wayne), Batman localizza Joker in cima a un grattacielo in costruzione e, proprio mentre quest’ultimo si appresta a fare esplodere entrambi i traghetti, lo cattura. Il criminale afferma però di aver dimostrato a Gotham City che chiunque può trasformarsi in mostro quando messo in determinate situazioni di disperazione, anche il “paladino” della città Harvey Dent. Infatti, durante la giornata, Due Facce aveva rintracciato coloro che riteneva responsabili della morte di Rachel, ossia Maroni e i poliziotti corrotti Wuertz e Ramirez: i primi due sono uccisi, mentre Ramirez viene graziata dalla moneta dopo aver aiutato Due Facce a prendere in ostaggio la famiglia di Gordon, prossimo obiettivo del procuratore.

Batman lascia Joker in mano alla polizia e raggiunge il magazzino in cui Rachel ha perso la vita, dove Dent tiene in pugno Gordon e i suoi familiari. L’eroe cerca inutilmente di far ragionare il procuratore, ma ciò che di buono era rimasto in Harvey Dent è andato perduto in quell’esplosione che lo ha cambiato per sempre: così alla fine è costretto a travolgerlo per impedirgli di uccidere il figlioletto di Gordon, cadendo insieme a lui dall’edificio. Batman sopravvive, mentre Dent muore sul colpo. Batman non permette a Gordon di divulgare la notizia della caduta del paladino di Gotham City, simbolo della speranza per i cittadini, e decide di addossarsi lui stesso la colpa degli omicidi di Due Facce: il Cavaliere Oscuro distrugge la sua immagine agli occhi di Gotham e viene braccato come un criminale, ma la città potrà continuare a credere nell’eroe rappresentato da Harvey Dent e nella speranza da lui stesso abbandonata. Batman riesce quindi, pur pagando un prezzo carissimo, a non far vincere Joker, e infine si allontana nella notte.

Interpreti

Il cast de Il cavaliere oscuro riprende alcuni protagonisti del precedente Batman Begins, e il regista Christopher Nolan si è detto entusiasta dei talentuosi attori scelti, che anche «con approcci diversi lavoravano insieme per raggiungere gli stessi obiettivi»[15].

Christian Bale alla première del film, New York 2008

  • Christian Bale è Bruce Wayne/Batman, il miliardario e vigilante protagonista. Rispetto alla precedente interpretazione in Batman Begins, dove l’attore ha dovuto allenarsi per raggiungere un fisico impeccabile e affrontare i vari combattimenti, in questo episodio si è dovuto calare con maggior intensità nella psiche che caratterizza la dualità del personaggio[15]. Bale apprezza l’ambiguità del personaggio[16], e ne sottolinea il sacrificio mentale e fisico conseguenza del simbolo che ha creato, per il quale non può avere né limiti né debolezze[15]; deve inoltre affrontare il conflitto tra i desideri di Wayne e ciò che è giusto per Batman, in quanto i due non sono sempre compatibili[15]. Dal punto di vista fisico, Bale ha seguito un corso di Keysi Fighting Method[15], arte marziale spagnola con alcuni legami al metodo Street fighting e al Jeet Kune Do, che insegna ad utilizzare istintivamente ogni parte del corpo come possibile arma. L’attore si è allenato per due-tre ore ogni giorno con gli esperti di Keysi Justo Dieguez e Andy Norman, e quest’ultimo ha dichiarato di averlo sottoposto a un duro allenamento ma ha aggiunto che «è stato fantastico vedere come riuscisse a imparare tutto molto velocemente. Ha fatto molti progressi nella sua forma fisica rispetto al primo film. Ha capito molto meglio il metodo KFM e quindi ha acquisito maggiore potenza e i suoi movimenti sono risultati perfetti»[15]. Christopher Nolan si è mostrato entusiasta della collaborazione con Bale, lodandone la coinvolgente presenza sul set, la sua intensità e concentrazione nel calarsi nella realtà psicologica dei personaggi che interpreta: «Questo mi aiuta molto come cineasta in quanto so che è preparato e che conosce in anticipo il modo in cui il suo personaggio si muoverà nel corso della storia. Infatti, ha molte delle qualità che appartengono a Bruce Wayne, cioè sa trasformare se stesso da uomo comune a personaggio straordinario che combatte il crimine»[15].

Heath Ledger nel 2006

  • Heath Ledger è il Joker, folle criminale che mette sotto scacco l’intera Gotham City. Parlando di Ledger, Nolan spiegò che cercava un attore senza timore «di confrontarsi con gli attori precedenti né di lavorare in un ruolo così iconico, e che avesse un’idea forte di come approcciarsi. Heath aveva un mucchio di questi pregi»[14]. Come Nolan, anche l’attore vedeva in Joker una «minaccia all’anarchia [che] si doveva divertire a creare terrore su larga scala»[15]. Per il produttore Charles Roven l’obiettivo era descrivere nel film non le origini bensì l’ascesa di Joker come risposta a Batman[15], un legame tra i due che Ledger definisce come «una relazione in cui l’uno non può vivere senza l’altro»[17]. Per la produttrice Emma Thomas Ledger lo ha interpretato non in maniera leziosa, ma sardonica e asciutta[15]. L’attore trascorse sei settimane di preparazione isolato in una stanza d’albergo[18], tenendo un diario in cui annotava il suo lavoro[17][19]. Aveva già avuto occasione di vedere Batman Beginse già conosceva il mondo in cui Joker avrebbe agito[18], potendosi quindi concentrare sulla ricerca di una voce iconica[19] e su una postura e camminata in accordo alla natura aggressiva del personaggio, leggermente ingobbita[17]. Ledger trasse ispirazione da fumetti come Batman: The Killing Joke e Arkham Asylum[17][18], e basandosi su personaggi quali il protagonista di Arancia meccanica e Sid Vicious[20]. Nelle sue parole, il risultato è «uno psicopatico senza coscienza delle sue azioni, un sociopatico assoluto, un assassino di massa a sangue freddo»[19], con «zero empatia»[20]. Ledger ha definito il ruolo il più divertente della carriera[20], grazie anche alla libertà creativa offertagli da Nolan[17]. Questa versione di Joker appare molto differente da quella trasposta da Jack Nicholson in Batman di Tim Burton (1989), e lo stesso Nicholson la criticò definendola senza spirito, attaccando inoltre la produzione per non aver nemmeno voluto ascoltare un suo parere al riguardo[21]. Ledger morì il 22 gennaio 2008, a riprese terminate, e Nolan dichiarò di non aver modificato alcuna scena dell’attore né di aver aggiunto effetti speciali[22].

Aaron Eckhart alla première del film nel 2008

  • Aaron Eckhart è Harvey Dent/Due Facce, procuratore distrettuale che si oppone all’ondata di criminalità che sta avvelenando la città[15]. Nolan era in cerca di una figura carismatica e affascinante, che rappresentasse in pieno il classico eroe americano, ma al contempo che lasciasse però intendere rabbia, ostilità e follia[15], un aspetto che Eckhart non ha sottovalutato[15]: per l’attore il ruolo ha dinamiche interessanti, con Dent che ammira Batman ma non può approvarlo pubblicamente, mentre trova Wayne privo di credibilità[15]. Eckhart si è detto gratificato da un tale successo e da come, per la prima volta nella sua carriera, abbia iniziato a ricevere lettere da fan di otto anni[23].

Maggie Gyllenhaal nel 2010

  • Maggie Gyllenhaal è Rachel Dawes, assistente e fidanzata del procuratore distrettuale. Il personaggio era già presente in Batman Begins, allora interpretato da Katie Holmes, che nel gennaio 2007 rinunciò al ruolo poiché le riprese coincidevano con quelle di 3 donne al verde. Maggie Gyllenhaal venne allora ingaggiata nel marzo successivo[24] e si dichiarò conscia di avere un ruolo un po’ da “damigella in pericolo”, secondo lei un rischio naturale se si interpreta una ragazza in un film di Batman; ma si disse soddisfatta, grazie all’aiuto di Nolan, di aver caratterizzato un «grande personaggio», forte e deciso[25], che si dimostra intelligente e capace[15]. Secondo il regista, infatti, l’attrice offre un’interpretazione matura che riesce a trasmettere il conflitto tra il passato intenso con Wayne e i desideri per un futuro con Dent[15].

Gary Oldmannel 2007

  • Gary Oldman è il tenente James Gordon, capo dell’unità anti crimini della città. In Batman BeginsNolan voleva da Oldman un’interpretazione calma e misurata di un personaggio così importante e riservato, ma in questa seconda pellicola il regista offre nuove sfide a Gordon, in un’interpretazione «che permette a Gary di far vedere quanto vale»[15]. Per Roven infatti Gordon avrebbe potuto essere offuscato dalla presenza degli altri personaggi, ma è riuscito ugualmente a dare «carattere e colore alla sua performance»[15].

Michael Caine alla première del film

  • Michael Caine è Alfred Pennyworth, maggiordomo e confidente di Bruce Wayne. L’attore è alla terza collaborazione con Nolan dopo Batman Begins e The Prestige (2006), poi proseguita conInception (2010) e Il cavaliere oscuro – Il ritorno (2012). Caine considera Alfred come un ruolo paterno e come una sorta di angelo custode di Wayne, non solo fisicamente ma anche psicologicamente e moralmente[15]. Secondo il regista il personaggio è uno dei più ironici e, oltre a lodare la sua esperienza sul set, spiega che «Michael è un uomo molto divertente. Non ho mai lavorato con un attore che riesce ad essere comico in modo così naturale. Sa esattamente come interpretare una frase per ottenere la risata più fragorosa»[15].
  • Morgan Freeman è Lucius Fox, dirigente e inventore della Wayne Enterprises. Presente anche inBatman Begins, Freeman descrive il suo ruolo come molto pratico, dove Lucius fa le cose necessarie per aiutare la missione di Batman, domandandosi però se vi siano dei limiti[15]; come spiega Nolan, il rapporto tra loro è molto chiaro sebbene vi siano appunto atteggiamenti non condivisi[15].
  • Eric Roberts è Salvatore Maroni, boss mafioso successore di Carmine Falcone. Il personaggio era già apparso sul grande schermo in Batman Forever (1995), interpretato da Dennis Paladino.
  • William Fichtner è il direttore della Gotham National Bank, presente nella scena iniziale. L’attore, interprete in Heat – La sfida, non notò subito l’omaggio al film di quella sequenza[26] e descrisse scherzosamente il suo ruolo: «Sono un direttore di banca e, quando questa viene assaltata, non ho la reazione tipica del tuo direttore di banca»[27].
  • Nestor Carbonell è il sindaco Anthony Garcia, un personaggio dalle differenti sfaccettature, duro, cinico e arrogante, il cui idealismo iniziale scende a compromessi pur di portare l’ordine a Gotham[28]. Con Ledger ebbe una scena in cui si vide la certezza del suo talento e del ruolo quando improvvisò una risata ed un battito di mani ironici e sardonici[29].
  • Anthony Michael Hall è il reporter Mike Engel, un ruolo in un film che ha definito il più importante della sua carriera, lodando il lavoro sul set con Oldman e quello di Nolan nel reinventare il franchise «ormai ridotto a buffonata con i film diJoel Schumacher»[30].

In una sequenza Cillian Murphy riprende il ruolo di Jonathan Crane/Spaventapasseri, già presente in Batman Begins. Ng Chin Han è il contabile della malavita Lau, Colin McFarlane il commissario di polizia Gillian B. Loeb. Michael Jai Whiteinterpreta il criminale Gamble[31], un ruolo per il quale fu provinato anche David Banner[32]. Patrick Leahy, senatore degli Stati Uniti e grande fan di Batman (in passato aveva prestato la sua voce alla serie animata Batman), appare in un cameodurante la festa di Bruce Wayne[33]. Per dedicarsi ad un suo album, il musicista Dwight Yoakam rinunciò ad un cameo nel ruolo di un poliziotto corrotto[34].

Regia di Christopher Nolan

Fonte: WIKIPEDIA

Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994 al 2015 ha collaborato regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero, Il Resto del Carlino, La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Nel 2009 è direttore del quotidiano teramano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Ora direttore della testata giornalistica on line la-notizia.net

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *