sabato, Ottobre 31, 2020
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Operazione internazionale nel settore del cyber-riciclaggio: 19 arresti

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Diciannove arresti in tutta Europa, in un’operazione che ha smascherato e disarticolato un giro multimilionario di cyber-riciclaggio, è il bilancio dell’attività investigativa internazionale denominata 2BaGoldMule e che ha visto, per l’Italia, la Polizia Postale e la Procura di Napoli – Gruppo Intersezionale per la Cyber-Sicurezza  agire al fianco di Europol, dell’ FBI americana e delle forze di polizia informatiche di altri 14 paesi europei.

L’organizzazione criminale denominata QQAAZZ era attiva sin dal 2016 a livello internazionale nel cyber-riciclaggio, fungendo da piattaforma europea per ripulire il denaro sporco, frutto di frodi informatiche messe a segno da alcuni dei più pericolosi cybercriminali del mondo.

Le frodi erano tipicamente generate grazie all’utilizzo di sofisticati virus bancari (Dridex, Trickbot, GozNym) i quali, penetrando nei sistemi informatici dei correntisti in tutta Europa, accedevano abusivamente ai conti on-line sottraendo grandi quantità di denaro.
Decine di milioni di euro, che necessitavano successivamente di essere “ripulite”.

Per tale scopo, subentrava la centrale di riciclaggio “QQAAZZ”, con base operativa in Portogallo e Spagna e ramificazioni in tutta Europa (compresa l’Italia), dove l’organizzazione poteva contare su un cospicuo numero di conti correnti bancari online, falsamente intestati ad altrettante “teste di legno” (i cosiddettti “Muli”), per spostare e rendere scarsamente rintracciabili gli ingenti profitti illeciti. Denaro che finiva anche nell’acquisto di cryptovalute o nel reimpiego in attività commerciali di copertura aperte nel Regno Unito.

In Italia, in particolare, gli agenti della Sezione Financial cybercrime della Polizia Postale hanno stretto il cerchio attorno a due soggetti, sospettati di costituire la branca nostrana della complessa organizzazione criminale. I 2 italiani, un cittadino bresciano ed uno campano residente a Londra, erano in contatto con membri operativi del gruppo criminale di stanza nella capitale inglese e, per conto di questi ultimi, reclutavano muli di denaro a cui intestare falsamente i conti correnti bancari, destinati all’attività di riciclaggio.

All’esito delle perquisizioni locali e personali, scattate simultaneamente in un Action day coordinato tra tutte le Procure e le polizie operanti, la Polizia Postale ha identificato i due italiani e sequestrato dispositivi informatici e documentazione finanziaria in grado di comprovarne la partecipazione all’organizzazione criminale.
 

A conclusione dell’attività, i cyber-investigatori italiani della Polizia Postale, diretti dalla Procura di Napoli hanno potuto ricostruire, sulla base delle complesse indagini finanziarie effettuate, la riconducibilità al sodalizio criminale di complessive 11 vittime, tra cui figura addirittura l’Ospedale pediatrico Santobono-Pausilipon di Napoli, già vittima di frode informatica con denaro finito sul conto aperto in Germania appartenente ad un altro “mulo”, un cittadino bulgaro reclutato a Londra dalla cellula italiana, individuato dalla Polizia Postale. Anche nei suoi confronti, sono in fase di esecuzione i provvedimenti di sequestro preventivo emessi dal gip di Napoli in relazione a tutti i conti correnti utilizzati per compiere i reati ed ai profitti illeciti maturati.

Complessivamente, i correntisti del nostro Paese sono risultati i fra i più colpiti dall’organizzazione criminale, per un totale di oltre 750.000 Euro.
La vasta operazione di Polizia, coordinata da Europol e coadiuvata dall’FBI, eseguita simultaneamente in Italia Spagna, Regno Unito, Lettonia e Bulgaria ha, nell’insieme, portato all’arresto di 19 individui e all’esecuzione di 40 perquisizioni nei confronti degli appartenenti al gruppo criminale.

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Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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