sabato, Luglio 4, 2020
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Il calcio torna a porte chiuse: i ricordi dello stadio prima del Coronavirus

il calcio prima del Covid-19

Il ritorno in campo del calcio al tempo del Covid-19

Milan ai quarti, battuta la Spal 3-0 - Calcio - Rai Sport

Oggi le partite di serie A tornano in campo “postpandemia” a porte chiuse e a molti mettono un angoscia “semispettrale”, almeno per i 50enni come me i cui ricordi calcistici – FORTUNATAMENTE – sono all’opposto.

Quel misto di stanchezza ed entusiasmo frivolo che ti svegliava alle 5 e 50 per la trasferta a San Siro e mentre ti precipitavi a fare la doccia nel silenzio mattiniero rotto solo da qualche utilitaria che velocemente passava in via Cavour forse di qualche mattiniero arzillo o meglio ancora di giovani al ritorno dalla disco…. tua madre allo scroscio iniziale della acqua tiepida della doccia ti sussurrava che oltre ai panini migliori con “l’affettato di Bilancioni” ti aveva arricchito lo zaino di succhi, merendine e ottima frutta mentre tu con un cenno di furtivo assenso le chiedevi veloce “mettimi la bandiera nel corridoio che arrivò”.

E proprio dopo 5 minuti eri vestito in jeans Trussardi cuciti il giorno prima da tua mamma “Sarta del maestro Pavarotti”, scarpe ASICS tassativamente rossoneri e maglia della fossa con leone gommato sul petto ed eri sul portone di casa con la sciarpetta e berrettino “indy” con treccioline gullitiane a controllare l’orario e se mancasse qualcosa oltre ai gadget per la lotteria, etc. impugnavi fiero la BANDIERA immaginandoti già dopo pochi metri nell’adiacente via Cassi per “la battaglia di San Siro coi fratelli in curva”.

Appena giunto in soli 6/7 minuti al pullman già i primi cori accennati dai tuoi amici della curva SUD assieme al solito neofita che si avvicinava subito rifilandoti una calorosa e confidenziale pacca sulla spalla sorridendoti con entusuasmo : “Figo Roby, il giubbino della Fossa, te lo ha venduto Sandokan?”

E tu conscio di vivere un altra emozionante e gloriosa giornata gli rispondevi sorridendo a tua volta ma con un pizzico di malizia: “E un ricordo del mitico 4 a 1 col Napoli che mi ha dato per sole 50mila lire il Barone” e già sentivi il calore in autobus di tutti i tifosi certi di far parte in poche ore di un altro spettacolo del mito rossonero che l’inglese Herbert Kilpin aveva dato origine a Milano nel lontano dicembre 1899 con chissà quale magia.

“Siate dei diavoli in campo” era il suo motto, e noi della Fossa dei Leoni sapevamo che per un giorno ci si sarebbero aperte le porte del “PARADISO DI SAN SIRO”.

Altri tempi, certo migliori di quelli attuali: preziosi ricordi del calcio di prima del maledetto coronavirus.

RD Leo

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Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994 al 2015 ha collaborato regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero, Il Resto del Carlino, La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Nel 2009 è direttore del quotidiano teramano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Ora direttore della testata giornalistica on line la-notizia.net

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