martedì, Ottobre 19, 2021
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Russia, Testimoni di Geova arrestati e torturati. Gli ultimi episodi

I tentativi di “distorcere o riscrivere la storia” e di “far passare sotto silenzio” la tragedia dell’Olocausto sono “inammissibili e immorali”. Sono parole del presidente russo Vladimir Putin al museo ebraico di Mosca nel Giorno della Memoria del 2015.

Tra le vittime dell’Olocausto, migliaia di testimoni di Geova, gli stessi che le autorità russe stanno spietatamente e accanitamente perseguitando in Russia in questi anni. Un comportamento “inammissibile e immorale” che però continua senza impedimento verso i testimoni russi, da quando il movimento è stato proscritto nel 2017 perché considerato, caso unico al mondo, un’organizzazione estremistica tipo Isis.

Secondo il sito https://www.jw.org/ negli ultimi giorni alcuni testimoni di Geova sono stati brutalmente torturati da agenti di polizia e guardie carcerarie al momento del loro arresto o del trasferimento verso le colonie penali. Scariche elettriche, manganellate, calci, tentativi di strangolamento e altre crudeltà affinché confessassero il nome di altri testimoni o dichiarassero testimonianza false verso i confratelli. Una delle vittime ha subito a causa delle violenze, il perforamento di un polmone ed è stato dovuto operare d’urgenza.  Per “giustificare” la detenzione, accuse inventate di sana pianta, tipo “aver fumato nel posto sbagliato” cosa impossibile per i testimoni di Geova che proibiscono il fumo per chi vuol essere loro credente. Insomma un pauroso crescendo di arresti, saccheggi, irruzioni, gravi maltrattamenti anche verso donne e anziani.

Il tutto raccontato oltre che nel sito ufficiale dei testimoni di Geova, anche nel report di Amnesty International e a volte (sporadicamente in Italia) sui mezzi d’informazione.

Si vede che in Russia la “memoria” alla quale accennava il presidente Putin è abbastanza fallace, visto che le autorità replicano in alcuni casi gli stessi atteggiamenti adottati dai nazifascisti e in seguito da Stalin e compagni per decenni. Anche se, paradossalmente, non sempre sotto il regime sovietico, si era arrivati a brutture come quelle che avvengono in questo triste presente moderno della Federazione Russa.

Roberto Guidotti

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Nella foto uno dei testimoni torturati; dal sito jw-russia.org