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Il film cult stasera in TV: “Harry Potter e la Pietra Filosofale” giovedì 12 novembre 2020

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Il film cult stasera in TV: “Harry Potter e la Pietra Filosofale” giovedì 12 novembre 2020 alle 21:20 su Canale 5

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Harry Potter e la pietra filosofale (Harry Potter and the Philosopher’s Stone, distribuito negli Stati Uniti, Pakistan, Sri Lanka e India come Harry Potter and the Sorcerer’s Stone) è un film del 2001 diretto da Chris Columbus, con Daniel Radcliffe nel ruolo di Harry Potter assieme a Rupert Grint ed  Emma Watson.

Il film è sceneggiato da Steve Kloves, prodotto da David Heyman e distribuito dalla Warner Bros., adattamento cinematografico dell’omonimo libro, primo episodio della serie di Harry Potter, scritta dall’autrice britannica J. K. Rowling.

La storia narra del primo anno di Harry Potter a Hogwarts dove scopre di essere un mago famoso e inizia la sua istruzione magica. Nel film compaiono Daniel Radcliffe nel ruolo di Harry Potter assieme a Rupert Grint ed Emma Watson in quelli dei migliori amici di Harry, Ron Weasley ed Hermione Granger. Il film ha avuto sette seguiti il primo dei quali è stato La camera dei segreti.

La Warner Bros. comprò i diritti del libro nel 1999 per un valore riportato di 1 milione di sterline. La produzione ebbe inizio nel Regno Unito nel 2000, con Columbus scelto per dirigere il film da una lista di registi tra i quali comparivano Steven Spielberg e Rob Reiner. J.K. Rowling insistette affinché l’intero cast del film fosse britannico o irlandese così da mantenere l’integrità culturale del libro. Le riprese del film hanno avuto luogo sia ai Leavesden Film Studios sia in luoghi storici nel Regno Unito.

Il film è stato distribuito nelle sale del Regno Unito e degli Stati Uniti nel novembre 2001 ricevendo critiche positive e incassando più di 974 milioni di dollari al botteghino mondiale. Il film è stato inoltre candidato a diversi premi, tra i quali gli Oscar per la migliore colonna sonoramigliore scenografia e migliori costumi. A febbraio 2019 è al quarantasettesimo posto nella classifica dei film di maggiore incasso della storia del cinema ed è il secondo grande incasso della serie dietro al film conclusivo della serie stessa, Harry Potter e i Doni della Morte – Parte 2.

Harry Potter, rimasto orfano all’età di un anno dei genitori, James Potter e Lily Evans, viene lasciato dai professori della Scuola di Magia e Stregoneria di HogwartsAlbus Silente (preside della suddetta scuola) e Minerva McGranitt, e dal guardiacaccia della scuola, Rubeus Hagrid, davanti alla dimora degli zii materni, Vernon e Petunia Dursley, e del cugino Dudley, sulla strada di Privet Drive.

Nei successivi dieci anni, Harry cresce in un clima ostile, trattato come un estraneo a causa dell’odio e dell’invidia che la zia Petunia provava nei confronti della sorella e costretto a dormire nello sgabuzzino sotto le scale. Presto, però, Harry si rende conto di essere in grado di fare cose incredibili, come quando, con tutta la famiglia, fa visita allo zoo nel giorno del compleanno di Dudley e, mentre guarda un pitone, Harry riesce a dialogare con lui e a far sparire il vetro della teca che lo rinchiude, facendo cadere al suo interno il cugino e liberando il serpente dalla sua prigionia.

Qualche giorno prima del suo undicesimo compleanno, Harry riceve una misteriosa lettera che però non riesce a leggere a causa dell’opposizione degli zii. Giorno dopo giorno le lettere, stranamente recapitate da alcuni gufi, aumentano sempre più, fino a rendere impossibile la vita a Privet Drive. Per sfuggire alle lettere, lo zio Vernon trasferisce tutta la famiglia in una miserabile catapecchia in mezzo al mare ma, il giorno del suo compleanno, Harry riceve la visita di Hagrid, che finalmente gli consegna la lettera con la quale scopre di essere un mago e di essere stato ammesso alla Scuola di Magia e Stregoneria di Hogwarts. Inoltre, Harry scopre che anche i suoi genitori erano stati dei maghi e che, dieci anni prima, erano stati uccisi dal più terribile mago oscuro di tutti i tempi, Lord Voldemort, e non morti in un incidente d’auto come gli era sempre stato fatto credere dagli zii. Harry scopre infine che la singolare cicatrice che porta sulla fronte era la testimonianza del fatto che lui è stato l’unico, quella notte, a sfuggire alla furia di Voldemort: questo evento lo ha reso famoso agli occhi di tutta la comunità magica come il bambino che era sopravvissuto.

Hagrid accompagna Harry a Diagon Alley, un quartiere magico nascosto nel centro di Londra, per procurargli l’occorrente per la scuola. Il ragazzo suscita subito l’ammirazione degli altri maghi quando questi sentono pronunciare il suo nome, tra cui Quirinus Raptor, che sarà il suo futuro professore di Difesa contro le Arti Oscure. Poco dopo, Harry viene accompagnato da Hagrid alla stazione londinese di King’s Cross per prendere il treno in partenza dal binario 9 ¾, imbattendosi per la prima volta in Ron, membro della famiglia Weasley, anche lui al primo anno di scuola. Durante il viaggio sull’Hogwarts Express, Harry e Ron fanno subito amicizia. Giunti a scuola, i due fanno amicizia anche con Hermione Granger, una brillante ragazzina apparentemente saccente di famiglia babbana (ovvero nata da genitori senza poteri magici), conosciuta durante il viaggio in treno. Harry fa la conoscenza anche dell’arrogante e superbo Draco Malfoy e tra i due scatta subito una forte e reciproca antipatia.

Tutti i ragazzi del primo anno devono essere assegnati dal Cappello Parlante a una delle quattro case della scuola: GrifondoroSerpeverdeTassorosso e Corvonero. Harry, Ron ed Hermione vengono assegnati alla casa dei Grifondoro, mentre Malfoy finisce in quella dei Serpeverde. Harry comincia a frequentare i corsi di magia, tra cui quelli di volo tenute da Madama Bumb, dove si distingue per la sua innata bravura nel volare a cavallo del manico di scopa, cosa che lo farà diventare il nuovo cercatore della squadra di Quidditch dei Grifondoro, il gioco più popolare del mondo magico. Nel corso dell’anno, i tre protagonisti vengono a conoscenza del fatto che sotto una misteriosa botola presente nel castello di Hogwarts è custodita la pietra filosofale, una pietra magica in grado di trasformare qualsiasi metallo in oro puro e di produrre un elisir di lunga vita. I tre si convincono successivamente che il severo e antipatico professore di PozioniSeverus Piton, il quale nutre una particolare avversione per Harry, voglia rubarla per consegnarla a Voldemort e decidono quindi di intervenire.

I tre amici devono superare diverse prove prima di giungere alla pietra: eludere la guardia di Fuffi, un cane a tre teste; non lasciarsi soffocare dalle radici ramificate del Tranello del Diavolo; sfuggire a uno sciame di chiavi volanti e vincere una partita a scacchi a misura d’uomo. Mentre Hermione rimane ad accudire Ron, caduto dal cavallo al termine della partita a scacchi, il solo Harry giunge alla fine del percorso dove si trova, tra l’altro, lo Specchio delle Brame (in grado di mostrare alla persona che ci si specchia ciò che più desidera). Harry incontra Raptor e si rende conto che è proprio lui, l’insospettabile professore di Difesa contro le Arti Oscure, a volere la pietra, non Piton. Raptor gli rivela quindi che era stato proprio lui che aveva cercato di ucciderlo durante la partita di Quidditch, mentre Piton in realtà cercava solo di proteggerlo: ci sarebbe riuscito, se non fosse stato per Hermione, che involontariamente aveva sventato il suo piano provocando l’incendio del mantello di Piton e interrompendo all’ultimo momento il contatto visivo di Raptor su Harry.

Raptor, alla fine, si toglie il turbante che da sempre porta sui capelli: nel retro della sua testa c’è quella di Voldemort, che sopravvive bevendo sangue di unicorno e che sfrutta come un parassita il corpo del professore perché ha bisogno della pietra filosofale per tornare definitivamente in vita. Harry cerca di fuggire, ma Raptor gli sbarra la strada dando fuoco ai gradini della stanza. Guardandosi nello specchio, il giovane mago vede la sua stessa immagine riflessa che estrae la pietra filosofale dalla tasca, strizzandogli l’occhio. Cercando di non farsi scoprire, Harry porta la mano alla tasca e sente che si è materializzato qualcosa: si ritrova così ad avere il possesso della pietra filosofale. Voldemort se ne rende conto e, parlando riflesso nello specchio, cerca di convincerlo a dargli la pietra, promettendogli di riportare in vita i suoi genitori, la cui immagine compare d’improvviso nello stesso specchio. Harry estrae la pietra quasi tentato di dargliela ma, quando l’immagine dei genitori svanisce, si rifiuta di farlo.

Raptor si avventa allora su Harry, ma quest’ultimo lo riduce inconsapevolmente in polvere, semplicemente toccandolo, nell’atto di difendere se stesso e la pietra. Quando Harry recupera la pietra e si volta, vede lo spirito di Voldemort che si alza dalla polvere e prende forma. Voldemort scappa via e durante la fuga trapassa Harry, facendolo svenire.

Il giovane mago si risveglia alcuni giorni dopo, in infermeria, dove il professor Silente gli spiega il motivo della sua vittoria: la notte in cui Voldemort assassinò i suoi genitori, l’amore trasmessogli dalla madre Lily con il suo sacrificio lo protesse e, tutt’ora, quell’incantesimo scorre nelle sue vene; per questo motivo, quel sentimento d’amore intollerabile per Raptor, posseduto da Voldemort, ha reso impossibile al professore di sopportare il suo tocco. Silente gli spiega anche che per il bene di tutti la pietra filosofale è stata distrutta.

Alla fine del film si assiste alla premiazione della Coppa delle Case, che viene vinta dai Grifondoro grazie a dei punti bonus assegnati all’ultimo ad Harry, Ron, Hermione e a un altro membro del gruppo, Neville, che consentono loro di superare i Serpeverde inizialmente in vantaggio.

L’ultima scena vede Hagrid nella stazione che saluta gli studenti, saliti sull’Hogwarts Express e pronti a tornare a casa, dalle loro famiglie e in special modo Harry, Ron ed Hermione.

Regia di Chris Columbus

Con Daniel Radcliffe, Rupert Grint ed Emma Watson

Fonte: WIKIPEDIA