venerdì, Gennaio 28, 2022
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Anticipazioni per “I miserabili”del 13 agosto alle 16.05 su RAI 5: 9° puntata – Ponine

I miserabili 10° puntata

Anticipazioni per “I miserabili”del 13 agosto alle 16.05 su RAI 5: 9° puntata – Ponine

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Un grande classico con di Sandro Bolchi con Gastone Moschin e Tino Carraro

Lo sceneggiato “I miserabili”, diretto da Sandro Bolchi e tratto dall’omonimo romanzo di Victor Hugo del 1862, è uno dei più imponenti adattamenti televisivi realizzati dalla Rai. A partire dal 3 agosto Rai Cultura torna a proporlo ogni pomeriggio dal lunedì al venerdì alle 15.45 su Rai5. Girato nel 1963 nell’arco di 4 mesi presso la sede Rai di via Teulada, “I miserabili”, ambientato nella Francia tra il 1815 e il 1833, andò in onda in 10 puntate per una durata complessiva di circa 11 ore. I due principali protagonisti della storia, Jean Valjean e l’ispettore Javert, erano rispettivamente interpretati da Gastone Moschin e da Tino Carraro. Con loro, anche Giulia Lazzarini e Roberto Bisacco La regia era firmata da Sandro Bolchi, che governò con rigore e puntualità una macchina produttiva estremamente complessa.

Oggi in onda la nona puntata, intitolata “Eponine”.

Figlia maggiore dei Thénardier, da piccola è viziata e coccolata, mentre, giunta l’adolescenza, con la rovina dei genitori diventa povera e magra, perdendo gran parte della sua bellezza di cui rimane solo uno vago riflesso (le mancano dei denti, veste di stracci, beve molto…). Si innamora del giovane parigino Marius Pontmercyrivoluzionario repubblicano nel 1832, che è però innamorato di Cosette. Spinta dall’amore che prova per lui Éponine salva Marius (che si trovava con Cosette a casa di lei) sventando una rapina ordita dal suo stesso padre e dalla sua banda ai danni di Cosette e del suo padre adottivo, Jean Valjean, che l’aveva strappata proprio ai coniugi Thénardier, che la maltrattavano. Éponine salva Marius una seconda volta, sulle barricate, a costo della propria vita, facendosi colpire da un proiettile indirizzato proprio a Marius. Prima di morire Éponine confessa a Marius l’amore per lui e gli chiede di baciarle la fronte dopo la morte.

Éponine viene spesso considerata come una figura parallela a Fantine. Infatti, così come Fantine redime i suoi peccati con l’amore per Cosette, Éponine redime i propri peccati e quelli dei genitori con il suo amore per Marius. Il personaggio di Éponine è considerato uno dei più struggenti e complessi del romanzo[