martedì, Ottobre 26, 2021
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Anticipazioni per “PAESI CHE VAI…” del 29 dicembre alle 9.40 su RAI 1: Val di Susa e Val Chisone, le Porte d’Italia

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Anticipazioni per “PAESI CHE VAI…” del 29 dicembre alle 9.40 su RAI 1: Val di Susa e Val Chisone, le Porte d’Italia.

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Edmondo De Amicis le aveva definite “Le porte d’Italia”. Si tratta della Val di Susa e della Val Chisone, che, in tempi di viaggi aerei, forse hanno un po’ perso la loro funzione di “Porte”, ma continuano a mantenere il loro fascino paesaggistico e architettonico.

Per questo, domenica 5 gennaio alle 9.40, queste due valli saranno le protagoniste di “Paesi che vai”, la trasmissione di Rai1 ideata e condotta da Livio Leonardi, che gode del Patrocinio del MIBACT e che porta sugli schermi degli italiani i luoghi più belli del nostro Paese.
Punto di partenza di questo avvincente storytelling sarà ovviamente Susa, con la sua cattedrale e le sue vestigia romane, ma subito si passerà oltre lo spartiacque e le immagini saranno quelle della maestosa fortezza di Fenestrelle, la “Grande Muraglia” piemontese. Qui, Livio Leonardi inizierà un dialogo attraverso il tempo e la Storia. A parlare con il conduttore, vestiti dei loro costumi d’epoca, saranno l’Abate Faria, personaggio che Alexandre Dumas include tra i prigionieri della fortezza, e il Soldato dell’Assietta, emblema di tutti i soldati che a Fenestrelle trascorsero lunghi inverni presidiando i confini. Luoghi, dunque, raccontati dagli uomini e dalle donne che ne hanno fatto la storia.
Lasciata la grande fortezza, le telecamere di “Paesi che vai” porteranno gli spettatori ancora più indietro nel tempo, all’epoca in cui Carlo Magno, deciso a strappare l’Italia settentrionale al controllo dei Longobardi, scese dal Moncenisio e si fermò alla Novalesa. Il racconto del conduttore e le spettacolari riprese con i droni presenteranno la piccola abbazia di montagna in una veste particolarmente affascinante.
Poco più in là, nel forte di Exilles, la narrazione si tingerà di mistero ricostruendo l’oscura vicenda della Maschera di Ferro. Mistero e soprannaturale saranno, poi, ancora di casa alla Sacra di San Michele. Con altre vertiginose riprese aeree di questo monumento simbolo del Piemonte, Livio Leonardi ricostruirà, con alcuni figuranti, la leggenda della Bell’Alda, una storia di devozione e di superbia dall’amaro finale.
Non sarà, invece, amaro il finale della puntata, perché, dopo aver seguito le tracce dello stambecco nella rubrica Naturosa, Livio Leonardi, con la rubrica Eccellenze, inviterà i suoi spettatori a scoprire una piccola realtà di Avigliana, che ha trovato la voglia di produrre grissini prelibati secondo ricette tradizionali che utilizzano grani autoctoni, macinati con sapienza antica.