mercoledì, Aprile 14, 2021
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Dl Semplificazione, ANIP-Confindustria: “Servizi dimenticati, altra occasione di sviluppo persa”

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Riceviamo da ANIP-Confndustria e pubblichiamo: “Che il settore dei Servizi vada considerato come motore della ripresa dell’Italia è un fatto incontestabile che però non trova alcuna forma e applicazione nelle scelte di un Paese che, all’indomani della stesura del cosiddetto ‘decreto semplificazione’, cambia le regole degli appalti ponendo attenzione solo sulle opere pubbliche, senza fare minimamente cenno ad un comparto che occupa il 70% dei lavoratori in Italia. Tra 2008 e 2019 gli occupati nei servizi sono cresciuti di oltre un milione di unità (1.053.418) con un tasso di crescita del 6,9%; nello stesso periodo l’industria ha perso 225.000 occupati (una parte non piccola nei settori legati alle costruzioni) e le costruzioni hanno perso oltre 613.000 occupati. Nell’agricoltura l’occupazione è cresciuta del 6,4%, poco meno di 55.000 unità. 

A fronte di questi dati, invece, si assiste all’ennesima modifica della contrattualistica pubblica nella direzione esclusiva dei lavori e non dei servizi, lasciando un intero comparto nell’incertezza a fronte di una situazione ancora molto precaria per via dell’emergenza Covid. Il decreto semplificazione sblocca le opere pubbliche ma non dice nulla sul più importante cantiere italiano, quello dei Servizi, che solo per sanificare scuole ed ospedali implicherebbe una spesa complessiva di oltre 135 milioni di euro. Invece ci troviamo in balia di un mercato in cui gli operatori si improvvisano, e chi ha i requisiti non viene tutelato. La nostra proposta è che venga creata una struttura commissariale per i Servizi che controlli l’esecuzione degli appalti, prenda conoscenza del settore, lo tuteli e valorizzi in questo momento emergenziale, per poi attuare una riforma puntuale del codice appalti che, tra le altre priorità, definitivamente accantoni le offerte al massimo ribasso. I servizi non sono una commodity, ma rappresentato il grado di civiltà di una comunità e del Paese. A tal proposito rinnoviamo la nostra preoccupazione per lo stato in cui si appresta a partire la Scuola, dove pulizie, igiene e sanificazione sono stati internalizzati attraverso una procedura che si sta rivelando un boomerang per imprese, lavoratori e famiglie: le prime senza gettito, i secondi disoccupati, le ultime con l’incubo delle aule sporche ed insicure sotto il profilo igienico-sanitario. Questa internalizzazione ha fatto lievitare mentre prometteva efficienza e risparmi”.

Lo dichiara Lorenzo Mattioli, presidente di ANIP-Confindustria, associazione nazionale imprese di pulizia e servizi integrati di Confindustria.

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Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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