mercoledì, Dicembre 2, 2020
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Willy, convalidato l’arresto per i 4 accusati di omicidio

willy

COLLEFERRO – Convalidato l’arresto per i 4 ragazzi accusati dell’omicidio di Willy Monteiro Duarte, il 21enne ucciso a calci e pugni nella notte tra sabato e domenica. Il gip di Velletri ha infatti convalidato l’arresto per concorso in omicidio preterintenzionale per tutti e quattro i giovani su cui pende l’accusa di averlo ucciso: i fratelli Gabriele (in foto) e Marco Bianchi, Mario Pincarelli e Francesco Belleggia.

A quest’ultimo, che ieri, durante l’interrogatorio di garanzia, avrebbe dichiarato di avere visto uno dei fratelli Bianchi colpire Willy, sono stati concessi gli arresti domiciliari.

Ancora sotto choc Federico, l’amico 21enne di Willy: “Ero io il vero obiettivo, lui voleva solo mettere pace”.

“Non si può morire a 21 anni così. Li conoscevano tutti qui quei due fratelli. Da due anni litigano e picchiano con le stesse modalità, sono stati autori di altri pestaggi”.

A raccontarlo Alessandro, un altro amico di Willy, arrivato sul luogo dell’aggressione del 21enne. “Con uno di loro ho litigato pochi mesi fa perché dava fastidio a un mio amico – aggiunge – La rabbia è che non è la prima volta che fanno così. Si poteva evitare”. I due fratelli avrebbero avuto alle spalle anche attività legate alle sostanze stupefacenti. Le indagini sono solo all’inizio.

“Vi auguro che il Signore ricambi la vostra esistenza con la stessa cattiveria e violenza”, “Che lo spirito di quel ragazzo vi perseguiti” e ancora “inutile accanirsi contro essere spregevoli come voi”. Questi solo alcuni dei commenti postati sui profili social dei due fratelli arrestati.

Willy, di origini capoverdiane, viveva a Paliano con la sua famiglia, giocava a calcio nella squadra del paese e studiava all’Istituto alberghiero. Un ragazzo molto amato dalla comunità locale.

Ora di grande importanza, per fare ulteriormente chiarezza sulla morte di Willy, sarà l’esame autoptico che si svolgerà nel pomeriggio, dopo il conferimento dell’incarico da parte della procura. Gli esiti potrebbero modificare la posizione dei quattro fermati accusati, per il momento, di omicidio preterintenzionale. Se risultasse che Willy è morto sotto colpi di arti marziali, l’accusa potrebbe divenire infatti quella di omicidio volontario.

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Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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