mercoledì, Ottobre 21, 2020
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Dal Natale del Sol Invictus al Natale del Cristo

ROMA – Il Natale rappresenta la più nota cristianizzazione di una preesistente celebrazione religiosa.

Le sue origini sarebbero legate al Solstizio d’Inverno e alla celebrazione del “Sol Invictus” (Sole Invincibile), dei Saturnali Romani (fissati dall’Imperatore Domiziano dal 17 al 23 dicembre), a cui a partire dal III secolo si è collegato il culto orientale della divinità solare di Mitra (portato a Roma dall’Imperatore Eliogabalo, 218 – 222 a.C.), sincretisticamente assimilato col greco Dionisio e  identificato nel Basso Impero (III – IV secolo d.C.) nel Sol Invictus insieme ad Helios, El – Gabal, costituendo una sorta di monoteismo solare da cui riprese molto il Cristianesimo. 

 Alla festività del Solstizio d’Inverno e del Natale del Sol Invictus,  la Chiesa ha voluto sostituire quella della nascita di Gesu Cristo, simbolicamente il vero sole che rischiara le tenebre portando nuova luce al genere umano.

In questo processo, molto importante la figura dell’Imperatore Costantino I, l’Isapostolo, che aveva una idea teocratica del potere a cui si con faceva particolarmente il monoteismo religioso, perciò decise di riunire il culto romano del Sole Invincibile, del Dio Mitra di cui era figlio prediletto, col culto del Cristo, da cui riteneva di aver avuto il favore nella vittoria a Ponte Milvio contro  Massenzio.

Il “Dies Natalis Solis Invicti” era stato fissato formalmente  al 25 dicembre dall’Imperatore Aureliano nel 274 d.C., perciò anche la data della nascita di Gesù Cristo è solo simbolica, poiché i Vangeli non ce la dicono con esattezza. Il 25 dicembre é ufficialmente il giorno del Natale cristiano dal 440 d.C. con l’Imperatore Teodosio II, ma solo con Giustiniano (527 – 565 d.C.), il Natale verrà riconosciuto a pieno come festa statale.

Quindi, ci sono molte analogie fra la nascita di Gesù e il Natale del Sol Invictus, poiché come affermava Plutarco nei “Dialoghi Delfici”, gli uomini rappresentano diversamente le entità cosmiche superiori che dominano il mondo in base alla propria visione e ai propri valori.

Cristiano Vignali – LaNotizia.net

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