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Il film fantasy stasera in TV: “Pacific Rim” martedì 10 novembre 2020

film pacific rim
Il film fantasy stasera in TV: “Pacific Rim” martedì 10 novembre 2020 alle 21:20 su 20 Mediaset (Canale 20) Pacific Rim.png
Pacific Rim è un film del 2013 diretto da Guillermo del Toro ed interpretato da Charlie Hunnam, Idris Elba e Rinko Kikuchi. Il film trae ispirazione dai Kaijū, i colossali mostri del cinema giapponese e dai vari mecha presenti in numerosi anime e manga. Nel 2018 è uscito il sequel, Pacific Rim – La rivolta, diretto da Steven S. DeKnight. Nel 2013 una misteriosa breccia appare sul fondo dell’oceano Pacifico. La breccia è un portale interdimensionale dal quale emergono giganteschi mostri alieni, noti come Kaijū. La guerra instaurata contro tali creature è destinata a distruggere milioni di vite e consumare le risorse umane per gli anni a venire. Per fronteggiare le titaniche minacce, le nazioni del mondo decidono di mettere da parte le loro inimicizie. Vengono ideate delle armi speciali: enormi mecha chiamati Jaegers, di solito controllati simultaneamente da due piloti le cui menti sono collegate a una rete neurale. Poiché i devastanti attacchi dei Kaijū sono quasi tutti concentrati sugli Stati che si affacciano sul Pacifico, le nazioni più potenti del Pacific Rim impiegano gran parte delle proprie risorse per aderire al progetto Jaeger e la loro progettazione. Nonostante un’iniziale rivalsa ad opera degli Jaegers, i Kaijū si adattano ai loro nuovi avversari, diventando più eterogenei, aggressivi e organizzati. Il primo caso avviene nei mari dell’Alaska, nel 2020: Raleigh Becket e suo fratello Yancy sono due piloti dello Jaeger Gipsy Danger, ricevono l’ordine di fronteggiare un Kaijū che sta per attaccare una città ma i fratelli, nonostante la disapprovazione di Stacker Pentecost, il comandante delle forze Jaegers, fanno una deviazione per salvare una barca di pescatori in balia del Kaijū di categoria III Knifehead. Gipsy riesce apparentemente ad abbattere Knifehead ma quest’ultimo aggredisce improvvisamente lo jaeger e i fratelli Becket non riescono a difendersi: Gipsy Danger è gravemente danneggiato dal Kaijū e Yancy viene divorato dal mostro. Raleigh, furioso per la morte del fratello e deciso a uccidere Knifehead, prende il comando di Gipsy e con le sue ultime forze abbatte l’avversario con il cannone al plasma del robot. Di Raleigh si perdono le tracce ma riesce comunque a raggiungere la costa con quello che rimane del Gipsy Danger, venendo soccorso da un uomo e un ragazzo che si trovavano lì. Cinque anni dopo, la feroce risposta dei mostri ha spinto nuovamente l’umanità sull’orlo dell’estinzione, fino al punto che i vari governi ritengono inutili gli Jaegers, e puntano tutto sulla costruzione di un mastodontico muro costiero. Gli ormai sottovalutati piloti di Jaegers, ridotti a un’organizzazione di resistenza, saranno ancora finanziati fino a quando il muro non sarà completato. I quattro robot rimasti vengono importati in una base a Hong Kong per difendere la costa dagli attacchi finché non sarà eretto il muro. Raleigh lavora come operaio in un cantiere dove si sta costruendo la muraglia. Un giorno, assieme ai suoi colleghi operai, vede in televisione sul telegiornale un servizio dove si dimostra l’inutilità della muraglia poiché a Sydney il Kaijū di categoria IV Bladehead riesce a distruggere senza sforzo il muro. Il Kaijū viene successivamente eliminato dallo Jaeger Striker Eureka. Raleigh si è ormai ritirato dal progetto Jaeger, ma arriva Pentecost che lo convince a tornare in squadra e a pilotare nuovamente Gipsy Danger. Arrivato a Hong Kong, Raleigh viene a sapere che Pentecost vuole distruggere il portale con una testata nucleare installata dietro la schiena di Striker Eureka. Raleigh viene inserito in un gruppo di piloti, con l’obiettivo iniziale di trovare un compagno che possa rimpiazzare suo fratello, siccome più forte è il legame mentale tra i piloti, più elevate sono le prestazioni dello Jaeger pilotato. Tra questi individui Raleigh rimane impressionato dalla giovane Mako Mori, con la quale vuole fare coppia. Pentecost inizialmente è riluttante, avendo preso Mako sotto la sua ala protettrice sin da quando perse i genitori da piccola dopo l’attacco del Kaijū Onibaba, ma alla fine accetta. Inizialmente però la loro cooperazione non dà riscontri positivi: durante la prima unione mentale Mako viene sopraffatta dal ricordo del trauma psicologico infantile subito e per poco non causa involontariamente un incidente con Gipsy Danger mentre sono ancora nell’hangar. Nel frattempo Pentecost consulta la squadra di ricerca formata da due studiosi, Hermann Gottlieb e Newton Geiszler. Il primo – attraverso dei calcoli matematici – prevede che due Kaijū attaccheranno Hong Kong in poco tempo, Newton capisce invece che i Kaijū non sono così diversi nonostante siano classificati in categorie, e vuole quindi usare la tecnologia con cui due piloti Jaegers connettono le loro menti per vedere i ricordi di un Kaijū attraverso un frammento di cervello, in modo da capire al meglio la natura dei mostri. Nonostante l’esperimento risulti pericoloso, Newton decide comunque di collegarsi al frammento di cervello del Kaijū; dopo l’esperimento scopre così che i Kaiju in realtà non sono bestie selvatiche, ma delle armi biologiche fabbricate da una razza di alieni invasori che risiedono dall’altra parte del portale. Questi alieni avevano già tentato di invadere la Terra nel triassico rinunciando per via dell’atmosfera troppo pura, ma a causa dell’inquinamento provocato dall’uomo l’ambiente del pianeta è ora adatto per la loro sopravvivenza. Pentecost vuole saperne di più e quindi dà il consenso a Newton per recarsi da Hannibal Chau, un avido e corpulento grossista che abita ad Hong Kong e traffica parti di Kaijū abbattuti, per chiedergli un altro cervello con cui ripetere l’esperimento e scoprire più cose, così da poter studiare un piano d’offesa definitivo contro gli alieni. Newton raggiunge Chau e tenta di convincerlo a cedergli un cervello ma il grossista vuole sapere cosa se ne dovrebbe fare di una parte di Kaijū difficile da estrarre dal corpo delle creature. Newton racconta le sue intenzioni senza scendere troppo in particolari. Come previsto da Hermann, due Kaijū, Otachi e Leatherback, emergono dal portale e si avviano verso Hong Kong. Gli Jaeger rimasti, tranne Gipsy Danger che rimane alla base, provano coraggiosamente a difendere Hong Kong dal duplice attacco: Crimson Typhoon pilotato dai gemelli Wei lotta contro Otachi ma viene distrutto dal suo avversario; Cherno Alpha giunge troppo tardi in aiuto dei suoi compagni e affronta Otachi a sua volta; inizialmente ha la meglio ma le cose si mettono male quando alle spalle dello Jaeger compare Leatherback che stava in agguato sott’acqua. Striker Eureka, che stava sorvegliando la costa, corre in aiuto di Cherno Alpha ma giunge anch’egli troppo tardi e Cherno viene schiacciato da Leatherback. Striker combatte contro Otachi e, mentre sta per dargli il colpo di grazia, Leatherback sprigiona un’onda elettromagnetica che manda in tilt la città e lo Jaeger. Otachi lascia il posto per raggiungere Hong Kong mentre il mecha è alla mercé di Leatherback. I piloti di Striker, Chuck Hansen e suo padre Herc, decidono di uscire dallo Jaeger e di sparare al Kaijū con i lanciarazzi per tenerlo lontano il più possibile dalla città. Chuck e Herc vengono salvati da Raleigh e Mako che prendono il comando di Gipsy Danger, poiché il loro Jaeger è analogico e quindi non è stato neutralizzato dall’onda elettromagnetica emessa da Leatherback, e lo uccidono. Hannibal Chau intuisce che i Kaijū stanno cercando Newton perché hanno percepito il suo esperimento. Newton si rifugia quindi in un rifugio pubblico ma viene scovato da Otachi, il quale viene fermato da Gipsy Danger che si scontra contro di lui e riesce a sconfiggerlo. Dopo la sconfitta dei due mostri, Chau e il suo squadrone si recano alla carcassa di Otachi per ricavarne delle parti, e qui Newton scopre che il Kaijū è gravido ed il feto che portava nelle sue interiora (un piccolo Otachi) prende vita e li assale, prima di morire (apparentemente) per via del cordone ombelicale intorno al collo. Poco dopo, mentre Newton discute con Chau, il piccolo Otachi si risveglia ingoiando Chau per poi soccombere definitivamente. Newton e Hermann Gottlieb si collegano col cervello del neonato e scoprono i tempi e le modalità di apertura del portale. I due Jaeger rimasti si uniscono per eseguire l’attacco decisivo pianificando di abbattere il portale gettandoci la testata nucleare quando si aprirà; Pentecost sostituisce Herc, poiché quest’ultimo è rimasto ferito e prende il comando di Striker, lo Jaeger che trasporta l’arma nucleare. Striker e Gipsy si scontrano nelle profondità del pacifico contro i Kaijū Scunner e Raiju. Newton e Hermann arrivano alla base Jaeger e avvisano i piloti che solo i Kaijū possono attivare il portale e che quindi servirà uno di loro per attuare il piano. Come se non bastasse i due Jaeger, oltre a combattere i due precedenti mostri, devono affrontare anche il primo Kaijū di categoria V, Slattern. Gipsy Danger riesce a tagliare a metà Raiju ma Scunner e Slattern attaccano Striker Eureka. Vista la situazione Pentecost decide di far esplodere la testata nucleare nel momento esatto in cui i due Kaijū attaccano lo Jaeger. Raleigh e Mako cercano di sfruttare la carcassa di uno dei mostri, ma vengono assaliti da Slattern che è gravemente ferito. Mettendo fuori gioco il Kaijū con il motore nucleare di Gipsy e trascinandolo nella breccia, i due piloti riescono a penetrare il portale raggiungendo la dimensione aliena. Una volta giunti all’interno, Raleigh e Mako attivano l’autodistruzione di Gipsy Danger e ritornano in superficie lanciandosi con dei gusci di salvataggio, mentre il robot esplode uccidendo gli alieni e abbattendo il portale dei Kaijū per sempre. Il film si conclude con Raleigh e Mako che si ricongiungono e abbracciano mentre vengono raggiunti degli elicotteri di salvataggio. In una scena dopo i primi titoli di coda, vediamo che Hannibal Chau è sopravvissuto e fuoriesce dal ventre dell’Otachi neonato.

Personaggi

Jaegers

Gli Jaegers sono enormi robot antropomorfi alti circa 80 metri, controllati simultaneamente da due o tre piloti le cui menti sono collegate a una rete neurale. I loro “occhi” sono sostituiti da un visore che funge da proiettore per far vedere ai piloti l’ambiente circostante, ma anche da monitor, per visualizzare lo stato di integrità del robot e vari altri parametri. Sono provvisti di un’enorme forza e di una buona mobilità. Solitamente uno Jaeger combatte a mani nude (come Cherno Alpha) o avvalendosi di ciò che trova nell’ambiente circostante (Gipsy Danger userà una petroliera a mo’ di bastone e dei container come tirapugni). Alcuni Jaegers sono dotati però di armi incorporate nelle braccia: Gipsy Danger ha una “Spada a catena”, Striker Eureka delle lame/forbici e dei razzi che gli partono dal petto, Crimson Typhoon è in grado di trasformare le mani in lame rotanti. Alcuni Jaeger, infine, sono dotati di armi da fuoco: le mani di Gipsy Danger si tramutano in cannoni al plasma e Striker Eureka ha dei cannoni piantati nel petto. Di seguito sono elencati gli Jaegers che appaiono nel film, le caratteristiche peculiari e la loro nazione:
  • Gipsy Danger, per gli USA: Mark III, relativamente obsoleto ma successivamente aggiornato con un reattore nucleare ‘double core’ e varie altre funzioni come il “razzo gomito”, è il più vecchio Jaeger in servizio dopo Cherno Alpha, alla fine del film viene autodistrutto nella dimensione aliena, distruggendola una volta per tutte
  • Coyote Tango, per il Giappone: Mark I, unico ad essere stato pilotato per necessità da un solo uomo, Stacker Pentecost, il cui copilota era morto in combattimento. Compare in un cameo nei ricordi di Mako da bambina e in un altro cameo, all’inizio del film, si vede il suo rottame tra le macerie di una città.
  • Cherno Alpha, per la Russia: Mark I, alimentato da un reattore nucleare sopra la testa, gli fornisce un apporto energetico senza precedenti. Durante la battaglia di Hong Kong affronta Otachi, ma viene preso di sorpresa e distrutto da Leatherback, è lo Jaeger più vecchio in servizio;
  • Crimson Typhoon, per la Cina: Mark IV, l’unico ad avere tre piloti, i gemelli Wei Yang, e tre braccia invece di due. Viene distrutto dopo un lungo combattimento contro Otachi, quando quest’ultimo, con la sua coda, distrugge il conn-pod (la testa degli Jaeger) del robot, uccidendo anche i piloti;
  • Striker Eureka, per l’Australia: Mark V, il più recente e sofisticato degli Jaegers, pensato per essere la più letale macchina da combattimento;
  • Romeo Blue, per gli USA: Mark I, compare in due camei: durante i festeggiamenti all’inizio del film, successivamente il suo rottame appare tra le macerie di Seattle;
  • Tacit Ronin, per il Giappone: Mark I, compare in due camei: il primo visto alla TV mentre perlustra le rovine di Tokyo, successivamente appare la sua testa (insieme ai rottami di altri Jaeger) tra le macerie di una città;
  • Horizon Brave, per la Cina: Mark I, compare in due camei. All’inizio del film si vede la sua costruzione tra i primi Jaegers creati, e successivamente il suo rottame appare tra le macerie di Manila.

Kaiju[modifica | modifica wikitesto]

I Kaiju sono mastodontici mostri, armi biologiche create da una razza aliena proveniente da una dimensione parallela alla nostra, impiegati per liberare il pianeta da ogni resistenza e poi procedere all’occupazione (il che ricorda molto la razza aliena Xiliens, presente in numerosi film giapponesi come L’invasione degli astromostri o Gojira: Final Wars, puntualmente sconfitti da Godzilla). Ogni Kaiju è classificato in cinque categorie diverse a seconda della tossicità, delle radiazioni ambientali emesse dal suo corpo quando passa attraverso la breccia e più genericamente della pericolosità. Le categorie da I a II rappresentano quelli meno tossici e più deboli, mentre quelle dalla III alla V comprendono i più pericolosi. Di seguito sono elencati per categorie i Kaijū che appaiono nel film e le loro abilità:
Categoria I
  • Trespasser: il primo Kaijū, apparso a San Francisco, con molta probabilità di categoria I, sfrutta il peso della sua stessa corazza per distruggere tutto ciò che trova.
  • Karloff: si vede solo per un momento in un cameo, a differenza di altri Kaiju ha un aspetto decisamente gracile e debole; nel fumetto Pacific Rim: Tales From Year Zero è scritto che viene ucciso dal primo Jeager mai entrato in servizio, Brawler Yukon.
  • Hundun: si vede solo per poco tempo in due camei, il suo corpo è uguale a quello di Karloff, ma a differenza la sua pelle è nera e la sua mandibola è uguale a quella di Hardship. Hundun attaccò Manila e i suoi escrementi contaminarono la città oltre alla sua carcassa.
  • Kaiceph: è un kaiju quadrupede con due braccia più piccole sul torace e un corno sulla testa. Attaccò Cabo San Lucas e le bombe atomiche che lo colpirono fecero diffondere il suo sangue e probabilmente causarono il distacco dei sei arti. Furono trasportate su una portaerei le parti restanti del suo corpo, ovvero il teschio con il corno, la colonna vertebrale, la coda e la sua punta, le costole, alcuni organi e parti di muscoli.
Categoria II
  • Hardship: è un kaiju che ha una specie di spada molto spessa sulla testa, quattro occhi verdi, due grandi braccia abbastanza forti e solo due dita senza artigli ma con delle specie di lame, due braccia piccole con una lama ossea al posto di dita e la mascella come quella di Hundun. Attaccò una città sconosciuta e fu fermato e ucciso da Romeo Blue: Hardship saltò su Romeo Blue per cercare di mordere il suo conn-pod, ma Romeo Blue fece sbattere la testa di Hardship contro un palazzo e riuscì a liberarsi e prendere una parte di un ponte e colpire Hardship sotto la testa per poi ucciderlo.
  • Onibaba (lett. demone strega): apparso a Tokyo, utilizza l’esoscheletro per difendersi e le chele per attaccare, molto simile per le chele al kaiju Ebirah, uno dei nemici di Godzilla.
Categoria III
  • Knifehead (lett. testa di coltello): apparso nei mari dell’Alaska, utilizza l’affilato muso simile a quello di uno squalo goblin. In più è molto simile a Guiron, un nemico del famoso Kaiju Gamera.
  • Yamarashi: compare in un cameo tatuato sul braccio di Newton.
Categoria IV
  • Bladehead: apparso a Sydney, ha le stesse abilità di Trespasser.
  • Otachi (lett. grande spada): apparso a Hong Kong insieme a Leatherback, può volare, usare la sua coda appuntita, e spruzzare acido altamente corrosivo dalla bocca, la capacità di volare lo accomuna a Rodan, celebre Kaiju del cinema giapponese.
  • Leatherback (lett. schiena di cuoio): apparso a Hong Kong insieme a Otachi, è molto simile a King Kong, nemico di Godzilla, è dotato di un’enorme forza fisica e può generare un’onda elettromagnetica di 360°, ma non sembra essere molto intelligente.
  • Scunner: apparso nell’Oceano Pacifico insieme a Raiju e Slattern, utilizza le quattro braccia per muoversi più velocemente sott’acqua e le corna per attaccare.
  • Raiju (lett. bestia del fulmine): apparso nell’Oceano Pacifico insieme a Scunner e Slattern. Il più veloce dei Kaijū sott’acqua.
Categoria V
  • Slattern: apparso nell’Oceano Pacifico insieme a Scunner e Raiju, è il più potente di tutti i Kaijū apparsi.
Altri Kaiju
  • Reckoner
  • Clawhook
  • Ceramander
  • Tentalus
  • Hidoi
  • Biantal
  • Tailspitter
  • Raythe
  • Spinejackal
  • Insurrector
  • Taranais
  • Taurax
  • Kojiyama
  • Bonesquid
  • Atticon
  • Fiend
  • Hound
  • Rachnid
Regia di Guillermo del Toro. Con: Charlie Hunnam, Idris Elba e Rinko Kikuchi Fonte: WIKIPEDIA