martedì, Aprile 20, 2021
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Libia, Haftar e Serraj oggi a Mosca per firmare l’accordo decisivo

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L’accordo decisivo sulla crisi in Libia sarà firmato oggi a Mosca. Proprio dalla Russia e dalla Turchia era infatti arrivata la proposta per il cessate il fuoco. Il generale Khalifa Haftar e il presidente del governo di accordo nazionale libico Fayez al Sarraj si incontreranno quindi oggi  a Mosca per negoziare una possibile tregua.  Lo ha annunciato un alto funzionario libico. Anche l’Italia continua a lavorare sul dossier Libia.

Nella giornata di oggi, alle 12 italiane, il premier Conte vedrà il presidente turco Erdogan ad Ankara, poi martedì alle 9.30 incontrerà il presidente egiziano Abdel Fattah Al Sisi nel palazzo presidenziale del Cairo.

Il cessate il fuoco in Libia sembra reggere

Mentre l’Europa fatica a parlare con una voce sola, la Russia si ritaglia così un ruolo di primo piano. La tregua in Libia sembra reggere, malgrado alcune violazioni denunciate nella giornata di ieri.

Al centro degli intensi sforzi diplomatici che hanno condotto al cessate il fuoco in Libia si sono collocati senza ombra di dubbio la Turchia e la Russia, i cui presidenti, Recep Tayyip Erdoğan e Vladimir Putin, hanno lanciato un appello per un cessate il fuoco durante una riunione bilaterale l’8 gennaio a Istanbul.

Angela Merkel ha annunciato che la Germania “presto” terrà una conferenza di pace volta a stabilire un trattato più duraturo tra i belligeranti, il governo di accordo nazionale sostenuto dall’ONU (GNA) e il Libyan National Army (LNA) del generale Khalifa Haftar.

Angela Merkel ha anche avuto un incontro molto importante con Putin a Mosca l’11 gennaio, dove ha ribadito il proprio impegno ad organizzare il vertice.

Il cessate il fuoco accettato da Khalifa Haftar e Fayez al Sarraj, su richiesta di Turchia e Russia, ha aperto uno spiraglio per la diplomazia. Lo dimostra il fatto che il premier libico è subito volato a Istanbul da Recep Tayyp Erdogan, il suo principale sponsor, per rilanciare la conferenza nazionale di pace: un’evoluzione a cui gli altri paesi, inclusa l’Italia, guardano con fiducia, con il ministro Luigi Di Maio impegnato per costituire un tavolo a tre con Mosca ed Ankara.

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Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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