domenica, Marzo 7, 2021
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Coronavirus, per Bloomberg i numeri che la Cina ha comunicato sono falsi

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Pechino ha dichiarato 82 mila casi e 3.300 morti, meno di Italia e Stati Uniti. Ma avrebbe celato la reale entità dell’epidemia di coronavirus sul proprio territorio. È quanto sostiene un rapporto redatto dall’intelligence Usa per la Casa Bianca. La pandemia è scoppiata nella provincia cinese di Hubei alla fine del 2019, ma il Paese ha riportato pubblicamente solo circa 82 mila casi e 3.300 morti, secondo i dati compilati dalla Johns Hopkins University. Dati già superati dagli Stati Uniti che registrano oltre 189 mila casi e più di 4 mila decessi.

“Nei confronti della Cina – scrive Bloomberg – c’è stato forte scetticismo sul numero, sia fuori che dentro il Paese.Il governo cinese ha ripetutamente modificato la sua metodologia per il conteggio dei casi, per settimane escludendo del tutto le persone asintomatiche, e solo martedì ha aggiunto più di 1.500 casi di coronavirus asintomatici al suo totale”. 

Le pile di migliaia di urne fotografate fuori delle case funerarie nella provincia di Hubei hanno sollevato ulteriori dubbi.Deborah Birx, immunologa del dipartimento di Stato dichiara:”La comunità medica ha interpretato i dati cinesi con l’idea che fosse un cosa seria, ma più piccola di quanto ci si aspettasse”, ha spiegato ieri in una conferenza stampa . “Perché penso che probabilmente ci mancasse una notevole quantità di dati, ora che vediamo ciò che è successo in Italia e in Spagna”.

Enrico Bolzan

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Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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